Premio Cultura Impresa 2025, cultura e aziende insieme per creare valore
La cultura si conferma uno strumento capace di generare sviluppo, inclusione e benessere. Lo dimostra la XIII edizione del Premio CULTURA + IMPRESA, il principale riconoscimento italiano dedicato alle sponsorizzazioni culturali, alle partnership tra imprese e istituzioni, alle produzioni culturali d’impresa e ai progetti sostenuti attraverso l’Art Bonus. L’edizione 2025, ospitata al MEET Digital Culture Center di Milano, ha acceso i riflettori su temi sempre più centrali. Inclusione sociale, accessibilità, welfare culturale e innovazione rappresentano oggi le nuove frontiere della collaborazione tra imprese e mondo della cultura.
Le nuove tendenze del rapporto tra cultura e imprese
Promosso dal Comitato CULTURA + IMPRESA, fondato nel 2013 da Federculture e The Round Table progetti di comunicazione, il Premio è diventato negli anni un punto di riferimento nazionale. L’obiettivo è valorizzare esperienze capaci di ispirare nuovi modelli di collaborazione tra aziende, enti pubblici, fondazioni e operatori culturali. La XIII edizione ha coinvolto 29 professionisti della giuria e numerosi rappresentanti del settore culturale e imprenditoriale. Durante l’incontro sono emersi alcuni temi chiave. L’accessibilità culturale. La centralità dei musei d’impresa. L’utilizzo delle arti come strumento di benessere individuale e collettivo. Il ruolo dell’innovazione digitale nella valorizzazione del patrimonio culturale. Secondo Francesco Moneta, presidente del Comitato CULTURA + IMPRESA, il Premio rappresenta un osservatorio privilegiato per comprendere l’evoluzione del rapporto tra cultura e impresa e favorire la diffusione di buone pratiche in tutta Italia.
I vincitori del Premio Cultura Impresa 2025
I progetti premiati raccontano un Paese dinamico, capace di mettere al centro le persone e le comunità. Nella categoria Sponsorizzazioni e Partnership Culturali il primo premio è stato assegnato a INCINEMA OUTSIDE, progetto nato in Friuli-Venezia Giulia. Il festival cinematografico rende le proiezioni accessibili anche alle persone cieche, ipovedenti, sorde e ipoacusiche. L’iniziativa coinvolge inoltre famiglie, anziani e associazioni del territorio. Le proiezioni si svolgono in luoghi di pregio storico e paesaggistico della città di Udine, trasformando il cinema in un’occasione concreta di partecipazione e inclusione.
Per la categoria Produzioni Culturali d’Impresa si è imposto Maugeri in Arte. Il progetto è nato nel 2017 con l’obiettivo di umanizzare i luoghi di cura. Arte, fotografia, musica e poesia entrano così negli ospedali e nelle strutture sanitarie del Gruppo Maugeri. L’iniziativa è attiva in numerose città italiane e rappresenta oggi un modello innovativo di welfare aziendale e responsabilità sociale. Il primo premio dedicato all’Art Bonus d’Impresa è andato invece a Museo tra le Mura, progetto sviluppato nel Comune di Reggiolo. L’iniziativa ha contribuito alla rinascita culturale del territorio dopo il terremoto del 2012. Il centro del progetto è Palazzo Sartoretti, sede della Pinacoteca Antonio Ruggero Giorgi. Qui trovano spazio mostre temporanee, laboratori didattici, attività per bambini e percorsi culturali aperti a tutta la comunità.
Inclusione, benessere e responsabilità sociale
Tra i temi più significativi emersi nel corso della manifestazione spicca il ruolo della cultura nel migliorare la qualità della vita. La Menzione Speciale Wellbeing in Arts è stata assegnata a Impressions of Humanity. Il progetto, promosso da Fondazione MSD, RUFA e Fondazione Pastificio Cerere, ha dato voce ai giovani caregiver italiani. Attraverso l’arte, le emozioni e le esperienze personali sono diventate opere capaci di sensibilizzare l’opinione pubblica. Importante anche la Menzione Speciale Corporate Cultural Responsibility, attribuita a Educazione Sentimentale. Il progetto del Teatro Carcano, sviluppato insieme a BPER, affronta il tema della violenza di genere attraverso il linguaggio teatrale. L’obiettivo è promuovere consapevolezza, educazione emotiva e relazioni più sane e inclusive.
Musei d’impresa e innovazione culturale
Sempre più aziende investono nella valorizzazione del proprio patrimonio storico e culturale. La Menzione Speciale Cultura d’Impresa è stata assegnata ad Acea Heritage. Il museo racconta la storia industriale e sociale di Acea attraverso documenti, immagini, opere d’arte e materiali d’archivio. Un percorso che unisce memoria, innovazione e identità aziendale. La Menzione Speciale Digital Innovation in Arts è andata invece al progetto Il Politeama celebra i suoi 100 anni con una Tosca tra passato e futuro.
L’iniziativa ha utilizzato videomapping e tecnologie immersive per rinnovare il linguaggio dell’opera lirica e coinvolgere nuovi pubblici. Tra i protagonisti dell’edizione 2025 figura anche MIA Photo Fair BNP Paribas, premiata per la capacità di creare connessioni tra imprese, fotografia contemporanea, istituzioni culturali e pubblico. Infine, la Menzione Speciale Arte Contemporanea + Impresa è stata attribuita a Viaggio in Sicilia, progetto promosso dalle Aziende Agricole Planeta. Un’esperienza che da oltre vent’anni mette in relazione arte contemporanea, sostenibilità, territorio e sviluppo locale.
Un Premio che racconta l’Italia della cultura
Il Premio CULTURA + IMPRESA continua a rappresentare un laboratorio di idee e un osservatorio privilegiato sulle trasformazioni in corso. Le esperienze premiate dimostrano che investire in cultura significa investire nelle persone. Significa generare coesione sociale. Significa costruire benessere diffuso. E significa anche contribuire alla crescita economica e identitaria dei territori. La XIII edizione conferma quindi una tendenza ormai consolidata. Cultura e imprese non sono mondi separati. Sono partner strategici per immaginare un futuro più sostenibile, inclusivo e innovativo.










