Orietta Berti Monteroni:

Orietta Berti Monteroni: una festa per tutte le età

Una piazza gremita, un’atmosfera sospesa tra ricordi e novità, e una voce che non conosce il tempo: Orietta Berti a Monteroni di Lecce ha regalato una serata indimenticabile in occasione della Festa di Sant’Antonio da Padova. L’evento, atteso da tutta la comunità, ha riunito giovani, adulti e nonni sotto le stelle di piazza Falconieri, per un concerto che è andato ben oltre le aspettative. Orietta Berti, icona della musica italiana da oltre 60 anni, ha dimostrato ancora una volta la sua straordinaria capacità di parlare a tutti, con brani che uniscono le generazioni e raccontano storie sempre attuali.

Un successo senza età: la voce che unisce

Orietta Berti in concertoIl concerto si è aperto con “Mille”, il recente tormentone che l’ha riportata al centro della scena pop accanto a Fedez e Achille Lauro. Da lì, un viaggio musicale a ritroso nel tempo con “Quando la barca va”, “Tipitipitì” e tanti altri brani indimenticabili. Orietta Berti non si è limitata a cantare: ha dialogato con il pubblico, raccontando la storia dietro ogni canzone. Ha ringraziato i suoi fan di sempre, ricordando il tempo delle cartoline voto di Canzonissima, quando l’affetto del pubblico la portava puntualmente in finale.

Orietta Berti Monteroni: ironia, grazia e spiritualità

La cantante si è presentata sul palco con il piede leggermente infortunato, ma la voce — ha assicurato — “c’è eccome!”. Con la sua solita eleganza, ha chiesto scusa per non poter ballare, dimostrando una genuinità che il pubblico ha molto apprezzato.  Ha poi ricevuto un mazzo di fiori dal sindaco di Monteroni, Mariolina Pizzuto, e con spirito devoto ha suggerito di donarli a Sant’Antonio. La spiritualità ha accompagnato tutta la serata, rendendo l’evento ancora più sentito.

 

Un gesto simbolico e un dono speciale

Uno dei momenti più sorprendenti della serata è stato il racconto della sua collezione di acquasantiere. Con tono scherzoso ma affettuoso, ha ricordato un episodio avvenuto durante un terremoto, quando una delle sue acquasantiere colpì il marito Osvaldo alla testa. Da allora, lui evita quella stanza “azzurra” dove le custodisce. Proprio per questa passione, don Giuseppe Spedicato le ha donato due nuove acquasantiere, scelte dai fan. “Le nascondo in valigia, sennò me le sequestrano all’aeroporto”, ha detto Orietta con il sorriso.

Orietta Berti Monteroni: selfie, applausi e una comunità in festaOrietta Berti con il Sindaco di Monteroni

Durante il backstage, Orietta ha accolto con calore Adriana Pannitteri, giornalista Rai, che l’ha intervistata per il programma “Storie”. Presente anche Francesco di Bella, del Quotidiano, e numerosi altri ospiti che hanno voluto omaggiare l’artista con una foto e un abbraccio. Il palco ha visto anche l’entusiasta partecipazione del sindaco Mariolina Pizzuto, che ha espresso con emozione il suo ringraziamento: “Il concerto di Orietta Berti ha illuminato piazza Falconieri con classe, eleganza e una voce che ha fatto vibrare i cuori. Monteroni ha dimostrato di saper sognare in grande”.

La grande squadra dietro il successo

Il successo della serata è stato frutto di un impegno corale. L’amministrazione comunale, l’assessore alla cultura Ramona Visconti, i funzionari, la Polizia Locale, la Protezione Civile e tutti gli operai comunali hanno lavorato con dedizione per garantire sicurezza e accoglienza.  A chiudere la serata, l’energia incontenibile dello Zoo di Radio 105, che ha accompagnato i giovani fino a notte fonda.

Orietta Berti canta per le donne: “Il coraggio di chiamarlo amore”

Orietta Berti a MonteroniTra i momenti più toccanti del concerto a Monteroni, l’interpretazione del brano “Il coraggio di chiamarlo amore”, dedicato alle donne vittime di violenza. Una performance intensa e commovente, che ha trasformato la musica in un atto di denuncia e consapevolezza.  La voce di Orietta, fragile e potente al tempo stesso, ha scosso la piazza e ha ricordato a tutti l’importanza di parlare, denunciare e non restare in silenzio.

Orietta Berti Monteroni: quando la musica incontra l’anima

La serata con Orietta Berti a Monteroni di Lecce è stata molto più di un concerto: è stata un’esperienza collettiva, un inno alla memoria, alla condivisione, alla speranza. La voce di Orietta, il calore della piazza, la spiritualità della festa e il grande lavoro dell’organizzazione hanno dato vita a un momento magico, che resterà nei cuori di chi c’era.  Orietta Berti ha dimostrato, ancora una volta, che la vera arte non ha età. E che a 82 anni si può ancora emozionare ed essere amati, proprio come il primo giorno.

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