Natale a Firenze: tra arte, storia e atmosfere uniche
Pur se in un Paese ad alta concentrazione storica e artistica, sicuramente il Natale a Firenze spicca tra le esperienze più affascinanti da vivere in una capitale artistica dell’Italia e del mondo. La città gode di un fascino, di una magia e di un’atmosfera che non ha mai mancato di incantare i suoi visitatori, dai primi nord‑europei a Stendhal, a Ruskin, a Berenson, sino alla folla dei turisti di oggi. Se un weekend lungo è “troppo breve” per vedere il mare magnum dei suoi musei, installazioni, piazze e palazzi storici, è altrettanto vero che non ci si stanca mai di tornare in questa città straordinaria.
Come, ad esempio, l’iconica Piazza della Signoria, simbolo della frenesia storica e culturale di Firenze, magnetica e seducente. Ogni elemento racconta un frammento della storia fiorentina: dal Perseo di Benvenuto Cellini alla copia del David di Michelangelo, fino al Palazzo Vecchio, per secoli centro del potere civile e ancora oggi sede del Comune.
Iconica è anche Piazza del Duomo, dominata dai più importanti edifici religiosi della città: la Cattedrale di Santa Maria del Fiore con la cupola del Brunelleschi, il Battistero di San Giovanni e il Campanile di Giotto.
Non ci si può mai stancare nemmeno dei capolavori di Botticelli, Raffaello, Leonardo e Michelangelo ospitati nelle Gallerie degli Uffizi, o della più grande collezione al mondo di statue di Michelangelo, custodita presso la Galleria dell’Accademia. Il David, in particolare, continua ad attrarre milioni di visitatori ogni anno.
A questi due musei si aggiunge Palazzo Pitti, storica residenza dei Medici in Oltrarno. La Galleria Palatina ospita una parte importante della collezione di famiglia, con opere di Raffaello, Tiziano e Caravaggio, mentre la Galleria d’Arte Moderna racconta i Macchiaioli e artisti come De Chirico e Morandi. Recentemente è stata riaperta la splendida Sala di Bona, restaurata grazie al filantropismo di Veronica Atkins, insieme al ciclo mediceo degli otto Arazzi Valois, restituiti al loro splendore originario.
Atmosfere e tradizioni del Natale a Firenze
Dopo tanta arte e spiritualità, merita una visita il Weihnachtsmarkt, il mercatino di Natale in stile tedesco che richiama le atmosfere del Nord Europa. Torna in Piazza Santa Croce fino al 18 dicembre, davanti all’iconica basilica, con stand dedicati a idee regalo, artigianato, prodotti tipici e addobbi natalizi. Immancabili le tentazioni gastronomiche come strudel, vin brulè e brezel. I più piccoli possono consegnare la letterina a Babbo Natale, ospite speciale del mercatino.
Un altro luogo amatissimo è il Ponte Vecchio: una tentazione irresistibile per chiunque visiti Firenze, anche centinaia di volte. Con le sue facciate colorate e le botteghe artigiane, il ponte è da sempre il passaggio più utilizzato per attraversare l’Arno, anche dai Medici grazie al Corridoio Vasariano che collegava Palazzo Vecchio a Palazzo Pitti.

Idee regalo e botteghe storiche
Se cercate idee per i regali natalizi, dicembre è il momento perfetto per esplorare le botteghe fiorentine. Firenze non ha bisogno di addobbi per esaltare la bellezza dei suoi ponti, delle sue strade e delle sue piazze.
Ponte Vecchio luccica tutto l’anno con le vetrine dei Fratelli Piccini, che da quattro generazioni realizzano gioielli unici. In Via del Sole, Pestelli Creazioni incanta con saliere in pietre dure, ametiste, agate, corniole e lapislazzuli.
A pochi passi, Eredi Chiarini è il tempio dell’eleganza maschile dal XIX secolo, mentre Tie Your Tie propone cravatte “sevenfold” per le grandi occasioni. Firenze vanta anche una tradizione secolare nella lavorazione dei pellami: da Old Hire Romanelli si trovano borsoni in struzzo, zaini in alce o elefante e accessori per viaggiatori esigenti.
Per lei, l’offerta è infinita: mantelle in cachemire, gilet in zibellino, occhiali in legno o coccodrillo, pezzi unici e ricercati. Un pensiero dolcissimo? Le praline di Revoire, dal 1872.
Sedersi per un aperitivo in Piazza della Signoria è un’esperienza irripetibile, in uno dei salotti storici della città.
Sapori, profumi e arte contemporanea
Per una colazione di mezzodì, l’Enoteca Bruni in Borgo Ognissanti propone la carta dei vini più ampia d’Europa e un menu degustazione “al buio”. Il pomeriggio può proseguire tra complementi d’arredo e oggetti d’arte: Castorina 1895 è un indirizzo storico per etagère, candelieri, vasi medicei, letti a baldacchino, nautilus e specchi dorati.
Per cornici uniche, la bottega di Franco Ristori in Via Francesco Gianni è un riferimento assoluto. In Borgo San Frediano, l’atelier dello scultore Onofrio Pepe espone opere di grande forza emotiva: Pasifae, Icari, Atene e tori ieratici in terracotta o bronzo.
Per gli amanti della carta, Marzotto Carta in Borgo degli Albizi offre splendide carte fiorentine. E per un’esperienza olfattiva, il maestro profumiere Sileno Cheloni in Via di San Nicolò propone fragranze sofisticate come “Satanel” o “Sangueblu”.
Dopo il tramonto, un cocktail o una cena al Locale, nelle sale affrescate di Palazzo Concini, rende l’atmosfera delle feste ancora più speciale.
Salendo a Piazzale Michelangelo, la vista dall’alto sulla città è impagabile. Le luci della notte si fondono con uno skyline inconfondibile, reso ancora più magico dalla nuova edizione del F‑Light Festival, che illumina Firenze dalle 17:30 alle 24:00.
Teobaldo Fortunato
Tratto da
24orenews.it Magazine Dicembre 2022










