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IASHI SAYS MAKE IT UP
 
Italiana di nascita. Girovaga per forza. Critica di natura.
Isabella. Oui, c’est moi. 
Non vi prometto pubblicità sfrenata o trafiletti scopiazzati da qualche giornale a caso. 
Vi prometto una opinione sincera su quello che mi capita sotto le grinfie. 
Dall’ultimo “street” trend, alla sfilata di Scognamiglio (che, by the way, mi è piaciuta molto per il make-up, ma alcuni vestiti sembravano usciti da un remake di serie B di Batman e Robin). Da come prendersi cura di sé da sole a dove rifugiarsi per una giornatina di relax!
Capiterà che a volte prenda toni troppo melensi o troppo acidi. Sono cresciuta tra i Rolling Stones e Simon and Garfunkel, swing anni cinquanta, jazz e canti folkloristici russi. Con due genitori chiamati Nazzarena e Serafino e questa musica nelle orecchie dalla nascita ad oggi non potevo certo uscire normale!
 
BENESSERE-DIPENDENZA
Non so per voi ma per me è una ossessione.
Avete mai provato a farvi un weekend in una beauty farm? Io si, purtroppo.

Vi dico solo una cosa: da dipendenza!

 

Allora, tu arrivi, ti sistemi nella tua stanza completa di kit da Spa con accappatoio e ciabattine. Ti togli i vestiti e te li rimetti solo il giorno della partenza. Un sogno!
Bando al pudore signorine! Si può girare per l’albergo in tutta serenità con solo il nostro accappatoio bianco e le nostre ciabattine scivolose ai piedi!
I trattamenti li si può prenotare assieme alla stanza o richiederli sul momento. Il thermarium è liberamente accessibile dagli ospiti, tutto il giorno.

Roba da cuocersi in sauna per tutto il giorno e uscire asciutte come delle sardine sotto sale!
I trattamenti sono infiniti, dai fanghi ai massaggi, dalle bendature ai trattamenti di coppia.
Il relax è assicurato e, se si scelgono bene i trattamenti, anche qualche centimetrino in meno sul giro-coscia. 

In particolare mi sono innamorata di un trattamento: provato in una Spa a Cogne.
Lo chiamavano “La nuvola”: un massaggio con oli profumati, poi un bendaggio riducente che viene lasciato riposare per 20 minuti mentre sei sdraiata in un bozzolo caldo che ti fa galleggiare, come se stessi fluttuando nel grembo materno. Divino!

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