Mini Maratona Prevenzione: 400 studenti in campo

La Mini Maratona Prevenzione prende il via a Milano con un obiettivo chiaro: trasformare la cultura della salute in un’abitudine quotidiana. Il progetto coinvolge 400 studenti tra gli 11 e i 14 anni e le loro famiglie, in un percorso che unisce alimentazione, sport, benessere psicologico e prevenzione oncologica con focus sull’HPV. L’iniziativa nasce mentre la città si prepara ai grandi eventi sportivi internazionali. In questo contesto dinamico, la prevenzione diventa un gioco di squadra che parte dalla scuola e si estende al territorio.

Mini Maratona Prevenzione: un progetto pilota per la scuola

La Mini Maratona Prevenzione è promossa da Osservatorio Metropolitano di Milano e Women Care ETS, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Statale Milano Spiga e numerose realtà associative. Il progetto, presentato in Regione Lombardia, si sviluppa da gennaio a maggio e coinvolge attivamente studenti e genitori. L’obiettivo è costruire consapevolezza sui corretti stili di vita, rendendo la prevenzione parte integrante della quotidianità. Non si tratta solo di incontri teorici. Il percorso prevede attività pratiche, quiz interattivi e momenti sportivi inclusivi. La scuola diventa così un laboratorio di salute pubblica, dove informazione e partecipazione camminano insieme.

Mini Maratona Prevenzione e stili di vita sani

Al centro della Mini Maratona Prevenzione ci sono quattro pilastri: alimentazione equilibrata, movimento, benessere psicofisico e prevenzione oncologica. Secondo la nutrizionista Evelina Flachi, in Italia oltre un minore su quattro è in sovrappeso o obeso. Le cause principali sono sedentarietà e cattive abitudini alimentari. Intervenire presto significa ridurre il rischio di malattie cardiovascolari e diabete in età adulta. Il progetto propone strumenti concreti per cambiare rotta. In classe si svolgono quiz educativi a cura di Fondazione FEI. A fine percorso, un vademecum raccoglierà consigli pratici e giochi da condividere in famiglia. L’idea è semplice: imparare divertendosi. Quando la prevenzione diventa un’esperienza positiva, è più facile che si trasformi in abitudine.

Mini Maratona Prevenzione e sfida HPV

Un focus centrale della Mini Maratona Prevenzione riguarda la prevenzione dell’HPV. Il tema è affrontato con un linguaggio chiaro e accessibile, adatto a ragazzi e famiglie.  Carlo Antonio Liverani, referente del centro HPV della Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico, ricorda che gli obiettivi fissati dall’OMS sono ancora lontani. In Italia la copertura vaccinale è in crescita, ma non raggiunge il target del 90%.  Informare in modo corretto significa superare paure e fake news. La prevenzione oncologica passa anche dalla conoscenza. Per approfondire i temi legati alla salute pubblica è possibile consultare il sito del Ministero della Salute.

Sport e inclusione nella Mini Maratona Prevenzione

La Mini Maratona Prevenzione promuove anche i valori dello sport e dell’inclusione. Sono previste dimostrazioni di wheelchair rugby e scherma in carrozzina con il coinvolgimento di associazioni sportive del territorio. Tra i testimonial c’è Daniele Gilardoni, undici volte campione del mondo di canottaggio. Il suo messaggio è diretto: lo sport forma il carattere e insegna a rialzarsi dopo una sconfitta. Durante il percorso saranno donate carrozzine sportive grazie al supporto di Lions Club Missione Sport e Fondazione Bambini nel Cuore. È prevista anche una mattinata di giochi e attività motorie ospitata da PlayMore!. Lo sport diventa così strumento di inclusione reale. Nessuno resta in panchina.

L’evento finale della Mini Maratona Prevenzione

Il percorso si concluderà il 28 maggio 2026 nell’Aula Magna dell’Istituto Spiga. L’evento finale sarà aperto a studenti, famiglie e insegnanti. Saranno presenti relatori, associazioni promotrici e istituzioni. È prevista la consegna di attestati e materiali informativi. Il momento conclusivo rappresenta un passaggio simbolico ma anche operativo. L’obiettivo è rendere il modello replicabile in altre scuole. Come ha sottolineato il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, la prevenzione è una leva decisiva per il futuro della sanità. Investire sui giovani significa costruire una società più consapevole e responsabile.

Una cultura della prevenzione che guarda al futuro

La Mini Maratona Prevenzione non è solo un progetto scolastico. È un modello educativo che unisce istituzioni, terzo settore e famiglie. Parlare di salute mentale, alimentazione corretta e vaccinazioni in modo semplice e inclusivo è una scelta strategica. La prevenzione funziona quando entra nella vita quotidiana. Milano lancia così un segnale forte. La salute si costruisce insieme, passo dopo passo.

Articolo precedenteCome riconoscere l’eczema e come curarlo
Articolo successivoTipicità Festival 2026: celebra la cucina italiana UNESCO