Smagliature


Lo affermano oltre 30 medici italiani

e non solo, che hanno racchiuso le proprie testimonianze all’interno dell’ebook “Come abbiamo sconfitto le smagliature”. Realizzato in collaborazione con i Center of Therapeutic Excellence Biodermogenesi®” il lavoro verrà presentato alla stampa nel corso di una conferenza on line il 30 novembre ed è consultabile sul sito www.biodermogenesi.com.

La smagliatura è senza dubbio una delle patologie estetiche più diffuse al mondo, se non la più diffusa in assoluto, che ha aumentato la sua incidenza percentuale a partire dalla seconda metà del XX secolo. In base a dati recenti si stima che in Italia vi siano oltre 26 milioni di persone con problemi di smagliature e più di 200 milioni nell’ambito dell’Unione Europea.

Lo studio dell’Università di Pisa
Come dimostra uno studio dell’Università di Pisa che ha coinvolto un importante numero di pazienti di tutti i fototipi, Biodermogenesi® è l’unica metodologia in grado di ristrutturare la stria, riempiendola progressivamente, con risultati permanenti. I pazienti sono stati selezionati con smagliature bianche ed opache, vecchie da 7 a 35 anni, alcune ampie anche più di un centimetro. Lo studio si è basato su un’indagine rigorosa, supportata da biopsie, ecografie e da una valutazione tridimensionale delle smagliature. La metodologia è in grado di garantire una rigenerazione complessiva della smagliatura, portando a una moltiplicazione di nuovo collagene ed elastina, a una forte riproduzione cellulare e ad una neomelanogenesi, grazie alla quale la smagliatura torna ad abbronzarsi con assoluta naturalezza grazie alla semplice esposizione agli ultravioletti. Il tutto in modo assolutamente indolore e privo di effetti collaterali.

Biodermogenesi® elimina le smagliature
Le smagliature sono alterazioni cutanee che accompagneranno la persona per tutta la vita. «Hanno rappresentato da sempre una sfida per la medicina e la dermatologia estetica: dopo anni di tentativi terapeutici, associazione tra metodiche non sempre sicure e/o prive di effetti collaterali, Biodermogenesi® ha rappresentato una rivoluzione nel trattamento delle striae distansae permettendo di ottenere ottimi risultati non solo sulla risoluzione dell’inestetismo, ma anche sul miglioramento del tono cutaneo e dell’elasticità dei tessuti», spiega la dottoressa Elisabetta Fulgione, Specialista in Dermatologia e Venereologia, Medico Estetico, Consigliere Nazionale SIME Società Italiana di Medicina Estetica e docente di Clinica Dermatologica Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” – Napoli.

Un risultato stabile nel tempo
Biodermogenesi® permette di rigenerare le smagliature, riempirle, farle abbronzare e di dare loro una densità ed un’elasticità simile alla cute circostante, offrendo così un miglioramento importante e stabile nel tempo. «Ho avuto l’onore di coordinare il primo studio e depositare il primo razionale scientifico sulla Biodermogenesi® nel lontano 2007, presso l’Ordine dei Medici di Arezzo, oggi ho il piacere di vedere la metodica che si è evoluta nella dimostrazione concreta delle sue grandi possibilità, dalle smagliature alle cicatrici, dalla lassità all’ ipotrofia cutanea, dagli esiti di ustioni alla rigenerazione cutanea. Dopo tanti anni non posso certamente dire che si tratta di una metodologia miracolosa, ma sicuramente, grazie agli studi e alle tante esperienze controllate, è una metodica assolutamente efficace, sicura e, forse, non ancora del tutto conosciuta nelle sue possibilità», afferma il professor Pier Antonio Bacci, già Professore aC di Flebologia e Chirurgia estetica nell’Università di Siena e Docente nei Master di Medicina Estetica dell’Università di Barcellona, Siena e Roma. 

