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SANA 2011

23° EDIZIONE

FIERA DI BOLOGNA

Dall’8 all’11 settembre 2011

Rivoluzione in casa Sana: il salone internazionale del biologico e del naturale, che terrà la sua 23esima edizione dall’8 al’11 settembre come sempre alla Fiera di Bologna, cambia quasi completamente pelle ritornando, in un certo senso, allo spirito originario della manifestazione, puntando su un pubblico qualificato di operatori professionali e operando una radicale scrematura qualitativa sul fronte degli espositori.

Il filo conduttore rimarrà sempre il medesimo, con un’ampia carrellata di cibi, cosmetici, prodotti per la casa rigorosamente – ancora più che nelle passate edizioni – biologici, soluzioni per il benessere, centri termali e wellness, ma il target si sposterà da un pubblico generico a uno maggiormente tecnico, realmente interessato per motivi professionali al contenuto della manifestazione.

«In questa edizione del 2011 – spiega Marco Momoli, exhibition director di Sana – due saranno le principali novità: la prima sarà il biglietto d’ingresso portato a 20 euro per chi non è operatore del settore, allo scopo di selezionare maggiormente i visitatori. La seconda è che i prodotti alimentari saranno rigorosamente biologici, certificati da un’apposita commissione istituita in collaborazione con FederBio. Saranno presenti tutte le regioni italiane, grandi realtà dai paesi europei e quest’anno vedremo anche il ritorno della Grande Distribuzione Organizzata e delle grandi aziende. Avremo quindi un panorama di alto livello per un evento che, nel proprio genere merceologico, non ha assolutamente eguali».

Il nuovo progetto, che punta a misurarsi con le nuove esigenze dei mercati internazionali, è stato messo a punto da BolognaFiere in collaborazione con un comitato promotore che vede la partecipazione dei rappresentanti delle principali associazioni coinvolte, come FederBio, Confederazione Italiana Agricoltori, Confagricoltura, Federimpresa Erbe, Unipro, Assorbe, Siste e Fippo. Due le aree espositive: il settore alimentazione biologica e il settore benessere, rivolto alle aziende con produzioni bio certificate e naturali a base di erbe officinali quali integratori, prodotti per la cura del corpo e di bellezza, al cui interno, anche quest’anno, sarà operativo lo Spazio Officinale, che proseguirà il suo dialogo con gli operatori attraverso workshop, lezioni, incontri e approfondimenti. Non mancheranno, come sempre, una selezione di prodotti a basso impatto ambientale per la casa e la vita quotidiana nonché un ricco calendario di convegni che offriranno occasione di aggiornamento professionale e scambio di esperienze.

«Sana – sottolinea Paolo Carnemolla, presidente di FederBio – è in Italia la più importante vetrina del biologico, un settore che ha una tendenza consolidata alla crescita nonostante il momento negativo che attraversano i consumi abbracciando anche settori non alimentari. Ora quello che è importante è agganciare alla crescita del mercato un incremento occupazionale creando una rete di servizi attorno al tessuto produttivo». Anche quest’anno, grazie alla collaborazione con l’Istituto per il Commercio Estero, sarà fortissima la presenza internazionale con una previsione di circa 400 buyers provenienti da tutti i paesi dell’Unione Europea ma anche da Libano, Stati Uniti, Emirati Arabi Uniti ed Europa Orientale, mentre è confermata la presenza dell’Osservatorio sui Consumi che presenterà ufficialmente i risultati di alcuni focus group che hanno indagato i fattori determinanti il comportamento di acquisto e le evoluzioni delle aspettative dei consumatori di prodotti biologici nella Gdo e nei canali specializzati, ricerca coordinata dal professor Guido Cristini, docente di Economia e Gestione delle Imprese all’Università di Parma.  All’esordio assoluto invece sarà Sana Novità, uno spazio in cui le aziende potranno presentare i loro prodotti più nuovi – immessi sul mercato dall’ottobre 2010 in avanti – sottoponendoli al giudizio dei visitatori che potranno votare giovedì 8 e venerdì 9 mentre le premiazioni dei migliori avverranno sabato 10. Sempre in materia di premi il Sana Award Benessere quest’anno sarà dedicato alle migliori erboristerie, un settore peculiarmente italiano, mentre il premio Locale Bravo Bio, organizzato in collaborazione con le riviste Ristoranti, Bargiornale e Pianetahotel del Gruppo 24 Ore, vedrà in lizza ristoranti, bar, pubblici esercizi, che ambiscono al titolo di “biofriendly”, ovvero dediti all’utilizzo, in tutto o in parte, di prodotti biologici certificati e biodinamici.
 

