chef di Toscana Lombardia e Trentino con Marinella Argentieri
Chef Di Toscana Lombardia E Trentino Con Marinella Argentieri

L’associazione Ristoranti Regionali  – Cucina DOC   festeggia i 40 anni 

Due eccellenze dell’enogastronomia italiana hanno aperto il convegno organizzato per festeggiare il traguardo raggiunto dall’associazione Ristoranti Regionali –Cucina DOC .

Barone Pizzini, primo produttore biologico in Franciacorta, ha proposto in degustazione “Animante”. Nato per coronare un lungo e pioneristico percorso, questo brut interpreta con gioiose bollicine l’anima del suo produttore: rispetto per la terra, l’ambiente e le persone. Il vino è stato accompagnato da Trentingrana Dop, prodotto di montagna, senza conservanti, derivato da latte di bovine alimentate esclusivamente con foraggio e con mangimi privi di OGM, caratterizzato da un gusto particolarmente dolce.  Nei quarant’anni trascorsi, il sodalizio gastronomico ha sempre scelto con attenzione i suoi compagni di viaggio. Nato nel 1974 (all’inizio il gruppo si chiamava Catena dei Ristoranti Regionali con cucina regionale) con il concorso enogastronomico “Sebino d’oro”, molto presto ha abbandonato l’idea di mettere in competizione chef e ristoratori, offrendo loro, invece, la possibilità di incontrarsi e confrontarsi attraverso festival di cucine, con il fine di migliorare la preparazione professionale e la conoscenza enogastronomica delle diverse regioni italiane.

Il fondatore del gruppo, l’editore lecchese Roberto D. Maggiano, è stato antesignano, lungimirante sostenitore dell’enogastronomia regionale, intesa come espressione di cultura ed elemento essenziale della proposta turistica del nostro Paese. Da subito ha coinvolto nell’attività dell’associazione quei ristoranti non particolarmente celebrati, quelli che proponevano una buona tavola a costi equi, perché fosse alla portata di molti, se non di tutti. Altro punto fermo della sua attività è stato l’intento di stabilire, attraverso la comunicazione, un rapporto di fiducia tra ristoratore e consumatore, per la reciproca soddisfazione.

Oggi l’associazione è diretta dalla brava Marinella Argentieri, moglie di Maggiano, la quale ha organizzato il convegno che si è tenuto a Montegrotto Terme (Pd) presso l’hotel Terme Imperial, dove si sono svolte anche due cene di gala, in cui gli chef, nonché spesso patron, dei ristoranti di otto regioni d’Italia si sono avvicendati nel preparare un menù composto dai loro piatti ed abbinati a vini delle varie regioni italiane. 

La prima sera si sono esibiti gli chef di Toscana, Lombardia e Trentino Alto Adige con i seguenti piatti: sformatino di zucchine e fiori di zucca su fonduta di pecorino toscano preparato dallo chef Alessandro Schiavelli del ristorante Mare Mosso di Montecatini Terme (Pt) abbinato a Vermentino di Sardegna Doc Blu 2013 della Cantina Santa Maria La Palma; la delizia di pasta della chef Alba Tonoli del ristorante Posta al Castello di Gromo (Bg) con Valcalepio Bianco Doc 2012 dell’azienda vitinicola Medolago Albani: a seguire la polenta contadina della chef Sonia Pesenti del ristorante La Trota di Laxolo di Brembilla (Bg) con Cascina del Bosco valcalepio rosso Doc 2012 dell’azienda vinocola Bonaldi; lombata dic ervo in salsa di Teroldego con pistacchi tostati, tortino di verza brasata e piccolo tortel di patate dello chef Giuseppe Prencipe del ristorante Da Pino di S.Michele all’Adige (Tn) con Teroldego Rotaliano Doc 2012 Castello Firmian e infine dolcezza di mele della chef Enrica Manzotti proprietaria della Terrazza Manzotti di Canonica d’Adda (Bg) abbinato a Moscato d’Asti Docg 2013 dell’azienda agricola Bera.

chef di Campania Toscana Emilia Romagna Marche e Toscana sempre insieme a Marinella Argentieri

La seconda serata invece la cena è stata preparata dagli chef di Emilia Romagna, Marche, Campania, Lombardia e Toscana e il menù era così articolato: scaloppa di branzino cotta al vapore con tortino di finocchi e pesto di rucola dello chef Luca Borelli del ristorante La Posada di Ripabella di Rimini (Rn) con Campi del lago Pagadebit 2012 dell’azienda vinicola Celli; passatelli in brodo di pesce dello chef Claudio Bertolino del ristorante Al Soldato di Ventura dei Gradara (Pu) con Verdicchio del Castello di Jesi Doc Classico Superiore 2012 Pievalta – Barone Pizzini; la scarola all’ischitana dello chef Renato d’Ambra del ristorante Da Peppina di Forio d’Ischia (Na) con Per è Palummo 2012 della cantina La Pietra di Tommasone; il cinghiale alla volterrana dello chef Genuino Del Duca del ristorante Del Duca di Volterra (Pi) con Marcampo Igt 2009 dell’omonima azienda di proprietà dello stesso e per concludere sinfonia di dolci al cioccolato Icam dello chef Fiorenzo Innocenti del ristorante Dal Tone di Curno (Bg) abbinato a Soffio di Sole Vermentino Passito 2010 della cantina Santa Maria La Palma.

Ad ogni ristorante è stato assegnato un riconoscimento, consegnato da alcuni giornalisti presenti all’evento.  Ospite d’onore della due giorni Angelo Valentini, personaggio poliedrico, giornalista, enologo, agronomo e oxologo, che ha deliziato i commensali con alcune poesie composte al momento e dedicate ai ristoratori e ai loro piatti e anche alla frizzante Marinella Argentieri, visibilmente emozionata.

www.ristorantiregionali.it

 

Isabella Radaelli

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