XIII Edizione
Comacchio (FE)
1 e 2 ottobre – 8 e 9 ottobre 2011
Due fine settimana per festeggiare la “regina” dei prodotti del Delta del Po.
Nelle giornate di sabato 1 e domenica 2 ottobre e di sabato 8 e domenica 9 ottobre andrà in scena a Comacchio la tredicesima edizione della sagra dedicata all’anguilla, regina indiscussa delle valli che dalla storica cittadina prendono il nome. Nella bellissima cornice di ponti monumentali color mattone e pietra d’Istria, di canali e di inconfondibili rioni, vi aspettano attività culturali e ricreative come, ad esempio, mostre d’arte e fotografiche, intrattenimento musicale e spettacoli, attività per bambini e degustazioni presso i musei cittadini, teatro di strada e allestimenti con ambientazioni di valle.
Di sicuro interesse saranno le visite guidate del centro storico a bordo delle tipiche imbarcazioni lagunari chiamate “batane” e le escursioni negli ambienti naturali del Parco del Delta del Po, in barca, a piedi e in bicicletta. Ampio spazio avrà il mercatino di strada che, occupando le vie principali della città, accoglierà artigiani, hobbisti, antiquari e collezionisti, senza dimenticare i prodotti tipici del territorio. Non potrà mancare il rinomato stand gastronomico, sito nel cortile di Palazzo Bellini, adiacente il ponte Trepponti, che proporrà prelibati piatti a base di anguilla e di pesce di mare e di valle: aperto dalle ore 11,30 alle 15,00 e dalle ore 18,00 alle 21,00 , con servizio self-service. I ristoranti del territorio, inoltre, creeranno un circuito gastronomico durante l’intero periodo della Sagra (dal 1 al 9 ottobre) che rivisiterà in chiave moderna i piatti a base di anguilla e altre specialità locali.
La Sagra dell’Anguilla è parte integrante del “Circuito enogastronomico del Delta: antichi sapori tra la terra ed il mare”, deliberato dal GAL DELTA 2000 nell’ambito della misura 413 “Miglioramento della qualità della vita e diversificazione delle attività economiche”, Azione 7 “Attuazione di strategie integrate e multisettoriali”, Asse 4 “Attuazione dell’Approccio Leader, Programma di Sviluppo Rurale Regione Emilia Romagna (PSR 2007-2013). Insieme alla Sagra dell’Anguilla di Comacchio fanno parte del circuito enogastronomico: Sagra della vongola di Goro, Sagra della fragola di Lagosanto, Sagra dell’asparago e del tartufo del Delta di Mesola, giornate del riso di Jolanda di Savoia, Vino Burson di Bagnacavallo, salame “Bel e Cot” di Russi e Sapore di Sale di Cervia.
L’ anguilla in umido (capitone) è un piatto tipico della tradizione gastronomica napoletana molto in voga nel periodo delle feste Natalizie fino a Capodanno. In realtà, l’anguilla, non viene consumata solo nel napoletano ma anche in tutto il Meridione d’Italia dove veniva, e viene, mangiata per scongiurare il male.
Infatti, anticamente, si credeva che proprio per la sua somiglianza con il serpente, simbolo del demonio, e per la sua forma, che riporta
nettamente alla sfera sessuale, mangiare il capitone fosse un modo per allontanare il male. Mangiare l’anguilla significava infatti sottomettere il male e propiziarsi un nuovo anno felice e sereno. Al giorno d’oggi, il significato intrinseco di questo piatto si è perso ma, l’anguilla in umido resta comunque un piatto classico della cena della Vigilia sulle tavole napoletane. Preparare l’anguilla in umido non è difficile ed allo stesso tempo avrete in tavola uno dei piatti più tipici ed originali della tradizione natalizia.
Ingredienti per 4 persone
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anguille per 1200 g
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1 costola di sedano
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1 grossa carota
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2 cipolle
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1 ciuffo di prezzemolo
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1 spicchio di aglio
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1 limone
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1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
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3 cucchiai di aceto di vino
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4 fette di pancarré
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basilico
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sale
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pepe
Procedimento
In una casseruola unire il sedano e le carote tagliati a pezzetti, le cipolle sbucciate e tritate grossolanamente, l’aglio e il prezzemolo tritati finemente; coprire a filo con acqua, unendo anche una scorzetta di limone ben lavata e un cucchiaio raso di sale fine. Cuocere a tegame coperto per 20 – 25 minuti, aggiungendo ancora altra acqua, se necessario. Nel frattempo preparare le anguille; arrotolarle a ciambella e fermarle con un grosso stecchino. Sistemare in una larga padella meta delle verdure ben scolate, adagiarvi sopra le anguille coprendole con le restanti verdure sempre ben sgocciolate. Far stufare per 1 minuto su fuoco dolce, mescolando con un cucchiaio di legno; poi unire poco alla volta il liquido delle verdure in cui sarà stato sciolto il concentrato di pomodoro. Il liquido deve coprire le anguille, in caso contrario, aggiungere ancora un po’ di acqua. Coprire ermeticamente e far cuocere a fuoco tenue per 25-30 minuti; aggiungere l’aceto, regolando di sale; pepare e cuocere per altri 10 minuti. Servire le anguille con il pancarré tostato e tagliato a triangolini e qualche fogliolina di basilico fresco.
| Anguilla alla Comacchio |
| Ingredienti per 4 persone: Preparazione |











