L’estate culturale di Forte dei Marmi si arricchisce di una nuova presenza simbolica e spettacolare. Sarà infatti SPACEMAN, Villa Bertelli – Forte dei Marmi dal 5 luglio al 30 settembre 2026. l’imponente opera di Filippo Tincolini, ad accogliere il pubblico che parteciperà agli eventi della Fondazione Villa Bertelli durante la stagione 2026. Curata da Alessandro Romanini e promossa da Laura Tartarelli Contemporary Art, l’installazione rappresenta uno degli appuntamenti artistici più significativi dell’estate versiliese, confermando il ruolo di Villa Bertelli come spazio dedicato alla cultura contemporanea e all’incontro tra arte, territorio e comunità.
SPACEMAN protagonista dell’estate 2026 a Villa Bertelli
Dal 2013 la Fondazione Villa Bertelli ha costruito un ricco calendario di eventi estivi, alternando spettacoli, musica, incontri e iniziative culturali. In questo percorso, l’arte ha assunto un ruolo sempre più centrale grazie a esposizioni temporanee e installazioni diffuse negli spazi della Villa. Per il 2026, Laura Tartarelli Contemporary Art ha scelto di presentare una scultura monumentale destinata a diventare uno dei simboli della stagione. SPACEMAN, realizzato in resina e alto ben 450 centimetri, raffigura un astronauta contemporaneo, metafora dell’esploratore del nostro tempo. L’opera racconta il desiderio umano di spingersi oltre i confini conosciuti senza dimenticare le proprie radici. Dalla tuta spaziale emergono foglie e fiori, elementi naturali che dialogano con la tecnologia e suggeriscono una riflessione profonda sul rapporto tra innovazione, ambiente e identità.
Spaceman Villa Bertelli tra natura, memoria e tecnologia
Quando Filippo Tincolini affronta opere di grandi dimensioni, il concetto di monumentalità assume un significato che va oltre l’impatto visivo. Il termine “monumento”, infatti, deriva dal latino monumentum, collegato al verbo monere, cioè ricordare, richiamare alla memoria e invitare alla riflessione. SPACEMAN interpreta perfettamente questa dimensione. La scultura non rappresenta soltanto un astronauta rivolto verso il futuro, ma pone una domanda attuale e universale: è davvero possibile separarsi dalla natura che ci ha generati? L’opera suggerisce la necessità di trovare un equilibrio tra progresso tecnologico e appartenenza al mondo naturale, tra la spinta verso nuove frontiere e il bisogno di mantenere un legame autentico con la terra. In questo senso, l’arte diventa uno strumento capace di stimolare il pensiero collettivo e di accompagnare il pubblico verso una visione più consapevole del futuro.
La visione di Laura Tartarelli Contemporary Art
Per Laura Tartarelli, portare SPACEMAN nei giardini di Villa Bertelli significa consolidare un dialogo culturale già avviato negli anni con la Fondazione. L’obiettivo è rendere l’arte contemporanea sempre più accessibile, permettendo alle opere di uscire dagli spazi espositivi tradizionali per incontrare direttamente cittadini e visitatori. La scultura di Tincolini si propone così come un elemento di forte impatto scenografico, ma anche come un simbolo capace di parlare alle nuove generazioni. Secondo Laura Tartarelli, SPACEMAN racconta il desiderio di esplorazione, il rapporto tra uomo e tecnologia e la necessità di continuare a guardare avanti senza perdere il contatto con le proprie origini. L’installazione vuole generare curiosità, stupore e partecipazione, accompagnando il pubblico in una dimensione poetica e aperta alle interpretazioni personali.
Chi è Filippo Tincolini
Nato a Pontedera nel 1976, Filippo Tincolini è oggi uno dei protagonisti della scultura contemporanea italiana. Dopo essersi formato tra Pietrasanta e l’Accademia di Belle Arti di Carrara, ha aperto nel 2001 il proprio laboratorio a Fantiscritti, ai piedi delle celebri cave di marmo. L’influenza del territorio carrarese è evidente nella sua ricerca artistica, caratterizzata dall’uso sperimentale del marmo bianco e dall’incontro tra tradizione e innovazione. La poetica di Tincolini mette in relazione elementi apparentemente distanti:
- artigianato e tecnologia;
- scultura classica e cultura pop;
- mitologia e fumetto;
- memoria storica e immaginazione contemporanea.
Le sue opere sono oggi presenti in spazi pubblici e privati, mentre l’artista collabora con numerose gallerie internazionali. Tra le esposizioni più recenti figurano Wonderland a Teramo, Wunderkammer² – Scolpire la Cava – Spiritus Montis a Carrara, Deadline a Pavia, Fuori Infiorata a Noto e la Biennale del Gattopardo di Palermo.
Villa Bertelli conferma la vocazione culturale della Versilia
L’arrivo di SPACEMAN rafforza il percorso intrapreso da Villa Bertelli nel promuovere linguaggi artistici contemporanei capaci di coinvolgere un pubblico ampio e trasversale. La scultura diventerà uno dei punti di riferimento dell’estate 2026, offrendo ai visitatori un’esperienza visiva e simbolica che unisce arte, innovazione e riflessione sociale. Un’opera che invita a guardare verso le stelle senza dimenticare il valore delle proprie radici e che trasforma i giardini di Villa Bertelli in uno spazio aperto al dialogo tra presente e futuro.
Link esterni utili:
Fondazione Villa Bertelli: https://www.villabertelli.it
Laura Tartarelli Contemporary Art: https://www.lauratartarelli.com/
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