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I primi mesi del 2020 hanno cambiato per sempre la nostra vita. L’emergenza sanitaria, infatti, ci ha costretti in casa per diverso tempo, modificando le nostre abitudini e causando l’emergere di nuovi business.

Tra questi, rientra quello della cannabis. Legale da quando è entrata in vigore la Legge 242/2016 – parliamo di cannabis non terapeutica, che risponde a un testi normativo diverso – nel corso dei mesi della quarantena è stata interessata da un vero e proprio boom. Diversi e-commerce hanno visto il loro fatturato quintuplicare da una settimana all’altra.

Parlare di cannabis significa aprire un capitolo ricco di alternative per quanto riguarda i prodotti. A fare da padroni ci pensano quelli a base di CBD o cannabidiolo. Su questo cannabinoide, il più famoso dopo il THC, è al centro dell’attenzione scientifica da anni. Privo di effetti psicoattivi, si contraddistingue per diversi benefici.  A uno di questi in particolare è dovuta gran parte del boom della cannabis light negli ultimi mesi.

CBD: i motivi dietro al boom

Quando si parla del boom del CBD negli ultimi mesi, è doveroso soffermarsi sull’efficacia rilassante di questo cannabinoide. Da quando l’emergenza sanitaria ha stravolto la nostra quotidianità, abbiamo a che fare con un livello di stress impensabile fino all’anno scorso.

Tra le conseguenze di questa situazione rientra l’insorgenza dell’insonnia. Per combatterla con rimedi naturali – i farmaci, a volte, possono provocare effetti collaterali – da diverso tempo a questa parte si ricorre sempre di più al CBD.

Complice il cambiamento di vita, ma anche le maggiori conoscenze scientifiche che sono diventate realtà grazie alla Legge sopra ricordata, redatta con lo scopo di valorizzare il carattere sostenibile della canapa, la richiesta di prodotti a base di cannabidiolo è cresciuta tantissimo negli ultimi mesi.

Entrando nel vivo dei prodotti specifici possiamo trovare l’olio di CBD. Il vantaggio di questo prodotto riguarda innanzitutto la semplicità di utilizzo. Un contenitore e un contagocce aiutano tantissimo a utilizzare l’olio, sia quando si è a casa, sia quando ci si trova in giro.

Il boom della cannabis degli ultimi mesi è frutto anche dell’interesse da parte di chi ha già alle spalle una certa consuetudine nell’utilizzo dei prodotti. In questi frangenti, si parla di utenti che si sono orientati soprattutto verso le infiorescenze. Note per il loro aroma ricco, sono la risposta perfetta per i veri estimatori della cannabis legale.

Un doveroso cenno quando si parla del boom del CBD online deve essere dedicato ai cosmetici. In questi mesi, grazie ai quali abbiamo maturato una nuova consapevolezza della cura del nostro corpo, siamo in qualche modo tornati al valore degli ingredienti naturali. Tra questi è possibile citare il CBD, caratterizzato da un importante effetto antinfiammatorio. Questo aspetto è molto importante soprattutto in virtù dell’utilizzo delle mascherine, obbligatorie in tutta Italia.

E-commerce di cannabis light: una nuova fase

Con il boom del CBD online, è cominciata a tutti gli effetti una nuova fase per gli e-commerce di cannabis light. Questi portali, che contribuiscono a un business che cuba diverse decine di milioni di euro ogni anno, si sono dovuti attrezzare in modo da offrire agli utenti un servizio impeccabile e da affrontare la concorrenza.

Tutto questo si è tradotto nella messa a punto di servizi di delivery, ma anche nell’ottimizzazione della velocità dei siti, nell’implementazione di gestionali efficaci in grado di gestire un volume importante di richieste e, ultimo ma non meno importante aspetto, nel miglioramento della presenza sui social, biglietto da visita cruciale per far capire l’attenzione alle esigenze dei clienti.