…a cura del Dr. Paolo Mariconti
L’osteoporosi è una patologia determinata dall’impoverimento di calcio nelle ossa. Dopo una certa età la perdita di minerali dall’osso è da considerarsi naturale. Ma se la densità minerale delle ossa scende sotto determinati livelli si assiste allo sviluppo dell’osteoporosi. Si tratta di una malattia che colpisce lo scheletro, caratterizzata da aumentata fragilità ossea e conseguente maggior rischio di frattura. Marlene Dietrich ha passato gli ultimi 12 anni della sua vita confinata in casa a causa di un’osteoporosi che le ha causato la frattura del collo del femore che non si è mai più consolidata. Tipica è l’osteoporosi
post-menopausale, causata dalla brusca caduta del livello degli ormoni sessuali. Nel sesso maschile l’osteoporosi colpisce più tardivamente perché l’uomo ha per natura ossa più robuste, e perché la caduta degli ormoni sessuali nel maschio è molto più lenta e graduale. In età giovanile l’osteoporosi è secondaria a disturbi che impediscono l’assorbimento di calcio o che ne condizionano una perdita continuativa, a malattie metaboliche o del sistema endocrino, all’uso continuativo di particolari farmaci. Da non dimenticare le diete che comportano scarso apporto di calcio con gli alimenti o situazioni che costringono all’immobilità. Inizialmente è difficile da riconoscere. È stata definita il “ladro silenzioso”, perché ruba per anni, senza dar segno di sé, il calcio delle nostre ossa. In alcuni casi si accompagna a un tipico dolore lombare che compare dopo essere stati a lungo in piedi. Spesso si manifesta improvvisamente con le tipiche fratture “da fragilità ossea”: al polso, alle coste, alle vertebre o al femore, a seguito di traumi molto lievi. In questi casi è necessaria una cura con farmaci specifici. Ma fondamentale anche la prevenzione con una dieta sana e ricca di calcio, un’adeguata esposizione alla luce del sole, che favorisce la sintesi della vitamina D, e un’attività fisica costante.
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Dr. Paolo Mariconti
Specialista in Anestesia e Farmacologia
Esperto in Medicina del Dolore
guarireildolore@gmail.com











