Giornata mondiale del rene, Sin: “Serve aumentare la dialisi domiciliare”
La Società Italiana di Nefrologia (SIN) chiede un cambio di paradigma per favorire la dialisi peritoneale. È una terapia che migliora la qualità della vita, riduce i costi e ha un impatto ambientale minore. L’appello è stato rilanciato a Roma durante gli Stati Generali, organizzati in occasione della giornata mondiale del rene.
Dialisi peritoneale: efficacia, costi e qualità della vita
Il rapporto HTA Altems conferma i vantaggi della dialisi peritoneale. È più efficace e costa il 43% in meno rispetto all’emodialisi ospedaliera. Anche la qualità di vita è superiore: il valore QALY è 1,20, contro 0,94 dell’emodialisi. Questi dati, pubblicati sul Giornale Italiano di Nefrologia, hanno alimentato il confronto tra clinici, istituzioni e associazioni.
L’evento è stato promosso da SIN, FIR, ANED, Forum Nazionale Trapiantati e Altems, con il supporto non condizionante di diversi partner industriali. L’obiettivo è avviare una nuova fase di sviluppo della dialisi domiciliare in Italia.
Per Luca De Nicola, presidente SIN, la dialisi peritoneale è il trattamento di prima linea per i pazienti con malattia renale cronica avanzata. Nonostante ciò, il suo utilizzo resta limitato. Solo il 9,5% dei pazienti la riceve. Molti centri non la prescrivono o trattano un numero molto ridotto di persone.
Barriere organizzative e sostenibilità ambientale
Le barriere non sono cliniche. Sono organizzative, informative e culturali. L’analisi HTA – spiega Marco Oradei di Altems – mostra che la dialisi peritoneale crea valore per tutti: pazienti, sistema sanitario e ambiente. È una strategia vantaggiosa su ogni fronte.
Il documento di indirizzo Agenas, realizzato con SIN, punta ad aumentare l’adozione della dialisi peritoneale in tutte le Regioni. L’obiettivo è allineare l’Italia agli standard europei.
La sostenibilità ambientale è un altro punto centrale. Come ricorda Massimo Morosetti, presidente FIR, la dialisi peritoneale riduce consumi di acqua, energia e rifiuti ospedalieri. È perfettamente in linea con il messaggio del World Kidney Day 2026: “Salute renale per tutti. Vicini alle persone. Attenti al pianeta”.
Dal punto di vista dei pazienti, la dialisi peritoneale offre maggiore autonomia e una migliore continuità lavorativa e sociale. “I pazienti informati la richiedono sempre più spesso”, afferma Giuseppe Vanacore, presidente ANED.
L’evento ha riunito istituzioni, clinici, associazioni e rappresentanti del mondo accademico e industriale. L’obiettivo è definire una strategia condivisa per diffondere la dialisi peritoneale e sensibilizzare cittadini e decisori politici.
Che cos’è la Giornata Mondiale del Rene
La Giornata Mondiale del Rene è una campagna globale dedicata alla prevenzione e alla diagnosi precoce delle malattie renali. Si celebra ogni anno il secondo giovedì di marzo. L’iniziativa coinvolge istituzioni, società scientifiche e associazioni di pazienti. Promuove stili di vita sani, controlli regolari e un maggiore accesso alle cure. L’obiettivo è ridurre l’impatto delle malattie renali e migliorare la qualità della vita delle persone a rischio.











