succhi e frullati frutta verdura

Con l’arrivo del caldo si manifestano alcuni disturbi per i quali esistono sicuramente terapie farmacologiche efficaci, ma non essendo essi gravi né pericolosi possono essere utilizzate con successo delle integrazioni alimentari che ne permettono l’attenuazione e talvolta la totale risoluzione. Disturbi legati alla menopausa, in particolare le cosiddette ‘’vampate di calore’’, possono essere trattate con cibi ricchi di fitoestrogeni, sostanze naturali contenute in alimenti che svolgono un meccanismo d’azione simile a quello degli ormoni prodotti dall’organismo, o farmacologicamente ma senza averne tutti i possibili effetti collaterali. Questi ormoni naturali sono contenuti tra l’altro nella soia, nella frutta secca in particolare albicocche e prugne, nei semi di lino e di sesamo, nell’aglio, nelle pesche, nella crusca di frumento, nelle bacche, nel formaggio tofu, e anche nel cavolfiore, nei broccoli, nei cavoletti di bruxel e nel cavolo. Disturbi legati alla cistite con disuria (dolore a urinare), alla pollachiuria (desiderio ripetuto di urinare) e nell’uomo, oltre alla cistite, anche la prostatite. Per queste patologie esistono, oltre ai consigli alimentari, una serie di atteggiamenti che riducono il rischio di contrarle. D’estate bisogna bere almeno 1,5-2 litri di acqua al giorno; va poi introdotta almeno una porzione di verdure a pasto per introdurre vitamine, sali minerali e antiossidanti. Fondamentale assumere poi almeno tre porzioni di frutti al giorno meglio con la buccia e favorendo mirtilli, ribes, kivi e frutti di bosco per la loro azione batteriostatica sulle vie urinarie con conseguente blocco della replicazione urinaria e visto il loro alto contenuto in vitamina C hanno anche un importante effetto immunostimolante. Consumare poi yogurt e latticini freschi per il loro contenuto in fermenti lattici che prevengono le infezioni. Esistono poi una serie di alimenti che sarebbero proibiti o comunque da limitare per la possibilità che favoriscano l’insorgenza o provochino il peggioramento di una cistite o prostatite già presente. Alcolici e superalcolici, caffè, the e prodotti contenenti caffeina, peperoncino, spezie piccanti e pepe, formaggi piccanti, bibite zuccherate o eccesso di dolci (alimenti che alzando la glicemia favoriscono l’insorgenza delle infezioni sia batteriche che da candida), agrumi, insaccati, fritti. Una dieta che tiene conto di queste indicazioni permette di prevenire le infezioni e di risolvere eventualmente con un supporto farmacologico da valutare caso per caso le cistiti e prostatiti ricorrenti che spesso la sola terapia chimica non riesce a debellare. Ormai sempre di più ci si rende conto che in buona parte siamo quello che mangiamo e che addirittura la dieta di una gravida influenzerà molto i problemi di allergie e di malattie che dovrà affrontare il bambino una volta nato. Fondamentale quindi una alimentazione varia e attenta ai nostri punti deboli.

Dr Cristiano Messina - Studi Medici Vercelli

Dottor Cristiano Messina
Studi Medici Vercelli
Corso Vercelli 7 – Milano
www.studimedicivercelli.it

 

Tratto da
24orenews.it Magazine Giugno 2022

24orenews Giugno 2022 Cover 300x