mostre
Mostre


Castello Sforzesco

Piazza Castello

Orari: mar -dom: 09:00-17:30

Cortile della Rocchetta – Sala del Tesoro

Simone Peterzano (ca.1535-1599) e i disegni del Castello Sforzesco

Fino al 17 marzo 2013

 

La mostra, dedicata ai disegni del ‘Fondo Peterzano’, uno dei nuclei più complessi ed emblematici della raccolta del Gabinetto dei Disegni del Castello Sforzesco (circa 28mila opere), prosegue il percorso di valorizzazione dello straordinario patrimonio artistico del Comune di Milano, iniziato con la mostra dedicata al Bramantino. Attraverso un percorso di 132 opere tra disegni e fotografie storiche – oltre a un dipinto proveniente dalla Quadreria Arcivescovile di Milano – la mostra, curata da Francesca Rossi, Responsabile del Civico Gabinetto dei Disegni, vuole raccontare la storia del ‘Fondo’ legato al nome di Simone Peterzano, artista di formazione veneziana (allievo di Tiziano, come si firmava lui stesso) che fu maestro di Caravaggio a Milano, dal 1584 al 1588, approfondendo la figura di Simone Peterzano nel suo contesto culturale di riferimento.

Sale Panoramiche

Renzo Bergamo

Atomo Luce Energia

La mostra esplora lo straordinario eclettismo della prolifica produzione artistica di Renzo Bergamo, attraverso un’accurata selezione di opere, facenti parte di cinque dei sette periodi che scandirono la sua vita. Fin dai primi anni ’60 la pittura di Bergamo crea un mondo che anticipa immagini e concetti come le esplosioni cosmiche, gli scontri tra particelle, la genesi delle galassie, la forma delle cellule, secondo una sua personalissima visione del Cosmo che attraversa differenti fasi di ricerca – dal figurale all’astratto e dall’astratto al figurale – mescolando assieme materiali e tecniche – dall’acquarello alla china, dall’acrilico all’olio – accomunate da una fortissima tensione immaginativa.

Palazzo Reale

Piazza del Duomo, 12

Orari: lun: 14:30-19:30; mar-mer-ven-dom: 09:30-19:30; gio-sab: 09:30-22:30

Costantino

313 d.C.

Fino al 17 marzo 2013

 

Una mostra straordinaria che celebra il 17° centenario dell’emanazione a Milano nel 313 d.C. – da parte dei due Augusti Costantino e Licinio – dell’editto di Milano, altresì conosciuto come Editto di Costantino, o “Editto di Tolleranza”. Tale pronunciamento sanciva, per decreto, il diritto di libertà di culto e quindi la liceità del cristianesimo e di ogni altra fede religiosa in tutto l’impero romano. Il percorso espositivo in Palazzo Reale si articola in sei sezioni che approfondiscono con più di 200 preziosi oggetti d’archeologia e d’arte, tematiche storiche, artistiche, politiche e religiose: dalla Milano capitale imperiale, alla conversione di Costantino, ai simboli del suo trionfo. Sono evidenziati i protagonisti dell’epoca, l’esercito e i suoi armamenti, la corte, i preziosi oggetti d’arte e di lusso. Un’importante sezione della mostra è dedicata a Elena, madre di Costantino, imperatrice e santa, per mettere in risalto la singolarità di questa figura femminile all’interno della corte imperiale e della storia della Chiesa.

Bob Dylan

New Orleans Series

Fino al 10 marzo

Tutti conoscono Bob Dylan come musicista, poeta della canzone, pochi però sanno che Il menestrello di Duluth dipinge dalla la fine degli anni ’60, ma solo di recente ha deciso di esporre le sue opere. In mostra 23 tele dell’ultima collezione dedicata alla città della Louisiana e ambientate negli anni ’40.

Spazio Oberdan

Viale Vittorio Veneto, 2

Orari: Mar-Dom: 10:00-19:30; Mar e Gio: 10:00-22:00

Robert Doisneau

“Paris en liberté”

Dal 20 febbraio all’1 maggio

Articolo a pag 17.

Triennale design Museum

Viale Emilio Alemagna, 6

Orari: mar-dom: 10:30-20:30; gio-ven: 10:30-23:00

Kama

Sesso e Design

Fino al 10 marzo 2013

Una grande mostra che analizza il rapporto tra eros e progetto. Fin dal titolo, che rievoca il dio indiano del piacere sessuale, dell’amore carnale e del desiderio, Kama prova a fare i conti con uno dei fantasmi più esasperati, ma al contempo più rimossi, della contemporaneità. Cuore della mostra è una rassegna che rintraccia radici storiche, mitiche e antropologiche per arrivare fino ai giorni nostri, con oltre 200 fra reperti archeologici, disegni, fotografie, oggetti d’uso e opere di artisti e designer internazionali: dai vasi a figure rosse etruschi agli amuleti fallici di epoca romana, dai disegni di Piero Fornasetti alle fotografie di Carlo Mollino e di Ettore Sottsass, dal divano Mae West di Salvador Dalí fino al sorprendente e provocatorio “The Great Wall of Vagina” di Jamie McCartney, formato dai calchi dei genitali di 400 donne.

Dracula

Fino al 24 marzo 2013

Si conclude a marzo la mostra dedicata a una delle leggende antiche più articolate e suggestive: “Dracula e il mito dei vampiri”. La mostra – ideata in collaborazione con il Kunsthistorisches Museum di Vienna – con circa 100 opere tra dipinti, incisioni, disegni, documenti, oggetti storici, costumi di scena e video – affronta e indaga la figura del vampiro per antonomasia, partendo dalla dimensione storica per procedere alla trasfigurazione letteraria, fino ad arrivare alla trasposizione cinematografica e, infine, alle implicazioni sociologiche del mito di Dracula. Un vero e proprio viaggio nel mondo vampiresco che, al contempo, analizza il contesto storico e quello contemporaneo, passando in rassegna oggetti d’epoca e design dei nostri giorni, miti antichi e divi di oggi.

calimeroWOW Spazio Fumetto

Viale Campania, 12
Orari: mar-ven: 15:00-19:00; sab-dom: 15:00-20:00

La Fabbrica di Carosello –

la pubblicità televisiva che unì l’Italia

Dall’8 febbraio al 14 aprile

Una mostra-evento dedicata alla storia di Carosello, il mitico programma televisivo che per vent’anni, dal 1957 al 1977, ha tenuto compagnia agli italiani, diventando un vero e proprio fenomeno di costume e quindi specchio animato della società di quegli anni. Un viaggio che si snoda tra ricordi e preziose testimonianze per la prima volta esposte al pubblico in omaggio a quel gruppo di pionieri della comunicazione che fu appunto la “Fabbrica di Carosello”, dai fratelli Pagot (il cui mitico Calimero compie 50 anni) a Bruno Bozzetto, da Paul Campani ad Armando Testa. In mostra pupazzi, modellini, sagome, giochi, dischi, bozzetti, disegni originali, cimeli, giornali dell’epoca, documenti d’archivio, lettere private e naturalmente tanti, tanti caroselli!

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