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Il rientro dalle vacanze e l’aumento dell’attenzione sulla sicurezza in casa

Un incremento significativo dell’interesse verso la sicurezza della casa è stato registrato da Pgcasa.it nei primi mesi dell’anno. Il rientro dalle vacanze natalizie viene considerato uno dei momenti più delicati: abitazioni lasciate vuote per giorni risultano più esposte e la percezione del rischio viene amplificata.

Secondo i dati raccolti dalla piattaforma leader nei preventivi per i servizi domestici, è stato osservato un picco di richieste tra gennaio e marzo per sistemi di protezione come antifurti, videosorveglianza e porte blindate. Lo stesso andamento viene rilevato anche dopo Pasqua e al termine delle ferie estive, confermando un comportamento ormai consolidato.

Le categorie più richieste e il comportamento degli utenti

L’analisi nazionale dell’Osservatorio PagineGialle mostra come un paniere ampio di professionisti sia stato coinvolto dall’aumento delle richieste. Le categorie più consultate includono:

  • impianti di videosorveglianza e manutenzione
  • allarmi e vigilanza privata
  • serrature ad alta sicurezza
  • installazione di porte blindate
  • recinzioni per esterni

Il comportamento degli utenti viene descritto come reattivo: l’interesse verso soluzioni di protezione viene attivato soprattutto dopo aver vissuto o percepito un episodio di rischio. Il primo trimestre dell’anno risulta così il periodo in cui la “corsa ai ripari” viene maggiormente evidenziata.

Differenze regionali e tecnologie più richieste

Dai dati territoriali emergono differenze significative:

  • Emilia-Romagna: +175% per videosorveglianza
  • Liguria: +100% per impianti di allarme
  • Veneto: +100% per porte blindate
  • Sicilia e Campania: videosorveglianza in forte crescita
  • Lazio: +63% per vigilanza privata

La tecnologia risulta sempre più centrale nella sicurezza in casa, con soluzioni digitali scelte come deterrente e strumento di controllo.

Furti in abitazione: cosa dicono i dati ufficiali

Secondo l’ultimo report ISTAT, i furti avvengono soprattutto forzando porte e finestre:

  • 28,6% dei casi: porta scassinata o divelta
  • 16,8%: accesso da finestre rotte o forzate

I colpi si concentrano nelle ore serali e notturne, quando la casa risulta più vulnerabile. Anche il contesto abitativo incide: quartieri percepiti come meno sicuri e abitazioni isolate registrano un rischio maggiore.

Informarsi prima di agire: cresce la consapevolezza

Non aumentano solo i preventivi: anche la lettura di contenuti editoriali sulla sicurezza della casa cresce subito dopo le festività. Gli utenti cercano informazioni su modalità di intrusione, rischi legati ai dispositivi smart e incentivi fiscali come il Bonus Sicurezza 2025.

Secondo Italiaonline, viene osservato un comportamento più consapevole: si passa da una logica reattiva a una pianificazione preventiva, favorita dalla disponibilità di tecnologie accessibili e strumenti informativi.

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