Klaus Bellavitis
Klaus Bellavitis

Se la pandemia vi rovinasse la carriera artistica, come ha fatto al 90% dei musicisti (inclusi i jazzisti di fama internazionale come Klaus Bellavitis), che fareste?

Se, a causa del il lockdown, vi venissero disdetti tutti i concerti programmati per l’anno a venire, se perdeste ingaggi dei jazz festival, jazz club, teatri, eventi privati, convention, date nei casinò di Las Vegas o workshop didattici nei conservatori, come fareste a sopravvivere?

Gridereste al vento la vostra frustrante disperazione? Sperereste in sussidi statali che non arriveranno mai? O cerchereste il dolce sapore della… vendetta?

Klaus Bellavitis ha scelto proprio quest’ultima.

La vendetta contro il Covid 19 lo ha spinto ad attivarsi per cancellare l’odiato virus dalla faccia della terra.

Ad oggi le colonie batteriche distrutte da Klaus sono innumerevoli e tutto grazie ai suoi nuovi alleati: ozono e ultravioletti.

Proprio come fanno i ninja con i propri maestri, Klaus ha appreso le tecniche da killer batteriologico dal un maestro per eccellenza: la Planum Technology.

Ci scusiamo se la trama di questo articolo potrebbe sembrarvi un cartone animato Manga giapponese, ma ha una parte di verità, poiché la potente arma battericida ad ozono e ultravioletti esiste veramente: si chiama OZOVID.

Da molti viene considerato il miglior sanificatore ad ozono sul mercato il quale è, tra l’altro, al 100% frutto di un brevetto nostrano prodotto, per l’appunto, dalla Planum Technology.

L’intera filiera che lo ha ideato, testato e assemblato, è tutta italiana fino all’ultima bullone e, con il suo nome micidiale flusso di ben 120 grammi all’ora di ozono, riesce a coprire fino a 500 metri cubi (circa 220 metri quadrati).

Il suo geniale inventore è l’ingegnere Michele Sibillo, presidente della Planum.

Michele é, prima di tutto, un inventore trasformatosi imprenditore “etico”, poiché ha già donato diversi apparecchi ad ospedali e 118 e vuole contribuire a liberare l’umanità dal Covid 19, dal 20 o dal 21 che, purtroppo, un giorno, potrebbero comparire.

Se tutto ciò vi sembra inverosimile, avreste dovuto vedere Bellavitis e Sibillo al lavoro mentre entravano in azione.

I due hanno spesso sfidato la sorte percorrendo ambienti ospedalieri infetti distruggendo, in pochi minuti, qualunque agente patogeno.

Trame fantasiose a parte, ci sono circostanze che rendono questa storia ancor più verosimile, infatti Bellavitis non e estraneo a simile avventure imprenditoriali.

Già in passato si era reinventato, trasformandosi da artista ad imprenditore informatico quando, nel 1993 portò nel nostro paese, per primo, internet e creò il noto internet provider Galactica.

Klaus adesso lavora per la Planum come CMO e responsable commerciale per l’estero. Questo ha suscitato non poco stupore per la sua camaleontica poliedricità, nonché un certo dispiacere nel suo pubblico per il momentaneo, ma necessario, ritiro dalla scena artistica.

Difficile credere che dietro il cuore di un direttore d’orchestra, compositore, pianista, cantante, scrittore di libri ed entertainer, possa battere anche quello di imprenditore.

Essere artisti, però, non significa non saper cogliere sfide ed opportunità della vita.

Non v’è dubbio che se tutto questo fosse un film, avrebbe un happy-ending in pieno stile hollywoodiano, anche se tutta questa storia non è ambientata a Los Angeles, bensì ad Ascoli Piceno, per l’esattezza a Monteprandone.

Seppur riconosciuto ed apprezzato jazzista, Klaus, per sconfiggere la sorte avversa e non trasformarsi in musicista disoccupato, si è rimesso in gioco dando un esempio per molti suoi colleghi artisti che, purtroppo, sono rimasti intrappolati nel meccanismo del lockdown.

Per chi volesse dunque seguire le sue gesta “vendicative” o volesse dar retta al proprio brutale ‘istinto battericida’, lo potrà fare acquistando il potente sanificare OZOVID.

Il suo nome, è giusto ricordarlo, é un ben augurale acronimo inventato da Klaus che unisce OZOno e coVID, il virus di cui è diventato acerrimo nemico.

Speriamo dunque che in molti diventeranno protagonisti della prossima stagione della serie televisiva “la vendetta del jazz sul coronavirus” e che il Covid 19 non sopravviva alla ‘vendetta del jazz’!