mudif convegno 4 novembre 2022

di Jacek Kruazyr

Palazzo Sant’Agostino, Sede Provincia di Salerno, venerdì 4 novembre 2022 dalle ore 9.30, sarà la sede del convegno “Patrimonio e Patrimoni fotografici-Ricchezza, Fragilità e Conservazione”. L’evento, organizzato dal Mudif-Museo Didattico della Fotografia di Sarno con la Società Salernitana di Storia Patria, è stato realizzato grazie al contributo della “Direzione Generale Educazione, Ricerca E Istituti Culturali” del Ministero della Cultura. Si avvale del patrocinio del Censimento Nazionale della Fotografia e di Camera Centro Italiano per la Fotografia di Torino, dell’Istituto Centrale Per il Catalogo e la Documentazione, del Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali, della Provincia di SalernoCittà di SalernoComune di SarnoFondazione della Comunità Salernitana. La giornata di studio intende focalizzare l’attenzione sull’importanza del patrimonio fotografico nazionale e locale, che sta vivendo un periodo di rinnovato interesse culturale, con forti spinte al recupero e al restauro dei supporti fisici. Il convegno baserà la propria riflessione proprio sulla necessità dei processi analogici in termini di restauro e conservazione nell’ambito del mondo fotografico. Meglio l’analogico o il digitale? Due saranno le sessioni operative; partner dell’iniziativa è la Società Salernitana di Storia Patria. «Lo scopo della Società Salernitana di Storia Patria è soprattutto di salvaguardare le fonti per la ricerca, in particolare le fonti trascurate magari da altre istituzioni – spiega Michela Sessa – Le fonti fotografiche ricalcano in pieno questo carattere. Di solito sono fonti allegate a documentazioni o a raccolte bibliografiche che hanno una difficoltà a mostrare un carattere riconoscibile, sia quelle private, sia quelle pubbliche».

Il programma

Si parte alle ore 9.30, con i saluti di Michele STRIANESE (presidente della Provincia di Salerno), Francesco MORRA (consigliere provinciale delegato alle politiche culturali), Giuseppe CACCIATORE (presidente Società Salernitana di Storia Patria). Quindi la presentazione della giornata di studio con Vincenzo PETROSINO(presidente de Il Didrammo Aps, di Sarno).

I sessione ore 10
archivi fotografici fra storia memoria e conservazione
• La conservazione del patrimonio fotografico storico alla luce dei princìpi della Convenzione di Faro e delle Raccomandazioni di Ravello Lab.
Alfonso ANDRIA, presidente Centro Universitario Europeo dei Beni Culturali, Ravello
• Tra storia e memoria: il contributo del patrimonio documentale nella narrazione.
Marcello Ravveduto, Università degli Studi di Salerno, Associazione Italiana di Public History (AIPH)
• Il Museo storico come collezionista di immagini
Maria Antonella FUSCO, già dirigente Ministero della Cultura, Associazione Italiana di Public History (AIPH)

Case history: Uno sguardo all’interno degli archivi fotografici pubblici e privati
• La gestione dell’archivio storico fotografico de IL DIDRAMMO APS
Rosario PETROSINO direttore Museo Didattico della Fotografia, Sarno
• La conservazione della Raccolta fotografica Zottoli
Wilma LEONE, Biblioteca provinciale di Salerno
Coordina Michela SESSA, Società Salernitana di Storia Patria
ore 13.30 – light lunch

II sessione – ore 15
Valorizzare, recuperare, conservare
• L’archivio fotografico storico alla prova della contemporaneità
Francesca FABIANI, Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione (ICCD), MiC
• Reti, archivi e post digitalizzazione.
Barbara BERGAGLIO, Camera, Centro Italiano per la Fotografia, Torino.
• Prove generali di una Rete: l’esperienza della Rete Campana delle Fototeche, Raccolte e Archivi Fotografici.
Vincenzo PETROSINO, IL DIDRAMMO APS
• Rete di foto, Foto in rete: RAB Rete Archivi Biellesi
Danilo CRAVEIA, Centro Rete Biellese – Archivi Tessili e Moda
Case history: Uno sguardo all’interno degli archivi fotografici pubblici e privati
• La conservazione dell’archivio fotografico Intorcia.
Fiorentino ALAIA, già dirigente Archivio di Stato di Benevento

Coordina
Davide SPERANZA giornalista de IL MATTINO

17.30 Conclusioni
Gabriele CAPONE, Soprintendente Archivistico e Bibliografico della Campania

All’incontro sono state invitate scuole secondarie di secondo grado di Salerno e provincia, sempre in un’ottica trasversale sul piano delle relazioni istituzionali e su quello pedagogico teso a costruire nuovi dialoghi con i giovani studenti del territorio.

 

 

 

 

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