Salone internazionale della Ricerca Innovazione e sicurezza alimentare
Al Centro Cristiana Muscardini e a Fianco Andrea Mascaretti e Amos Nannini

La sicurezza alimentare è oggi uno dei temi centrali per la salute pubblica, la sostenibilità e la competitività del sistema agroalimentare italiano. Con questo obiettivo, la Società Umanitaria ha organizzato il Salone Internazionale della Ricerca, Innovazione e Sicurezza Alimentare, svoltosi a Milano, Roma e Napoli il 15, 16 e 17 ottobre 2013, con il patrocinio di Expo 2015, Regione Lombardia, Presidenza del Consiglio dei Ministri e l’adesione del Presidente della Repubblica. L’evento ha riunito oltre settecento partecipanti tra esperti, ricercatori, politici, docenti e studenti, per discutere strategie e soluzioni concrete “dai campi alla tavola”, in vista di Expo 2015. Un confronto aperto su tracciabilità, qualità, innovazione e tutela dei consumatori, temi che rappresentano il cuore della sicurezza alimentare europea e nazionale.

Durante le tre giornate del Salone Internazionale della Ricerca, Innovazione e Sicurezza Alimentare, si sono alternati 97 relatori e 14 convegni, con 28 laboratori dedicati alle scuole e un laboratorio per docenti. L’obiettivo: diffondere conoscenza e consapevolezza sui temi della tracciabilità, della qualità dei prodotti e della formazione alimentare. Nel convegno di apertura, l’on. Cristiana Muscardini, vicepresidente della Commissione Commercio Estero del Parlamento europeo, ha sottolineato l’importanza della tracciabilità e della tutela dei prodotti certificati. Fabrizio Sala, sottosegretario all’Expo 2015, ha evidenziato il ruolo dell’internazionalizzazione delle imprese, mentre Maurizio Martina, sottosegretario alle Politiche agricole, ha illustrato le misure del Governo a sostegno dei giovani agricoltori e della sicurezza alimentare.

Tra i temi affrontati al Salone Internazionale della Ricerca, Innovazione e Sicurezza Alimentare:

  • il Sistema di allarme rapido per alimenti e mangimi (SARAM);
  • la professione dei tecnologi alimentari;
  • l’iter di tracciabilità degli alimenti e dei mangimi;
  • le politiche europee per la tutela di imprese e consumatori.

Tra i relatori, Antonio Boselli (Confagricoltura Lombardia), Alessandro Ubiali (Coldiretti Milano, Lodi, Brianza) e Davide Calderone (Associazione Industriali delle Carni e dei Salumi) hanno ribadito la necessità di interventi urgenti per sostenere le aziende e garantire la sicurezza alimentare lungo tutta la filiera.

Il presidente della Società Umanitaria, Amos Nannini, ha definito il Salone “un evento nazionale di rilievo che si focalizza sulle normative, sull’evoluzione del mercato e sulla tutela dei consumatori”. Il servizio di accoglienza e catering è stato curato dagli studenti dell’Istituto Carlo Porta di Milano, esempio concreto di formazione e qualità.

Grande successo anche per i laboratori didattici:

  • Estrazione di DNA umano e vegetale (Parco Tecnologico Padano e Cesviplab);
  • Casari per un giorno (Confagricoltura Milano, Lodi e Brianza);
  • Alla scoperta delle filiere alimentari (Ordine dei Tecnologi Alimentari Lombardia e Liguria);
  • Dentro il seme (Confederazione Italiana Agricoltori).

Secondo Alberto Ancora (Agrofarma – Federchimica), “la sicurezza alimentare deve avere priorità d’azione, in un’ottica locale e globale, trovando equilibrio tra consumi, produzione ed efficienza energetica”. L’uso di mezzi tecnici in agricoltura, come gli agrofarmaci, consente di ottenere colture sane e abbondanti, salvaguardando l’ecosistema e rispondendo alle nuove esigenze del pianeta.

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