Niente miracoli ma evidenze scientifiche
«Biodermogenesi® consente una perfetta sincronia tra miglioramento estetico e funzionale e ci ha consentito di ottenere validi risultati sia nel trattamento degli inestetismi, dall’anti-aging alle smagliature dalle cicatrici alla cellulite, che in manifestazioni cutanee di pertinenza dermatologica», afferma la dottoressa Fulgione. Niente miracoli, quindi, ma evidenze scientifiche. «Biodermogenesi® parla da sola di se stessa, i lavori esistenti sono ufficiali e concreti. Niente miracoli, ma giuste indicazioni con idonei protocolli ben descritti e sperimentati per risultati buoni, costanti e duraturi. Sono passati quasi quindici anni da quel lontano inizio, in questi anni l’orizzonte si è sempre alzato portando soddisfazione a pazienti e operatori: questa è la giusta via seguita da una metodica certamente d’avanguardia proiettata nel futuro», conclude il professor Bacci.   L’ebook è stata un’occasione per far luce sui motivi della comparsa delle smagliature, oltre che sulle reali possibilità per sconfiggerle, nella maggior parte dei casi in maniera definitiva, non solo alla vista ma anche al tatto. 10 cose da sapere sulla cura delle smagliature

1   –  L’origine delle smagliature
La smagliatura è la conseguenza di un’alterazione cutanea nella quale si uniscono tanti fattori tra i quali, sicuramente, vi è un disordine glucidico e ormonale. Come ha insegnato lo studioso statunitense Cushing le alterazioni ormonali attaccano il collagene presente nella cute di determinate zone del corpo, rendendolo instabile ed in molti casi disgregandolo. Se poi tali disordini ormonali si uniscono a momenti in cui il corpo è in fase di estensione o di allungamento, come ad esempio nel periodo dello sviluppo per ragazzi e ragazze, magari unito anche ad aumento del peso, come durante la gravidanza e l’allattamento, il rischio dell’insorgenza di strie è elevatissimo.

2   – Rosso: il colore iniziale
Al momento in cui si forma, la smagliatura è caratterizzata da un colore rosso intenso che corrisponde ad un prolungato periodo di infiammazione cutanea, durante il quale il tessuto cerca di ripararsi. In questa fase i danni arrecati sono ancora limitati e la possibilità di ottenere una soluzione estetica è molto elevata con varie metodologie. Con il tempo, però, la smagliatura cambia colore e passa dal rosso intenso ad una tonalità tendente al biancastro, intensificando progressivamente la propria opacità. È cambiata, infatti, la microcircolazione della pelle e di conseguenza la possibilità di nutrire prima e rigenerare poi il tessuto cutaneo.

3   –  Da stria rossa a stria bianca
Quando il tessuto si presenta tendente al bianco è perché il diametro dei capillari cutanei si è ridotto progressivamente in seguito all’alterazione del collagene che non offre più un sostegno adeguato al derma. Riducendo il calibro capillare, si riduce proporzionalmente la quantità di sangue che vi scorre all’interno e, di conseguenza, il volume di ossigeno e di nutrienti apportati dalla microcircolazione cutanea. In maniera analoga, il sistema linfatico non è più in grado di riassorbire le tossine di scarto del metabolismo cellulare che stazionano nella cute. 

4  –   Le reazioni biologiche della cute
La formazione di una smagliatura innesca una serie di reazioni biologiche la cui conseguenza è una cute povera di elementi nutrizionali e di ossigeno ma ricca di elementi di scarto che alla fine possono risultare anche tossici per il tessuto, riducendo la capacità di produzione di fisiologico nuovo collagene e fibre elastiche, fino ad alterare anche la normale rigenerazione cellulare. In altre parole, la smagliatura perde più cellule e molecole di quante ne possa produrre ed è destinata a divenire sempre più profonda, marcata ed evidente. Infatti, la smagliatura non deve essere considerata una cicatrice cutanea, ma soprattutto un processo evolutivo atrofico dermoepidermico che oggi, grazie anche alla Biodermogenesi®, è possibile ridurre e, in molti casi, invertire. Da sempre, tutte le metodiche utilizzate sono state finalizzate alla riduzione meccanica dello strato corneo superficiale e all’aumento della vascolarizzazione con un aumento di temperatura tessutale che, molto spesso, otteneva l’effetto contrario. Poche delle passate metodiche hanno ricercato anche quella rigenerazione cellulare che è stata esaltata dalla Biodermogenesi®, con maggiore produzione del collagene reticolare di tipo 3, rispetto al collagene fibroso di tipo 1 che spesso si evidenziava in passato; questo ha favorito anche una migliore microcircolazione con recupero di fibre elastiche.

