

il gene responsabile della SLA ereditaria
Grazie a uno studio italo-americano è stato identificato un gene che potrebbe essere responsabile della SLA: è il VCP (Valosin Containing Protein), che si trova nel Cromosoma 9 e che, sebbene responsabile di un numero limitato di casi, suggerisce per la prima volta uno dei meccanismi alla base di questa terribile patologia che uccide i neuroni del movimento e condanna alla paralisi. Questo gene produce infatti una proteina coinvolta nel sistema di smaltimento dei rifiuti cellulari: i neuroni si intossicano perchè si inceppa il processo di smaltimento. La scoperta rappresenta una svolta fondamentale per la comprensione di questa malattia: è il primo gene mai trovato che interferisce con il processo di accumulo di proteine anormali nelle cellule nervose. Non a caso è noto che nella SLA i neuroni muoiono avvelenati dall’accumulo di sostanze tossiche.
I risultati dello studio saranno presentati al 21 ° Convegno Internazionale sulla SLA ad Orlando, in Florida, che sarà ospitata dall’Associazione ALS dall’11 al 13 dicembre 2010.
I ricercatori hanno condotto i loro studi, pubblicati sulla rivista “Neuron”, sul Dna di famiglie sia italiane e che americane con componenti malati di SLA. Per la prima volta è stato analizzato tutto il “Dna codificante” – il DNA che dà le istruzioni per produrre proteine (chiamato “exomà”)
consentendo di isolare una mutazione nel gene VPC. Poi il coinvolgimento dei difetti nel VPC è stato confermato in famiglie americane. Non è il primo gene scoperto per la SLA ereditaria, infatti già i geni FOS, SOD1, TDP-43, erano stati esclusi in precedenza nel tentativo di individuare le cause dell’anomalia genetica responsabile della malattia.L’identificazione di geni in rare forme familiari di SLA ha avuto un impatto significativo sulla comprensione dei meccanismi molecolari alla base della malattia. Gran parte del lavoro di biologia molecolare in corso in ambito SLA si basa sulla scoperta di mutazioni nei geni SOD1, TDP-43, e FOS. Ogni nuovo gene coinvolto nell’eziologia della SLA fornisce intuizioni fondamentali nella patogenesi della degenerazione del motoneurone e facilita la modellazione delle malattie, la progettazione e la sperimentazione di terapie mirate. Di conseguenza, vi è molto interesse per l’identificazione di nuove mutazioni genetiche.
Mutazioni del VCP erano già state precedentemente individuate in famiglie con patologie di Miopatia, del Morbo di Paget e della Demenza Frontotemporale.











