GABRIELE BASILICO. LE MIE CITTÀ
Palazzo Reale / Triennale Milano | Fino all’8 Gennaio 2024
A dieci anni dalla scomparsa, Milano dedica al fotografo Gabriele Basilico (1944-2013) un’ampia mostra che si articola in due sedi espositive – Palazzo Reale e Triennale Milano – e rappresenta il primo grande omaggio che la città in cui Basilico è nato e ha vissuto rivolge al fotografo e a quel suo sguardo cosmopolita, capace appunto di ascoltare il cuore di tutte le città. L’esposizione propone complessivamente circa 500 opere, partendo dall’attraversamento di Milano, in Triennale, per guardare e arrivare al Mondo, a Palazzo Reale. A Palazzo Reale la mostra è curata da Giovanna Calvenzi e Filippo Maggia e presenta una selezione dei lavori sulle grandi committenze internazionali di Basilico; in Triennale, dove la curatela è affidata a Giovanna Calvenzi e Matteo Balduzzi, viene esposta un’ampia selezione di immagini di Milano e delle sue periferie.
www.palazzorealemilano.it
BEATO ANGELICO. STORIE DELL’INFANZIA DI CRISTO
Museo Diocesano | Fino al 28 Gennaio 2024
È una delle più complesse e affascinanti opere di Fra Giovanni da Fiesole, meglio noto come il Beato Angelico (Vicchio in Mugello 1395/1400 circa – Roma 1455). Il Museo Diocesano accoglie lo straordinario scomparto dell’Armadio degli Argenti dedicato alle Storie dell’Infanzia di Cristo, dall’Annunciazione alla Disputa fra i Dottori, introdotte dalla Visione di Ezechiele, proveniente dal Museo di San Marco a Firenze, che custodisce la più grande collezione di opere di Beato Angelico, uno dei maggiori pittori del Rinascimento Italiano. Si tratta di una delle ante dell’Armadio degli Argenti, così chiamato in quanto i trentasei scomparti che lo componevano erano in origine gli sportelli esterni dell’armadio ligneo che custodiva le offerte votive destinate all’immagine miracolosa della Vergine nella chiesa fiorentina della SS. Annunziata, ancor oggi tra le più venerate a Firenze.
chiostrisanteustorgio.it
RODIN E LA DANZA
Mudec – Museo delle Culture | Fino al 10 Marzo 2024
La mostra prodotta da 24 Ore Cultura – Gruppo 24 Ore, e resa possibile grazie alla collaborazione con il Museo Rodin di Parigi da cui provengono 53 opere, racconta in tre sezioni – attraverso un progetto espositivo inedito e originale – il fascino e il fortissimo imprinting creativo che la danza ebbe sul genio artistico di Auguste Rodin. Un circolo virtuoso in cui, da un lato la danza fu musa ispiratrice per l’artista nei primi del ’900, dall’altro la danza contemporanea trova ancora oggi ispirazione dall’artista attraverso le sue opere ‘danzanti’, uniche e così attuali. Per la prima volta in Italia sono esposte in serie 15 statuine di danzatrici dedicate dall’artista francese a “Movimenti di danza”: 14 provengono dal museo parigino, e a questo nucleo, in occasione della mostra, viene affiancata una 15a statuetta, conservata presso la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma.
www.mudec.it
GUIDO HARARI. INCONTRI. 50 ANNI DI FOTOGRAFIE E RACCONTI
Fabbrica del Vapore| Fino all’1 Aprile 2024
Una grande mostra antologica dedicata al fotografo e critico musicale Guido Harari. Ripercorre tutte le fasi della sua eclettica carriera: dagli esordi in ambito musicale come fotografo e giornalista, alle numerose copertine di dischi per artisti come Fabrizio De Andrè, Bob Dylan, Vasco Rossi, Kate Bush, Paolo Conte, Lou Reed, Frank Zappa, fino all’affermazione di un lavoro che nel tempo è rimbalzato da un genere all’altro – editoria, pubblicità, moda, reportage – privilegiando sempre il ritratto come racconto intimo degli incontri con le maggiori personalità del suo tempo. Oltre ad aver fotografato per anni il mondo della musica, Harari ha tra l’altro realizzato anche una straordinaria serie di ritratti ai “grandi italiani”, protagonisti della cultura e della società, da Ennio Morricone a Dario Fo, da Roberto Benigni a Liliana Segre.
www.mostraguidoharari.it












