Camaiore Via dell'Arte

“La via dell’arte” è la grande novità di questa estate di eventi nel territorio di Camaiore. Tre settimane – dal 22 luglio al 15 agosto 2021 – nelle quali i cittadini e i turisti potranno vedere all’opera vari artisti in alcuni fondi commerciali del centro storico. Il tutto con il contributo del Comune.

Un appuntamento che sarà contornato da tutta una serie di eventi collaterali, come ad esempio presentazioni di libri, serate musicali e il “caffè di Fabrizio Diolaiuti”. Il conduttore, camaiorese doc, terrà presentazioni e dibattiti coinvolgendo autori e pubblico. Un percorso tra case, negozi e bar per una sinergia tra cultura e gente.

Quella de “La via dell’arte” è una rassegna nata dall’idea dell’artista Domenico Monteforte dell’Ass. Minotauro e dall’impegno dell’Amministrazione comunale, che doveva prendere vita già nel 2020 prima dello scoppio della pandemia.

“Abbiamo attesa tanto e abbiamo faticato tanto – commenta l’Assessore al turismo e alla cultura Gabriele Baldaccini – per poter organizzare questo evento. Ringrazio soprattutto Domenico Monteforte  che è stato il fautore di questa manifestazione. Vogliamo coinvolgere il nostro centro storico, ponendo l’attenzione su proposte culturali e artistiche”.

“Ringrazio innanzitutto l’Amministrazione – afferma il promotore dell’evento Domenico Monteforte – che ha avuto la forza di mettere in piedi questa manifestazione e ai commercianti che hanno dato una grande disponibilità per la realizzazione di questo evento. Credo che questo appuntamento sia una cosa molto interessante perché lega la tradizione con l’arte. Faremo anche un omaggio al Maestro Giampaolo Talani e di questo sono molto orgoglioso. “La via dell’arte” è un contenitore di tante cose, con artisti che vengono da molte parti d’Italia. Stiamo lavorando anche per fare della altre cose in futuro”.

“Questa è un’idea che non nasce da oggi – dichiara il Sindaco Alessandro Del Dotto – ma è stata rimandata solo dal Covid. Le prime volte che abbiamo parlato di questo evento con Domenico Monteforte era il 2019. È un investimento per tutti, per chi possiede un fondo e per rispolverare un pezzo dell’identità di Camaiore che era andata persa nel tempo. Negli anni ’70/’80 Camaiore era stato un punto di riferimento per il mondo degli artisti che si insediavano in Versilia. L’Amministrazione aveva riflettuto molto su questo negli anni e Domenico Monteforte è stato l’elemento per canalizzare queste riflessioni e trasformarle in qualcosa di concreto. Una cosa però è fondamentale dirla: non c’è alcuna intenzione di copiare Pietrasanta. Dobbiamo mantenere una nostra identità. La Versilia non ha bisogno di cose uguali tra di loro ma di tante cose differenti. Questa prima edizione è solo un punto di partenza”.

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