Il punto G (G-SPOT) non esiste:
è una bufala mondiale…
… o una frode scientifica?
“Grafenberg nel 1950 non ha scoperto nessun punto G (G-spot)”
“L’ipotetica area denominata punto G non dovrebbe essere definita con il nome di Grafenberg”
“Non esiste nessuna immagine ecografica del punto G”.
“Orgasmo clitorideo/ vaginale/uterino, orgasmo del punto G/A/C/U, sono termini che non dovrebbero essere più usati dai sessuologi, donne e mass-media”.
Il Dott. Vincenzo Puppo, Medico-Sessuologo, del Centro Italiano di Sessuologia, scrive nell’European Journal of Obstetrics & Gynecology 2010: “Grafenberg nel 1950 non ha scoperto nessun punto G (G-spot)” “l’ipotetica area denominata punto G non dovrebbe essere definita con il nome di Grafenberg” “non esiste nessuna immagine ecografica del punto G” [1].
Nell’articolo del Dott. Emmanuele Jannini et al, pubblicato nel 2008 dal Journal Sexual Medicine, non c’è nessuna fotografia del punto G: c’è solo una semplice ecografia della vescica, uretra e vagina.
Il Dott. Puppo afferma:
“L’anatomia della vulva e degli organi erettili femminili (responsabili dello scatenamento dell’orgasmo) è descritta nei testi specialistici di anatomia umana”
“La vagina è principalmente un organo della riproduzione con scarsa sensibilità”
“Per le donne la stimolazione del clitoride è importante per avere l’orgasmo” “L’orgasmo femminile è possibile in tutte le donne sane con una efficace stimolazione sessuale”.
In conclusione:
“Orgasmo clitorideo/ vaginale/uterino, orgasmo del punto G/A/C/U, sono termini che non dovrebbero essere più usati dai sessuologi, donne e mass-media” [1].
Nella sua relazione, presentata al congresso Europeo EFS (European Federation of Sexology), Roma 2008, il Dott. Puppo definisce “fare l’amore/rapporto sessuale completo = orgasmo per entrambi i partner con o senza il rapporto vaginale”, concludendo che “In educazione sessuale i sessuologi devono divulgare certezze per tutte le donne, non ipotesi”.
[1] Puppo V. Embryology and anatomy of the vulva: the female orgasm and women’s sexual health. European Journal of Obstetrics & Gynecology and Reproductive Biology 2010. Articles in Press: doi:10.1016/j.ejogrb.2010.08.009
Fonte:newnotizie.it_17092010












