Il SIGEP World 2026 conferma Rimini come capitale internazionale del food & beverage. Nelle sale della fiera emergono dati, scenari, innovazioni e cambiamenti culturali che stanno ridisegnando i consumi degli italiani, sia nei locali sia nelle strutture ricettive. L’evento organizzato da Italian Exhibition Group offre una fotografia aggiornata del settore, tra numeri in crescita, nuove abitudini e un mercato che oggi vive una fase di profonda trasformazione.
SIGEP World 2026 e l’evoluzione dei consumi fuori casa
Secondo i dati condivisi da Circana, i consumi legati al fuori casa valgono 71 miliardi di euro, il 12% in più rispetto al 2019, dimostrando una ripresa economica nonostante le visite si attestino ancora leggermente sotto i livelli pre-pandemia. Gli italiani nel 2025 hanno destinato 154 miliardi a cibo e bevande, con un equilibrio quasi perfetto tra consumo domestico e presso esercizi pubblici.
SIGEP World 2026 tra inflazione e nuovi stili di vita
La spesa fuori casa cresce anche in relazione all’inflazione, con uno scontrino medio aumentato del 17%, oggi a 4,74 euro. La colazione si conferma tra i momenti più dinamici, mentre gelaterie, bar e pizzerie restano luoghi centrali per la socialità quotidiana.

Gelato e creatività al SIGEP World 2026
In fiera si sono accesi i riflettori sul Gelato Festival World Masters, competizione internazionale che valorizza i migliori gelatieri d’Italia. A trionfare è stato Salvatore Ravese della Gelateria Garden di Gioia Tauro con la creazione “Bacio dei due Mari”. Insieme a lui sul podio Guido Zandonà e Danilo Cinelli, che nel 2026 rappresenteranno l’Italia nella finale mondiale. La gara conferma come il gelato artigianale sia un simbolo nazionale e un settore in crescita, capace di innovare pur restando fedele alle materie prime di qualità.
Colazione gourmet e hotel experience: trend da SIGEP World 2026
I dati mostrano un nuovo paradigma: negli hotel non si va solo per dormire.
Secondo il panel dedicato alla ristorazione alberghiera, la prima colazione sta diventando un prodotto a valore aggiunto. Una parte crescente di clienti investe da 10 a oltre 55 euro per vivere esperienze gastronomiche uniche, spesso legate a soggiorni di lusso. Gli hotel assumono il ruolo di luoghi di consumo continuativo, dalla colazione al day dining, con collaborazioni tra brand locali e realtà globali.
Baristi e automazione: l’equilibrio
Uno dei panel più seguiti del SIGEP World 2026 ha affrontato il tema delle macchine superautomatiche e del futuro della caffetteria. Il messaggio condiviso dai relatori è unanime: la tecnologia serve ma il barista resta insostituibile. In un mercato segnato dalla carenza di personale e dall’esigenza di efficienza, l’innovazione diventa un alleato per liberare tempo, ridurre errori e migliorare la qualità dell’offerta.
La figura professionale evolve verso una dimensione più esperienziale, dove competenza, accoglienza e storytelling sono elementi centrali entro cui il cliente ritrova l’anima del bar.
Tra tradizione e futuro responsabile
Gli esperti in fiera tracciano un futuro in cui tecnologie smart, sostenibilità e formazione professionale convivono con il valore umano dell’accoglienza, da sempre al centro della cultura italiana del caffè e della pasticceria.
su SIGEP World 2026
Il SIGEP World 2026 non è solo un osservatorio del presente, ma soprattutto un laboratorio anticipatore di tendenze. Dai numeri sui consumi a un mercato che cambia, dalle sfide macroeconomiche alla creatività artigianale, il settore del fuori casa si dimostra reattivo, capace di innovare e pronto a interpretare le nuove esigenze degli italiani e dei viaggiatori internazionali.










