Palazzo Spagnuolo

 

Palazzo dello Spagnuolo e Palazzo Sanfelice: gemme barocche nel cuore del Rione Sanità

Nel cuore del Rione Sanità di Napoli, in via Vergini, sorge il Palazzo dello Spagnuolo, costruito nel 1738 per volere del marchese Nicola Moscati e successivamente passato alla famiglia Atienza, di origine spagnola, da cui deriva il nome. L’edificio è celebre per la monumentale scala a doppia rampa “ad ali di falco”, progettata da Ferdinando Sanfelice: un intreccio di archi e volte che sembra sospeso nel vuoto.

Palazzo Spagnuolo particolareLa conformazione ardita della scala, tanto scenografica da apparire fragile, ha alimentato la fantasia popolare dando vita al celebre detto napoletano “Lèvete ’a sott!” (“Togliti da sotto!”), pronunciato ironicamente da chi la osserva come se potesse crollare da un momento all’altro. In realtà, la struttura è un capolavoro di ingegneria e creatività barocca, concepita non solo come elemento funzionale ma come luogo di socialità, un vero teatro urbano dove i residenti si incontravano e la vita quotidiana si intrecciava con l’architettura.

Secondo le fonti del Comune di Napoli, la decorazione a stucchi rococò fu realizzata da Aniello Prezioso su disegno di Francesco Attanasio intorno al 1742. Originariamente il palazzo era dotato anche di un giardino retrostante, oggi perduto, che completava la magnificenza dell’edificio.

Il Palazzo Sanfelice

A pochi passi, in via Sanità, sorge il Palazzo Sanfelice, anch’esso caratterizzato da una scala scenografica che riprende lo stesso linguaggio barocco. I due edifici, vicini e simili nella concezione, rappresentano un unicum nell’architettura napoletana del Settecento: scale che diventano teatri urbani, luoghi di incontro e simboli della vitalità del quartiere. Oggi sono inseriti negli itinerari culturali del Miglio Sacro, promossi dal Comune di Napoli, e costituiscono tappe imprescindibili per chi vuole scoprire l’identità barocca e popolare della città.

Palazzo San Felice notturno

Oggi il Palazzo dello Spagnuolo e il Palazzo Sanfelice sono inseriti negli itinerari culturali del Miglio Sacro, promossi dal Comune di Napoli e dalle associazioni locali, e costituiscono tappe imprescindibili per chi vuole scoprire l’identità barocca e popolare della Sanità. Insieme, raccontano la visione innovativa di Sanfelice: trasformare gli spazi privati in architetture teatrali che dialogano con la città e con la comunità.

Il Palazzo dello Spagnuolo e il Palazzo Sanfelice sono due gemme barocche che incarnano la creatività visionaria di Ferdinando Sanfelice. Monumentali e popolari al tempo stesso, sono oggi simboli della Napoli settecentesca e del Rione Sanità, dove arte, socialità e linguaggio popolare si intrecciano in un racconto unico.

 

 

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