AIOM Gala 2018 – Ricerca, sostenibilità e futuro dell’oncologia italiana
Le sfide emerse al Congresso ASCO
Ammonta a circa 19 miliardi di euro la spesa annuale per curare i pazienti oncologici in Italia. Ogni anno questa cifra cresce di circa 400 milioni. Il Fondo per le terapie innovative resta uno strumento essenziale, ma non basta. Durante il 54° Congresso ASCO, svoltosi a Chicago dall’1 al 5 giugno 2018, AIOM ha lanciato un appello chiaro: serve una nuova alleanza tra clinici, istituzioni, cittadini e industria. Solo un impegno condiviso può garantire la sostenibilità del sistema universalistico italiano.
La Presidente nazionale AIOM, Stefania Gori, ha ribadito la necessità di un’azione comune. L’obiettivo è mantenere per tutti l’accesso alle cure migliori, anche in un contesto economico sempre più complesso.
AIOM Gala 2018 al Four Seasons Milano
Il 15 giugno 2018, l’Associazione Italiana di Oncologia Medica ha organizzato il AIOM Gala 2018 presso il Four Seasons Hotel Milano. La serata, curata con il supporto dell’Ambasciatrice AIOM Paola Neri, ha riunito oncologi, rappresentanti istituzionali, sostenitori e personalità del mondo scientifico e culturale. L’evento ha avuto una doppia funzione: celebrare l’impegno dell’associazione e rafforzare il dialogo tra i diversi attori del sistema salute.
Il Four Seasons, nel cuore del Quadrilatero della Moda, ha offerto una cornice elegante e raccolta. Un luogo ideale per un appuntamento dedicato alla ricerca, alla solidarietà e alla visione futura dell’oncologia italiana.
AIOM: una storia iniziata nel 1973
L’Associazione Italiana di Oncologia Medica nasce nel 1973 all’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano. Tra i fondatori figurano due giganti della medicina italiana: Umberto Veronesi e Gianni Bonadonna. Da allora AIOM è cresciuta fino a superare i 2.500 soci, diventando la più numerosa e attiva società scientifica oncologica in Europa.
Il suo contributo riguarda:
- la ricerca clinica,
- l’innovazione terapeutica,
- la definizione di linee guida nazionali,
- la formazione continua dei professionisti,
- la promozione della prevenzione e della qualità delle cure.











