Presentazione Guida Osterie d'Italia 2024 Slow Food @ Teatro Elfo Puccini Consegna premi 6986
Presentazione Guida Osterie d'Italia 2024 Slow Food @ Teatro Elfo Puccini Consegna premi 6986

Sussidiario del mangiar bene all’Iitaliana
Guida edita da Slow Food

Presentazione AD Carlo Bogliotti al centro
Presentazione AD Carlo Bogliotti al centro

La nuova edizione 2024  raccoglie 1752 indirizzi di osterie, agriturismi, enoteche con cucina e ristoranti segnalati per la cucina territoriale, la rigorosa selezione degli ingredienti e il prezzo giusto. Oltre ai simboli e i riconoscimenti canonicamente assegnati alle osterie, di modo da offrire al lettore uno strumento per una conoscenza approfondita dell’offerta, per la prima volta i riconoscimenti storici della Chiocciole e della Bottiglia e il più recente Bere Bene (a riconoscere una selezione complessiva di bevande alcoliche e non, come birre artigianali, distillati, cocktail ma anche succhi, estratti e infusi scelti con attenzione e personalità) sono stati assegnati anche ai locali segnalati negli inserti, ovvero quei locali la cui offerta e impostazione sono interpreti di una tradizione gastronomica locale, rintracciabili esclusivamente nella regione di appartenenza.

I numeri della guida
– 1752 osterie, agriturismi, enoteche con cucina e ristoranti segnalati
– più di 240 collaboratori sparsi su tutto il territorio italiano
– 163 novità
– 311 locali premiati con la Chiocciola per l’eccellente proposta e per l’ambiente, la cucina e l’accoglienza in sintonia con Slow Food, di cui 15 locali segnalati negli inserti regionali
– 151 locali premiati con il Bere Bene, un riconoscimento per la curata selezione di bevande: birre artigianali, succhi, infusi, cocktail e distillati
– 488 locali premiati con la Bottiglia per la curata selezione di vini

La Lombardia secondo Osterie d’Italia 2024:
Tutti i numeri della regione nella trentaquattresima edizione della guida, in libreria e online su slowfoodeditore.it a partire dal 25 ottobre 2023 .  93 osterie in guida di cui 12 novità e 23 Chiocciole: questi i numeri della regione nella nuova edizione di Osterie d’Italia. Torna lo storico sussidiario del mangiarbere all’italiana: presentata al Teatro Elfo Puccini di Milano il 23 ottobre e disponibile in tutte le librerie e sullo store online di Slow Food Editore dal 25 ottobre, la trentaquattresima edizione di Osterie d’Italia racconta la ristorazione italiana più autentica e di qualità attraverso le visite e le recensioni di più di 240 collaboratori sparsi in tutta Italia, in una rete fitta e capillare.

Il premio speciale
Tra i riconoscimenti assegnati durante la presentazione, è stata un’osteria lombarda ad aggiudicarsi il Premio Miglior Novità, consegnato da Reale Mutua: si tratta dell’Antica Trattoria del Gallo – Gaggiano (Mi), con la motivazione: “un ingresso doveroso a celebrare il lavoro solidissimo di questo classico della cucina lombarda. Un luogo dove tradizione, ospitalità, attenzione alla materia prima sono portate ai loro massimi livelli.”

Lombardia: la panoramica 2024
Come già notato lo scorso anno, sulle osterie lombarde soffia una brezza fresca e leggera. Non è eccessivo dire che questi locali si stanno dimostrando un’avanguardia colta e informale, e vale tanto per le nuove osterie quanto per quelle storiche che continuano a mantenere salda la propria identità, senza cedere alla pericolosa tentazione della nostalgia. Nelle pagine dedicate alla regione, compaiono diverse nuove Chiocciole: alcune sono felici ritorni, altre sono giovani realtà che rappresentano alla perfezione l’idea di osteria promulgata dalla guida – senza dimenticare l’Antica Trattoria del Gallo di Gaggiano, una novità inserita con Chiocciola sin dal suo ingresso. Se lo scorso anno si sottolineava l’ottimo stato di salute delle montagne e delle vallate, quest’anno gran parte dei nuovi ingressi si concentrano, invece, nelle pianure, come a dire che quella brezza di cui sopra non ha confini ma soffia su tutto il territorio. Molte luci, quindi, ma anche qualche ombra, due in particolare: da una parte le città, che continuano a non esprimersi in locali che dimostrino la stessa qualità che si trova in provincia; dall’altro i prezzi che, oltre a essere cresciuti un po’ ovunque negli ultimi due anni, restano in Lombardia tra i più alti della guida. Una riflessione, infine, va a un’osteria e a un cuoco non più presenti nella selezione di Osterie d’Italia ma al quale la guida stessa continuerà a guardare con ammirazione: La Madia di Brione di Michele Valotti è stata e continua a essere un modello e un esempio di coerenza, creatività e coraggio, a cui però la definizione di osteria, oggi, è un vestito troppo stretto per chi cerca con così tanta energia la libertà.

L’elenco completo delle Chiocciole della Lombardia
Visconti – Ambivere (Bg)
Le Frise – Artogne (Bs)
Locanda degli Artisti – Cappella de’ Picenardi (Cr)
La Piana – Carate Brianza (Mb)
Hostaria Viola – Castiglione delle Stiviere (Mn)
Tamì – Collio (Bs)
Finil del Pret – Comezzano-Cizzago (Bs)
Ristorobie – Cusio (Bg)
Da Sapì – Esine (Bs)
Antica Trattoria del Gallo – Gaggiano (Mi)
Antica Trattoria Piè del Dos – Gussago (Bs)
Caffè la Crepa – Isola Dovarese (Cr)
Al Resù – Lozio (Bs)
Trattoria del Nuovo Macello – Milano (Mi)
Trippa – Milano (Mi)
Prato Gaio – Montecalvo Versiggia (Pv)
Guallina – Mortara (Pv)
Trattoria dell’Alba – Piadena Drizzona (Cr)
Osteria del Miglio 2.10 – Pieve San Giacomo (Cr)
Polisena l’Altro Agriturismo – Pontida (Bg)
Via Vai – Ripalta Cremasca (Cr)
Lago Scuro – Stagno Lombardo (Cr)
Osteria del Campanile – Torrazza Coste (Pv)Guida Osterie 2024

Maggiori informazioni
Osterie d’Italia 2024
a cura di Francesca Mastrovito ed Eugenio Signoroni
Pagine: 940
Collana: Guide Slow
Prezzo al pubblico: 24,00 euro
In libreria dal 25 ottobre 2023
La guida Osterie d’Italia 2024 è sostenuta da Bordiga, Fipe, Franciacorta, Paderno, Parmigiano Reggiano, Reale Mutua e S. Bernardo.

Articolo precedenteTOPOLINO festeggia Disney100 con Steamboat Willie
Articolo successivoNapoli. Rassegna Napoletana “Caffè Noir”