
Antonio Albanese a MediCinema: il potere del cinema arriva a Niguarda
Giovedì 5 marzo alle 16 Antonio Albanese sarà protagonista di un evento che porta il cinema all’interno dell’Ospedale Niguarda. L’associazione MediCinema Italia ETS, pioniera della cineterapia in Italia, accoglie Antonio Albanese per una proiezione speciale del suo ultimo film Lavoreremo da grandi. L’incontro è riservato ai pazienti, ai loro familiari e al personale sanitario, nella sala MediCinema situata al Blocco Nord, piano -1.
MediCinema, attiva da oltre tredici anni, utilizza il cinema come strumento terapeutico nei percorsi riabilitativi, misurandone gli effetti attraverso studi clinici e protocolli condivisi con strutture ospedaliere di riferimento. La sala di Niguarda, inaugurata nel 2018, è una vera sala cinematografica attrezzata per accogliere anche pazienti allettati o con mobilità ridotta, offrendo un’esperienza immersiva e inclusiva.
Il film e l’incontro con i pazienti
Lavoreremo da grandi, prodotto da Palomar – a Mediawan Company – e PiperFilm, è una commedia ambientata sul Lago d’Orta che racconta l’amicizia imperfetta e irresistibile di quattro personaggi alle prese con fallimenti, fragilità e scelte sbagliate. Albanese, insieme a Giuseppe Battiston, Nicola Rignanese e Niccolò Ferrero, costruisce un microcosmo umano dove ironia e malinconia convivono, fino a un inatteso cataclisma che sconvolge la vita dei protagonisti.
Durante l’evento, l’attore e regista introdurrà il film dialogando con i pazienti presenti in sala. Un momento di vicinanza che rappresenta uno degli elementi più preziosi della cineterapia, capace di trasformare la visione collettiva in un’esperienza emotiva condivisa.
Cineterapia: quando il cinema diventa cura
La cineterapia è una frontiera sempre più riconosciuta della medicina integrata. MediCinema Italia ETS conduce ricerche cliniche per misurare l’impatto del cinema sul benessere psico‑fisico dei pazienti, con benefici documentati su:
- riduzione dell’ansia e del dolore percepito;
- miglioramento dell’umore e della motivazione;
- supporto nei percorsi riabilitativi;
- rafforzamento del senso di comunità nei reparti ospedalieri.
La sala MediCinema di Niguarda è oggi un punto di riferimento nazionale per questo tipo di intervento. Ciò grazie alla collaborazione con équipe mediche, psicologi e volontari formati.
Un ponte tra arte e salute
L’iniziativa conferma il ruolo crescente del cinema nei luoghi di cura. Non è solo intrattenimento, ma uno strumento capace di generare sollievo, stimolare emozioni positive e favorire il recupero psicologico. La presenza di Antonio Albanese rafforza questo legame. Porta in ospedale non solo un film, ma anche un gesto di attenzione verso chi affronta percorsi complessi di cura.











