Terre di Comino Smart Land è la Green Community che riunisce undici Comuni dell’Area Monte Cairo, un’alleanza territoriale nata per guidare la transizione ecologica e lo sviluppo sostenibile della Valle di Comino. È all’interno di questa cornice istituzionale che prende forma il progetto del Marchio Territoriale 4E Plus, avviato nell’ambito del programma PNRR – Missione 2, Componente 1, Investimento 3.2 “Green Communities”, promosso dal Comune di Ripi come capofila. La transizione ecologica della Valle di Comino entra così in una fase decisiva. Il progetto del Marchio 4E Plus rappresenta infatti una delle azioni strategiche più rilevanti del programma, pensato per costruire un sistema di qualificazione territoriale capace di integrare tutela ambientale, innovazione sociale, competitività economica e partecipazione delle comunità locali.
L’intervento interessa l’intera Area Monte Cairo e coinvolge i Comuni di Aquino, Castrocielo, Cervaro, Colle San Magno, Piedimonte San Germano, Pontecorvo, Roccasecca, San Vittore del Lazio, Sant’Elia Fiumerapido, Terelle e Villa Santa Lucia, chiamati a lavorare insieme secondo una logica di “smart land”, dove il territorio non è più una somma di municipalità ma un ecosistema coordinato. L’Unione dei Comuni ha affidato a Formatour Srl la realizzazione dei servizi di ideazione e sviluppo del Marchio 4E Plus e delle attività di supporto tecnico e partecipativo per l’agricoltura sostenibile.
Il progetto è già entrato nella fase attuativa e le attività previste dal cronoprogramma stanno procedendo regolarmente. In questi primi mesi di lavoro è stato raggiunto il primo Stato di Avanzamento, con l’avvio delle azioni necessarie alla costruzione del sistema di qualificazione territoriale. La definizione e l’aggiornamento del disciplinare tecnico del Marchio rappresentano uno dei passaggi più delicati, perché stabiliscono criteri, standard e indicatori che dovranno guidare imprese e operatori nel percorso di adesione.

Il progetto della Green Community Terre di Comino Smart Land entra nel vivo
Parallelamente si stanno predisponendo le manifestazioni di interesse rivolte alle realtà produttive del territorio, mentre procede la costruzione del sistema informativo digitale che accompagnerà l’intero processo. Accanto a questi strumenti tecnici, si sviluppano le attività di animazione territoriale e di coinvolgimento degli stakeholder, fondamentali per costruire una governance partecipata e condivisa. È in corso anche il confronto con i principali sistemi europei di certificazione ambientale, un passaggio essenziale per garantire al Marchio 4E Plus una riconoscibilità che vada oltre i confini locali e si inserisca nel solco delle migliori pratiche europee.
Il progetto prevede inoltre la progettazione del sistema di monitoraggio degli impatti ambientali, sociali ed economici, indispensabile per misurare l’efficacia delle azioni intraprese e per garantire trasparenza e accountability. A questo si affiancano le attività di supporto tecnico rivolte alle imprese agricole, turistiche e ai servizi territoriali, chiamati a intraprendere un percorso di miglioramento continuo.
Il Marchio 4E Plus si fonda su quattro principi cardine:
- l’Eco‑compatibilità, che promuove la tutela ambientale e l’uso responsabile delle risorse;
- l’Efficacia territoriale, orientata alla valorizzazione delle identità locali e al miglioramento della qualità dell’offerta turistica;
- Eticità sociale, che punta a inclusione, accessibilità e partecipazione delle comunità;
- Efficienza aziendale, pensata per sostenere la competitività e la sostenibilità economica delle imprese.
L’obiettivo è accompagnare strutture ricettive, aziende agricole, operatori turistici, attività culturali e servizi locali verso modelli di gestione sempre più sostenibili, capaci di coniugare tutela del patrimonio naturale, qualità della vita e sviluppo economico.
Un modello di sviluppo che guarda all’Europa
«Il progetto è ormai pienamente operativo e stiamo procedendo con tutte le fasi previste dal programma di lavoro. In questa prima fase stiamo costruendo gli strumenti tecnici, organizzativi e partecipativi che consentiranno alle imprese e alle comunità locali di intraprendere un percorso concreto verso la sostenibilità. Il nostro obiettivo è trasformare il Marchio 4E Plus in un’opportunità reale di crescita per tutto il territorio», afferma Cristina Mura, legale rappresentante di Formatour Srl.
Nei prossimi mesi proseguiranno le attività di coinvolgimento degli operatori economici, l’implementazione del sistema digitale, il rafforzamento della rete territoriale e l’avvio dei percorsi di qualificazione che porteranno al rilascio del Marchio 4E Plus alle strutture aderenti. La Green Community si conferma così un laboratorio di innovazione territoriale capace di integrare sostenibilità ambientale, agricoltura responsabile, turismo di qualità e valorizzazione delle comunità locali, contribuendo in modo concreto agli obiettivi del PNRR e dell’Agenda 2030.
La visione che guida Terre di Comino Smart Land si inserisce in un quadro più ampio di politiche europee che, negli ultimi anni, hanno spinto le aree interne a ripensarsi come territori intelligenti, capaci di valorizzare risorse naturali, capitale umano e identità culturale attraverso strumenti innovativi di governance. È la stessa logica che ha guidato esperienze come le Alpine Pearls, le Città Slow o i modelli di gestione integrata delle aree UNESCO, dove sostenibilità e qualità della vita diventano leve di sviluppo e attrattività. La Valle di Comino, con il progetto del Marchio 4E Plus, si colloca in questo solco, proponendosi come un territorio che non si limita a recepire le linee del PNRR, ma le interpreta come occasione per costruire un nuovo paradigma di sviluppo nelle aree interne italiane.











