MILANO Autocoscienza
Rassegna di pittura, fotografia, scultura e videoarte
IN VIA CORELLI 34
Nicola Bertoglio Nicola Bertoglio artista iphoneografo estrapola dal mondo pezzi di vissuto, di viaggi, per buttarli nel proprio processo artistico, filtrandoli attraverso programmi di fotorielaborazione al fine di rappresentare una visione istintiva, emotiva e fantastica della realtà oggettiva e del proprio incoscio. Sempre presenti come filo conduttore, come calore, le tracce del passato, il segno dell‘infanzia e dell’adolescenza che furono scandite dai ritmi lenti e semplici della campagna della bassa pianura padana. Periodo nel quale Bertoglio iniziò la sua esperienza espressiva come poeta vantando partecipazioni a concorsi di livello locale e nazionale. Attualmente si dedica alla creazione di opere fotografiche su tela di dimensione fissa, l’esigenza e quasi la necessità di dedicarsi all’arte creando ed esponendo le proprie fotografie, il frutto di un’intenso e combattuto percorso di profonda analisi interiore.
Lucio Forte artista ed Architetto nato a Milano, pittore e fumettista autodidatta, progettista, 3D modeling, appassionato di fantascienza. La sua ricerca è mirata all’estrapolazione del gesto artistico da vincoli contingenti socio-storici e quindi umani, per cercare originalità, dinamismo e nuovi e diversi punti di vista. Per cercare il senso infinito di ciò che non esiste, per far collimare il palpabile con l’assenza di realtà. Realizza composizioni, fotorielaborazioni sperimentali, opere pittoriche astratte e figurative. Ha esibito i propri lavori in autorevoli luoghi espositivi, quali il Politecnico di Milano, il Complesso monumentale di Sant’ Eustorgio, la Galleria Mosaico di Chiasso e la Casa della Cultura di Bratislava.Giuseppe Giacobino Giuseppe Giacobino fotografo e videoartista concettuale. Il suo impegno si legge nella ricerca speculativa di concettualizzazioni affermabili, condivisibili, superabili ed integrabili dentro le pieghe, le pagine della semiologia, nascoste, dimenticate e da lui rivisitate, nulla è privo di rifermento ai grandi teorici dell’arte contemporanea, tutto è al contempo senza riferimento, distaccato come superamento, improvvisamente e volutamente senza contenuti narrativi. Un’arte ai confini con la teorizzazione più estrema, ad un passo dal baratro dell’incomprensibilità del razionale.
Vincenzo La Greca Vincenzo La Greca autodidatta, virtuoso del pennello, lavora con cura e pazienza, costruendo mondi fantastici complessi e dettagliati. E’ visibile nelle sue tele la serenità e la tranquillità di esecuzione che sono l’elemento generatore di dipinti che hanno sempre una vena fantasy ed una trama riconducibile al suo passato di fumettista ed illustratore. Vincenzo La Greca: “La materia è in continua trasformazione. Dove ogni cosa è in movimento e statica allo stesso tempo, l’energia assume forme differenti perchè la vita è in ogni cosa: in forme animate e non.”
Domenico LombardoDomenico Lombardo artista di derivazione pop, lucido osservatore della società, della vita di uomini, condizionata da altri uomini, condizionata e determinata, definita in ogni dettaglio, nell’esserci come nel non esserci, un sistema ingenerato che forse vive di vita propria, fuori controllo, che impone. Impone un’uomo ombra sempre presente e quindi sempre sfuggente, alie-nati, nati per essere alieni di noi stessi, sempre connessi ovunque e comunque, di noi non rimane più nulla, solo le nostre scarpe prodotte da poche multinazionali sono reali ed esistenti, scarpe uguali per tutti in tutto il mondo, sono il nostro contatto con la terra, sono la trama invisibile che ci rende ancora partecipi dell’umanità.
Walter Passarella Il racconto e la simbologia sono i capisaldi della pittura di Walter Passarella artista e scenografo di Mortara. L’autore ancora una volte ci mostra i suoi enigmi pittorici, di fronte ai quali non ne veniamo a capo. Le sue tele ci inchiodano, ci inducono alla ricerca di un significato, un substrato narrativo, che palesemente l’opera possiede. Connessioni improbabili di elementi storici, sociali, architettonici con individui fuori posto, fuori luogo, famosi pensatori, commedianti, atleti, con antichi mezzi di locomozione, tutto questo realizzato in composizioni con cromatismi, texture e piani di sovrapposizione diversi, che aiutano a differenziare gli elementi, diventa un’esaltazione di icone, di significati che ci piace cercare e ci piace ancor più non trovare.
Mauro Poretti Mauro Poretti artista ticinese di ottima qualità e padronanza tecnica. Da un’approccio figurativo sviluppa una capacità di sintesi nella gestualità pittorica, diretta al raggiungimento dei tratti essenziali, percepibili dall’occhio come momento di interpretazione automatico e riconoscibilità di soggetti approsimativi vagamente astratti, ne consegue una pittura apparentemente sporca con colature di colore, segni incerti, che nascondono il sapiente lavoro di una mano esperta.
Andrea Renda Andrea Renda pittore intimamente legato alla natura nelle sue forme visibili di bellezza, attraverso rappresentazioni di nudi, paesaggi boschivi e laghi. Lo studio anatomico è incentrato sul gioco di luce ed ombra atto all’esaltazione della figura. I temi realistici si alternano con rivisitazioni religiose ed oniriche, dando vita ad una interessante poetica che vive tra l’epico ed il panteismo.
Gaia VolonterioGaia Volonterio giovane talentuosa esprime la propria arte sia attraverso la pittura che la scultura su marmo. I suoi modelli espressivi ricalcano un comportamento tecnico accademico di alto livello maturato e sviluppatosi in una personale forma di dinamismo e matericità pittorica, in ambito figurativo. I colori adoperati con disinvoltura e maestria con gesti energici definiscono un’atteggiamento informale che passando dal divisionismo, tende quasi a sfociare nell’iperreale. In ambito scultoreo prevale un’ indole di ricerca sperimentale associata a buona abilità tecnica.











