Tumore colon retto
Tumore colon retto

Il cancro del colon-retto è la seconda causa di cancro in Europa

ma, se rilevato precocemente, può essere trattato e curato. In caso di diagnosi precoce, il 92% di pazienti col cancro al colon-retto può sopravvivere almeno cinque anni o più rispetto ad un 10% a cui la malattia viene diagnosticata nell’ultima fase. Per questo lo screening del cancro colonrettale è fondamentale e non dovrebbe fermarsi. La sospensione di tutte le attività sanitarie non urgenti durante l’apice della pandemia COVID-19, invece, ha lasciato le strutture sanitarie di tutta Europa con un’elevatissima domanda di screening per il cancro del colon-retto, questo sia a causa dei lockdown che per la necessità di riorganizzare i servizi e fare fronte all’emergenza.

La procedura principale per diagnosticare questo tipo di cancro è la colonscopia che, se effettuata in modo efficace, consente di individuare e rimuovere le lesioni precancerose, o adenomi cancerogeni – noti anche come polipi – prima che possano trasformarsi in cancro. Purtroppo le colonscopie non sempre sono accurate al 100% nel rilevare gli adenomi: in questo senso l’Intelligenza Artificiale (IA) può avere un ruolo prezioso nel migliorare l’accuratezza del processo diagnostico.

Il tasso di rilevamento dell’adenoma (ADR) è uno dei parametri più importanti per valutare la qualità dell’endoscopista clinico che esegue questo tipo di esame. Questa si basa su diversi fattori umani quali l’attenzione, l’esperienza e la frequenza con cui si esegue la colonscopia. Uno studio pubblicato sull’American journal of gastroenterology ha addirittura evidenziato che esiste un tasso di riduzione del 12,4% nei polipi rilevati durante le procedure mattutine rispetto a quelle pomeridiane. In alcuni casi, addirittura, l’assenza di polipi nel colon-retto è da attribuirsi a una diagnosi falsa negativa che può portare, negli anni, a sviluppare comunque il cancro del colon-retto.

Per questo è essenziale ridurre i casi di falsi negativi. Consentendo il rilevamento delle lesioni precancerose in tempo reale durante la colonscopia, l’IA può innanzitutto dare un contributo fondamentale nel ridurre la variabilità delle prestazioni degli endoscopisti riconducibile ai fattori umani. A questo proposito gli studi dimostrano che uno strumento decisivo in questo senso è GI GeniusTM di Medtronic, che aiuta nel rilevamento del cancro al colon aiutando a realizzare colonscopia precise, oggettive e coerenti durante tutto l’arco della giornata.

GIA GeniusTM utilizza reti neurali basate sulla mente umana: una volta addestrati, i sistemi di intelligenza artificiale sono estremamente performanti nel rilevare gli adenomi cangerogeni in tempo reale. Secondo uno studio pubblicato quest’anno sulla rivista Gastroenterology, l’utilizzo di GI GeniusTM determina un incremento del 14% dell’ADR nei pazienti in cui c’è il 50% di probabilità in più di rilevare i polipi. Questa tecnologia ha dimostrato di poter rilevare il 99,7% degli adenomi e di essere più rapida di un endoscopista medio nel farlo; i falsi positivi, inoltre, sono risultati meno dell’1%.
In sintesi, gli studi hanno dimostrato che, grazie all’utilizzo di GI GeniusTM, c’è il 50% di probabilità in più di rilevare le lesioni precancerose nel colon-retto.

Questa migliore rilevazione dei polipi può comportare un trattamento precoce e, quindi, un aumento delle possibilità di sopravvivenza.

GI GeniusTM è una piattaforma plug and play e, dunque, facilmente integrabili in tutti i principali sistemi endoscopici oltre che facile da usare in tutte le procedure di screening. «GiGeniusTM è una tecnologia estremamente efficace e semplice da adottare per migliorare la capacità diagnostica della colonscopia e garantire una prevenzione completa del cancro del colon. – Afferma il professor Alessandro Repici, Responsabile di Endoscopia Digestiva in Humanitas e docente alla Humanitas University – GiGeniusTM lavora come un supporto costante dei medici nell’identificare e segnalare tutti i polipi nel colon indipendentemente dall’esperienza, dalla tecnica dell’operatore o dal tipo di colonscopio utilizzato. Lavora in qualsiasi condizione ed in qualsiasi momento della giornata. È la soluzione che mancava per ottimizzare il percorso della colonscopia e renderlo efficiente in maniera ubiquitaria ».

La piattaforma GI Genius è plug and play e si integra quindi facilmente con tutti i principali sistemi di diagnostica endoscopica, costituendo, di fatto, un secondo “osservatore virtuale” durante la colonscopia che offre un aiuto decisivo nell’identificare il maggior numero di lesioni e riducendo il rischio di cancro del colon retto.

CDC website – https://www.cdc.gov/cancer/colorectal/basic_info/what-is-colorectal-cancer.htm

Cancer Research UK website – https://www.cancerresearchuk.org/health-professional/cancer-statistics/statistics-by-cancer-type/bowel-cancer/incidence#ref-10  

Rabeneck L, Paszat LF. Circumstances in which colonoscopy misses cancer. Frontline Gastroenterol2010;1:52-8. doi:10.1136/fg.2009.000257. pmid:2883954

Lee, Alexander, et al. “Queue position in the endoscopic schedule impacts effectiveness of colonoscopy.” The American journal of gastroenterology 106.8 (2011): 1457.

Hassan C, Wallace MB, Sharma P, et al New artificial intelligence system: first validation study versus experienced endoscopists for colorectal polyp detection Gut 2020;69:799-800.

Hassan C, Wallace MB, Sharma P, et al New artificial intelligence system: first validation study versus experienced endoscopists for colorectal polyp detection Gut 2020;69:799-800.

Repici, Alessandro, et al. “Efficacy of Real-Time Computer-Aided Detection of Colorectal Neoplasia in a Randomized Trial.” Gastroenterology (2020).

Gut article ‘New artificial intelligence system: first validation study versus experienced endoscopists for colorectal polyp detection’ published 15th October 2019

https://doi.org/10.1136/bmj.l6090 https://www.ncbi.nlm.nih.gov/entrez/eutils/elink.fcgi?dbfrom=pubmed&retmode=ref&cmd=prlinks&id=22356322