5  –  Valutazione dei risultati
“Biodermogenesi®: la soluzione non invasiva nella terapia delle smagliature” è il titolo dello studio condotto dall’Università di Pisa. Un’indagine rigorosa, supportata da biopsie, ecografie e da una valutazione tridimensionale delle smagliature. Le biopsie hanno consolidato l’aspetto estetico del risultato, evidenziando la moltiplicazione cellulare e la produzione di nuove fibre elastiche e di collagene di tipo III, ma soprattutto hanno mostrato un recupero dei melanociti, che riattivano l’abbronzatura. L’ecografia ha invece dimostrato che la pelle striata ha perso rigidità al tatto, tornando elastica come il tessuto circostante. La valutazione del riempimento va da un minimo del 72% fino ad un massimo del 100% di riempimento. Quindi tutti i pazienti hanno avuto un netto miglioramento, con le smagliature riempite, abbronzate e pressoché uniformi al tatto con la pelle circostante. Una vera e propria rivoluzione.

6 –  Un trattamento indolore e non invasivo
Il trattamento non è doloroso ma è anzi assolutamente gradevole e rilassante. Non vi sono particolari limitazioni: statisticamente è possibile affermare che il 95% della popolazione adulta può sottoporsi senza alcun problema a sedute di Biodermogenesi®. In ogni caso il sistema di diagnosi prevede anche l’elenco dei casi in cui non si può eseguire la terapia ed i casi in cui si differisce di alcuni mesi, quali ad esempio gravidanza ed allattamento.

7  –   Nessun effetto collaterale
Nel corso del mese di marzo 2020 è stata effettuata la raccolta di dati clinici che ha coinvolto i Center of Therapeutic Excellence Biodermogenesi®, i centri di eccellenza certificati dall’azienda che hanno documentato l’efficacia del trattamento e l’assenza di effetti collaterali o complicazioni. Ciò è in linea con quanto affermato dalla Scuola di Dermatologia dell’Università di Pisa: Per la prima volta assistiamo ad una reale ristrutturazione delle smagliature in totale assenza di effetti collaterali”, affermazione poi confermata dalla Cattedra di Chirurgia Plastica dell’Università di Pavia che ha dichiarato risultati positivi su tutti i pazienti trattati “in assoluta assenza di effetti collaterali”.

8 – Nessuna limitazione, nessun mantenimento
Il paziente che si sottopone al trattamento con Biodermogenesi® non ha alcuna limitazione nei propri stili di vita: un minuto dopo la sedute potrà fare tutto quello che desidera senza alcun problema. Si raccomanda soltanto di non fare bagni o docce fredde che bloccherebbero il processo rigenerativo attivato con il trattamento, che si protrae per alcune ore. Le sedute si possono effettuare durante tutto l’anno, anche in estate ed esporsi al sole subito dopo, certamente con le normali accortezze indicate dalla Società di Dermatologia. Inoltre, il risultato ottenuto con Biodermogenesi® si è dimostrato stabile dopo oltre cinque anni dal primo trattamento. Pertanto, una volta terminate le sedute previste, non saranno necessarie ulteriori sedute di mantenimento.

9 –  Nessuna terapia coadiuvante
I protocolli Biodermogenesi® non prevedono terapie coadiuvanti. Tutti gli studi sono stati condotti esclusivamente con Biodermogenesi® e i risultati documentati sono frutto esclusivo di questa metodica. Solo in determinati casi, limitati a strie molto ampie e difficili da trattare, si può prevedere l’associazione con carbossiterapia, biorivitalizzazione o tecniche di medicina rigenerativa, a seconda dell’indicazione medica nel particolare paziente, anche se non ci sono ad oggi studi ufficiali pubblicati.

10 – 100% made in Italy
Biodermogenesi® è frutto della ricerca italiana. Il progetto è stato interamente sviluppato in Italia, l’apparecchio ed il software sono stati realizzati e sono prodotti interamente in Italia. Anche lo sviluppo della ricerca scientifica si è inizialmente articolato in Italia con la partecipazione delle Università di Pisa e di Pavia. Oggi Biodermogenesi® è una tecnologia presente in molti Paesi, con ricerche e studi scientifici attivati a Barcellona, Istanbul, Londra, Verona, Roma, Karachi e Beirut.
Il progetto Biodermogenesi® è tutelato da due brevetti internazionali ed è stato selezionato dall’Agenzia per l’Innovazione della Presidenza del Consiglio tra i brevetti italiani a maggior contenuto innovativo e tecnologico.

Per conoscere i Center of Therapeutic Excellence Biodermogenesi® scrivere a customercare@biodermogenesi.com oppure consultare il sito www.biodermogenesi.com.