Smace, il nuovo modo di lavorare benefit per lo smart working

Il modo in cui lavoriamo sta cambiando, giorno dopo giorno, grazie alle nuove tecnologie e al digitale. Per merito di Internet, oggi possiamo svolgere il nostro lavoro da qualsiasi postazione e in qualsiasi luogo del mondo. Lo smart working oramai è una realtà ben consolidata anche in Italia, ma guai a sedersi sugli allori perché – come detto – tutto cambia ad una velocità frenetica. Ed è in questo spazio che si è introdotta Smace, una start up fondata da giovanissimi italiani che ha pensato bene di espandere i confini del cosiddetto tele-lavoro. Vediamo dunque di scoprire di cosa si tratta.

Smace: l’evoluzione dello smart working come benefit aziendale

Non è difficile descrivere l’idea della start up Smace: proporre alle aziende servizi e pacchetti per affittare location sparse in giro per l’Italia, dalla Toscana all’Umbria, per ospitare i lavoratori in smart working. Il vantaggio è duplice: si innalza la qualità del lavoro, offrendo ai dipendenti un luogo incredibilmente bello, e si paga di meno, perché il costo della locazione scende al salire dei giorni d’affitto.

Ovviamente queste strutture hanno tutto l’occorrente per far sentire a proprio agio il lavoratore, dal wi-fi fino ad arrivare ai servizi indispensabili, compresi spazi come le stanze per i meeting. La logica abbracciata da Smace in realtà non è poi così innovativa, considerando che si parla della cosiddetta workation, ovvero il lavoro che si trasforma in vacanza. Solo che Smace, a differenza di altre società, ha avuto l’intuizione di proporre pacchetti di workation alle aziende sotto forma di benefit per i dipendenti. In sintesi, i ragazzi di questa start up italiana hanno deciso di vestire i panni di “operatori turistici 2.0”.

Cosa deve fornire l’azienda per lo smart working?

Dato che stiamo parlando di una modalità di lavoro ancora relativamente giovane nel nostro Paese, non sorprende che molte aziende non sappiano quali servizi fornire ai propri dipendenti che lavorano da remoto. Per questo motivo, l’offerta di pacchetti e servizi proposta da Smace può essere risolutiva, ma deve essere anche integrata da alcuni extra.

Tra i benefit ci possono essere anche quaderni e notes per coloro che hanno bisogno di scrivere qualsiasi cosa. Oggi, poi, è possibile ordinare blocchi per appunti personalizzati direttamente online, così da aumentare anche il legame tra l’azienda e il proprio dipendente.

In linee generali oggi molte aziende finanziano ogni componente utile per creare la postazione per lo smart working, e qui si fa riferimento anche ai dispositivi tecnologici indispensabili, come nel caso dei laptop aziendali. Anche le sedie ergonomiche entrano spesso a far parte di questo pacchetto di benefit, e lo stesso discorso vale per i monitor che non stancano gli occhi, le tastiere ergonomiche e il piano di lavoro.