«L’ultima edizione del Sana – commenta Tiberio Rabboni, assessore all’Agricoltura della Regione Emilia-Romagna – si concluse con alcune polemiche e qualche segnale di stanchezza a sottolineare come una fase della manifestazione si stesse esaurendo e bisognasse trovare nuove proposte. Credo che l’edizione 2011, intraprendendo questa strada, abbia raccolto quelle sollecitazioni per meglio valorizzare le potenzialità del mercato e i tanti settori merceologici che è possibile coinvolgere».

«In Emilia-Romagna – conclude l’assessore Rabboni – operano alcuni dei marchi leader del settore bio, siamo la prima regione del Centro-Nord per produzione agricola con 76mila ettari e 3500 operatori, e la prima regione in Italia per consumo di prodotti bio, che si servono anche nelle nostre mense scolastiche. Sana quindi concorre a candidare Bologna, e l’intera regione se vogliamo, come capitale europea del biologico e del naturale dove la fiera rappresenta quel nodo strategico di reti internazionali che ci manca e di cui abbiamo bisogno per valorizzare le nostre eccellenze».

   

E per finire anche la ristorazione interna, questa volta, sarà totalmente e rigorosamente biologica, a cominciare dai bar e dal ristorante free flow della Fiera fino ai tanti punti degustazione che saranno disseminati per la manifestazione, per fare capire una volta per tutte che cibo biologico non significa cibo cattivo o poco raffinato ma che, al contrario, rappresenta l’ultimo baluardo dei sapori autentici in un’epoca in cui tutto è globalizzato e massificato. Sarà un’edizione con un’impronta worldwide ancora più marcata quella 2011 del Sana, il salone internazionale del biologico e del naturale che per il 23esimo anno consecutivo si svolgerà alla Fiera di Bologna dall’8 all’11 settembre 2011. Una delle protagoniste della manifestazione, che quest’anno ha impresso una svolta radicale ritornando, per certi versi, alle origini e puntando con decisione sui prodotti biologici e naturali rigorosamente certificati, sarà infatti l’area appositamente dedicata ai buyers esteri, che già nelle passate edizioni aveva visto una larga partecipazione e fornito alle aziende italiane preziose occasioni di espandere il proprio business su mercati dove la richiesta di biologico di qualità è in crescita esponenziale. Quest’anno, non paghi dei successi passati, la presenza internazionale sarà ulteriormente rafforzata: sono infatti attesi, grazie a una fitta rete di contatti messa in campo dall’organizzazione, non meno di 400 buyers esteri provenienti per metà dai paesi dell’Unione Europea e dell’Europa Occidentale in generale, come Francia, Germania, Spagna, Svizzera, Belgio e Paesi Bassi, e per l’altra metà da mercati in forte sviluppo o con un elevato tasso di richiesta come Libano, Stati Uniti, paesi dell’Europa Orientale ed Emirati Arabi Uniti. Mentre le adesioni delle aziende arrivano a ritmo serrato e i padiglioni si riempiono rapidamente, iniziano inoltre a prendere corpo le grandi novità di questa edizione 2011, come la selezione dei locali Biofriendly: organizzata a cura delle riviste Ristoranti, Bargiornale e Pianetahotel, tutte facenti capo al Gruppo 24 Ore, questa sezione è dedicata a tutti quei pubblici esercizi – bar, ristoranti, agriturismi, bed & breakfast, alberghi, pizzerie e trattorie – che ai propri clienti offrono, in tutto o in parte, prodotti biologici certificati o prodotti biodinamici. Tutti coloro che fossero interessati a partecipare  possono ottenere ulteriori informazioni e iscriversi tramite il sito Internet www.bargiornale.it.

 

Fonte. UffStampa Fiera Bologna

 

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