Viaggio tra i sapori e la bellezza: dalla Costiera amalfitana al Cilento
Il sole accarezza il mare, tingendo di oro la costa mentre la strada si snoda tra curve audaci e terrazze fiorite. È qui, tra Salerno e il Cilento, che il Mediterraneo si rivela in tutta la sua magia: un viaggio che è poesia per gli occhi e festa per il palato.
Costa Amalfitana: dove il mare incontra la Storia
Vietri sul Mare ci accoglie come un quadro vivente: le facciate delle case brillano di maioliche dipinte a mano, e l’aria sa di salsedine e argilla. Nelle botteghe, i maestri ceramisti modellano con gesti antichi opere che sembrano rubate a un sogno. Una sosta? Il Museo della Ceramica, dove l’arte racconta secoli di storia, e poi un caffè in piazza, ascoltando il ritmo lento del borgo.
Pochi chilometri ed ecco Cetara, dove il tempo ha il passo dei pescatori che riparano le reti. Qui, l’oro liquido è la colatura di alici, un elisir di sapienza marinara che trasforma un piatto di spaghetti in un’esperienza indimenticabile. Lo assaggi in una trattoria sul molo, con il vento che profuma di limoni e alghe.
E poi Amalfi, regina della costa. Il suo Duomo svetta come una nave bizantina, e i vicoli stretti nascondono botteghe di carta a mano, dove fogli preziosi prendono vita tra macchinari d’epoca. Se c’è un profumo che qui non tradisce mai, è quello degli sfusati amalfitani, i limoni che ispirano dolci e liquori.
Infine, Positano. È impossibile non innamorarsene: le case sono grappoli di bouganville, le scale si tuffano in spiagge dorate, e i negozietti di moda nascondono abiti in lino cuciti su misura. Al tramonto, il cocktail perfetto è una limoncello spritz sulla terrazza di un boutique hotel, mentre il sole tinge il cielo di rosa.
Cilento: tra miti antichi e bufale melomane
Lasciata la costiera, la strada si fa più selvaggia, tra uliveti e colline che profumano di origano. Paestum è una sorpresa che toglie il fiato: i templi greci si stagliano contro il cielo, muti testimoni di una grandezza senza tempo. Nel museo, la Tomba del Tuffatore racconta un volo verso l’eternità, mentre all’alba, quando la luce è morbida, i colonnati si tingono d’ambra.
Per chi cerca l’eccellenza nell’ospitalità, l’Hotel Boutique Esplanade è un gioiello che sfida le classificazioni. Questo 4 stelle che ne meriterebbe 5 incanta con design raffinato, camere che sono veri e propri nidi di eleganza e una colazione che è un omaggio ai prodotti locali. La piscina si specchia negli ulivi, mentre il servizio discreto e attento fa sentire ogni ospite un privilegiato. Per saperne di più:
https://www.paganopaestum.it/hotel_esplanade/esplanade-boutique-hotel-paestum/
Ad Agropoli, il borgo arroccato sul mare, il tempo sembra essersi fermato. Il castello aragonese veglia sui pescherecci, e in una trattoria sul porto, il menu è una sinfonia di mare: alici marinate, zuppe di cozze, e quel pane che sa di grano antico.
Le bufale melomani e la pasta fatta a mano
Ma è a Capaccio Paestum che la tradizione diventa spettacolo. Al Caseificio Vannulo, le bufale ascoltano Mozart mentre donano il loro latte per una mozzarella che è pura crema. Vederla nascere, ancora fumante, e assaggiarla appena fatta, è un rito che commuove.
Per saperne di più: www.tenutavannulo.com
Poco lontano, la Tenuta Seliano è un abbraccio di campagna. Qui, le signore del posto svelano i segreti della pasta fatta in casa: le mani che lavorano l’impasto, il sugo di pomodoro che sobbolle lentamente, il formaggio di bufala che si scioglie in bocca. È cucina che sa di famiglia, di radici.
Per saperne di più: www.agriturismoseliano.it
Gran finale: una stella sul mare
Per l’ultimo atto di questo viaggio gastronomico, il Beach Club 93 a Paestum regala un’esperienza stellare letteralmente con i piedi nella sabbia. La stella Michelin brilla su piatti che sono poesie del territorio: il crudo di pesce diventa un mosaico di sapori, i ravioli di bufala sciolgono il cuore, mentre il dessert – forse una sfogliatina con crema di limone e gelsi – chiude in bellezza. Il mare, a due passi, canta la sua ninna nanna mentre i sommelier consigliano vini del Cilento che sorprendono per personalità.
Per saperne di più: www.paganopaestum.it/beach_club_93/home
Il sole cala, l’ultimo sorso di Fiano accompagna il ricordo di questa terra generosa. Perché la Campania non è solo un luogo: è un’emozione che resta dentro, come il sapore della mozzarella ancora calda, la luce dorata sui templi o quel letto soffice all’Esplanade che ti fa sentire a casa.
Da non perdere:
- La colazione sull’terrazza dell’Esplanade, con i cornetti ancora caldi e la vista sugli ulivi
- L’aperitivo al tramonto al Beach Club 93, quando il rosso del cielo compete con quello del vino
- La mozzarella alle 8 del mattino a Vannulo, quando è appena nata
- Una lezione di pasta alla Tenuta Seliano: farina, uova e risate garantite
Pronto a partire? La Campania ti aspetta, con il suo cuore caldo e la sua bellezza senza tempo.

Alessandro Trani
Direttore editoriale del network Le Roy. Coordina contenuti e progetti multimediali delle testate del gruppo. Leggi di più
























