Biennale Internazionale dell'antiquariato
Boccioni, Ritratto di giovane, 1905

Camuccini, Ritratto del miniaturista August Grahl 1828

Camuccini, Ritratto del miniaturista August Grahl 1828

Dal 28 settembre al 6 ottobre 2024
ANTONACCI LAPICCIRELLA FINE ART | STAND 8 | Preview 27 settembre

Antonacci Lapiccirella Fine Art nasce nel 2012. È la fusione di due storiche gallerie d’arte con esperienza internazionale.  La galleria espone dipinti, disegni e sculture di grandi artisti. Le opere coprono un periodo che va dalla fine del XVIII secolo alla metà del XX.

Tra i temi ci sono il Neoclassicismo, la pittura all’aperto di artisti stranieri in Italia, il Simbolismo e il Realismo magico. La galleria dà particolare spazio agli artisti italiani e del Nord Europa.  Antonacci Lapiccirella partecipa alle più importanti fiere d’arte. Tra queste: Salon du Dessin a Parigi, Masterpiece a Londra, TEFAF a New York e Maastricht, la Biennale di Palazzo Corsini a Firenze, e Arte e Collezionismo a Roma. Molte opere della galleria sono oggi in musei famosi. Tra questi: National Gallery di Washington, Getty Museum di Los Angeles, Galleria d’Arte Moderna di Firenze, Museo di Capodimonte a Napoli, Museo di Praga, Hamburger Kunsthalle ad Amburgo, Musée d’Orsay a Parigi e Galleria degli Uffizi a Firenze.

Il ritratto di August Grahl di Vincenzo Camuccini

August Grahl è uno dei più grandi miniaturisti europei. Nel ritratto realizzato da Vincenzo Camuccini appare nobile e pensieroso. Camuccini è un artista famoso del Neoclassicismo italiano. In questa opera mostra un lato più intimo e moderno. Il ritratto ha uno sfondo indefinito. La pittura morbida e vibrante ricorda i ritratti di Jacques-Louis David, che Camuccini conobbe a Parigi.

La ceramica di Leoncillo: espressione e astrazione

Leoncillo ha scelto la ceramica come unico materiale artistico. Si è profondamente identificato con essa. La sua scultura Corpo dolente esprime dolore e sofferenza umana con grande forza visiva. L’opera sembra pronta a disfarsi, come a mostrare la fragilità della vita e il tormento interiore. La figura, che ricorda un crocifisso astratto, ha linee spezzate e forme contorte. Questa scultura è un esempio di sperimentazione audace. Leoncillo va oltre la rappresentazione figurativa, catturando l’essenza del dolore in modo moderno.

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