coronavirus difesa

Il Consiglio e la Fondazione Nazionale dei Commercialisti hanno pubblicato la informativa periodica “Attività Internazionale”, una analisi sulle misure economiche adottate in ambito europeo ed internazionale per contrastare la pandemia. Nell’ambito del progetto dell’Unione dei mercati di capitali, il Consiglio Europeo ha adottato nuove norme per migliorare il funzionamento delle piattaforme di crowdfunding, un’utile fonte di finanziamento alternativa soprattutto per quelle imprese, come start-up e altre PMI, che hanno maggiori difficoltà nell’accesso al credito. Riguarderanno campagne di crowdfunding fino a 5 milioni di euro su un periodo di 12 mesi. Le operazioni riguardanti importi maggiori saranno regolamentate dalla MiFID e dal regolamento relativo al prospetto. Le forme di crowdfunding basate su ricompense e donazioni non rientrano nell’ambito di applicazione delle norme in quanto non possono essere considerate servizi finanziari. Le norme adottate forniscono un elevato livello di tutela degli investitori, tenendo conto nel contempo dei costi di conformità per i fornitori: stabiliscono requisiti prudenziali e obblighi di informazione e trasparenza comuni, oltre a includere requisiti specifici per gli investitori non sofisticati. Le regole specifiche per le imprese di crowdfunding dell’UE saranno adattate a seconda che provvedano al loro finanziamento sotto forma di prestiti o di investimenti (mediante azioni od obbligazioni emesse dalla società che raccoglie i fondi).

Quest’anno tengono conto del contesto specifico della pandemia di COVID-19 e dell’attivazione della clausola di salvaguardia generale prevista dal patto di stabilità e crescita, sono meno rigide, più mirate e meno prescrittive rispetto agli anni precedenti, con le seguenti priorità economiche:

  • investire nell’accesso all’assistenza sanitaria, nella sua efficienza e nella sua resilienza;
  • mantenere l’occupazione e affrontare l’impatto sociale della crisi;
  • concentrarsi sulla ricerca e sullo sviluppo;
  • garantire l’erogazione di liquidità e la stabilità del settore finanziario;
  • salvaguardare il mercato unico e la circolazione di beni e servizi.
  • Le raccomandazioni specifiche per l’Italia sono di:
  • “migliorare l’efficienza del sistema giudiziario e il funzionamento della pubblica amministrazione”;
  • “concentrare gli investimenti sulla transizione verde e digitale, in particolare su una produzione e un uso puliti ed efficienti dell’energia, su ricerca e innovazione, sul trasporto pubblico sostenibile, sulla gestione dei rifiuti e delle risorse idriche e su un’infrastruttura digitale rafforzata per garantire la fornitura di servizi essenziali”;
  • “garantire l’effettiva attuazione delle misure volte a fornire liquidità all’economia reale, comprese le PMI, le imprese innovative e i lavoratori autonomi, ed evitare ritardi nei pagamenti, di anticipare i progetti di investimento pubblici maturi e promuovere gli investimenti privati per favorire la ripresa economica”.