Frantoi aperti Melendugno

Frantoi aperti Melendugno: luce divina nei frantoi ipogei

Torna l’appuntamento con Frantoi aperti Melendugno, uno degli eventi più intensi e suggestivi del Blu Festival, organizzato dal Comune di Melendugno. Dopo l’inaugurazione con la partecipazione straordinaria di Romina Power, il frantoio ipogeo San Francesco apre nuovamente le sue porte al pubblico con la mostra “Oro come luce divina” dell’artista internazionale Tarshito. Le opere, realizzate in ceramica e rifinite in oro, saranno visitabili venerdì 18, sabato 19 e domenica 20 luglio, dalle ore 19.00 alle 21.30. Un’occasione unica per immergersi nell’atmosfera mistica del frantoio, dove arte, materia e spirito si fondono.Frantoi Aperti 2025

Frantoi aperti Melendugno: il concerto meditativo di Tarshito

Il momento clou di Frantoi aperti Melendugno sarà il concerto “Suoni di Luce e di Silenzio – Meditazione in musica”, sabato 26 luglio alle 20.30 nel frantoio San Francesco. Un’esperienza multisensoriale che vedrà protagonista lo stesso Tarshito, affiancato da Tiziana Portoghese (voce), Adriano Palazzo (violoncello) e Francesco Palazzo (fisarmonica). Nello spazio sacro del frantoio ipogeo, il concerto diventa meditazione. Il suono attraversa la pietra, la rende viva, la trasforma. Tarshito invita il pubblico a vivere questo momento come un rituale collettivo di consapevolezza, senza applausi tra i brani, lasciando spazio al silenzio come parte integrante della musica.

frantoi Apert i Tarshito LUI

Un’armonia tra Oriente e Occidente

Il repertorio del trio è basato su una ricerca sonora profonda, centrata sulla frequenza di 432Hz. Secondo il maestro Tarshito, questa accordatura si avvicina ai ritmi biologici umani e alle vibrazioni naturali del mondo. Il risultato è un suono che non solo si ascolta, ma si percepisce nel corpo e nell’anima. I mantra orientali si uniscono al silenzio che segue il suono, creando uno spazio sacro dove la mente si acquieta e l’anima si espande. Questo stato interiore favorisce un’apertura verso la coscienza universale, un viaggio condiviso nel cuore della spiritualità.

Frantoi aperti Melendugno: l’arte che parla di pace

Il concerto prende ispirazione anche dalla poesia “Una sola ala” di don Tonino Bello, simbolo di un messaggio di unità e speranza. Tutti, anche se feriti o incompleti, possiamo volare ancora – insieme. Questo è il cuore dell’iniziativa: un invito a riconnettersi, ad ascoltarsi, a partecipare. Per chi non avesse ancora visitato la mostra, ci sarà un’ultima opportunità domenica 27 luglio. Un’estensione che permetterà a chi arriva tardi di non perdere la possibilità di vedere le opere luminose e spirituali di Tarshito nel contesto unico del frantoio ipogeo.Tarshito fiori

Frantoi aperti Melendugno: si prosegue con “Odissea Palestina”

La rassegna Frantoi aperti Melendugno, giunta alla sua terza edizione e curata da Annalisa Montinaro, prosegue lunedì 28 luglio nel frantoio ipogeo di via San Niceta. Qui, fino al 31 luglio (dalle 19 alle 21.30), andrà in scena la mostra “Odissea Palestina”, con trenta opere dell’artista Salvatore Grillo. Un percorso artistico che scuote le coscienze e riflette sul dramma in corso in Medio Oriente. La curatela è affidata ad Antonio De Carlo e l’iniziativa vedrà il coinvolgimento di ospiti di rilievo come l’attrice Carla Guido, il giornalista Danilo Lupo e Davide Musardo, referente per la salute mentale in Medio Oriente di Medici Senza Frontiere.

Spiritualità, arte e riflessione nei frantoi ipogei

Questa seconda mostra arricchisce il calendario culturale di Frantoi aperti Melendugno, spostando il focus dall’interiorità alla denuncia sociale. L’arte diventa linguaggio universale, capace di parlare di bellezza e dolore, di pace e guerra, di speranza e trasformazione. Il frantoio ipogeo, da luogo della tradizione olearia, si trasforma in spazio culturale, dove si coltivano idee, emozioni e consapevolezze. È un invito a rallentare, a guardarsi intorno e dentro, lasciandosi guidare da luce, suono e silenzio.

Un cartellone dal respiro internazionale

L’intero progetto Frantoi aperti Melendugno si inserisce nel più ampio programma del Blu Festival, promosso dal Comune guidato dal sindaco Maurizio Cisternino. «Siamo felici di offrire un evento dal respiro internazionale – ha dichiarato il primo cittadino – e di aver dato voce a un artista come Tarshito, capace di coinvolgere il pubblico in un’esperienza profonda e partecipativa».  Anche la presenza di Romina Power all’inaugurazione e l’interesse dei media stranieri confermano la qualità della proposta culturale. Frantoi aperti Melendugno non è solo una mostra o un concerto, ma un viaggio collettivo attraverso la bellezza, la memoria e la spiritualità.

Un invito a partecipare

Chi ama l’arte, la musica e le esperienze autentiche, non può mancare agli appuntamenti di Frantoi aperti Melendugno. La mostra di Tarshito, il concerto meditativo e la rassegna “Odissea Palestina” sono tre tappe di un percorso culturale e interiore, ospitato nei luoghi più suggestivi del Salento.Melendugno diventa così un crocevia tra passato e futuro, tra Oriente e Occidente, tra silenzio e suono. Un luogo dove l’olio, l’oro e la parola si intrecciano per nutrire lo spirito, oltre che la terra.

Info utili:

  • Frantoio San Francesco: mostra “Oro come luce divina” (18-20 e 27 luglio), concerto “Suoni di Luce e di Silenzio” (26 luglio).
  • Frantoio via San Niceta: mostra “Odissea Palestina” (28-31 luglio).
     Orario visite: dalle 19.00 alle 21.30.
Articolo precedenteSempre grati a Paolo Borsellino memoria, coraggio e giustizia
Articolo successivoGiovanni Bozzini CNA Lombardia nuova guida