Dal 7 al 22 febbraio 2025, a Ragusa si celebra il centenario di Andrea Camilleri con la mostra “Identità, scoperta e conoscenza” presso il Centro Commerciale Culturale “Mimì Arezzo”. L’evento, ideato da Amedeo Fusco, è parte delle celebrazioni ufficiali per i 100 anni dalla nascita dello scrittore siciliano (1925–2025). Promosso dal Fondo Andrea Camilleri e dal Comitato Nazionale Camilleri 100, il percorso espositivo si apre con l’inaugurazione sabato 7 febbraio alle ore 18:00.
Mostra sul centenario Andrea Camilleri Ragusa: tre temi chiave
La mostra affronta il centenario Andrea Camilleri Ragusa attraverso tre linee fondamentali che riflettono il pensiero dello scrittore:
- Identità come radice linguistica e culturale
- Scoperta come apertura all’altro e confronto
- Conoscenza come strumento critico per interpretare la realtà
Questo approccio evita la celebrazione retorica per restituire la vitalità intellettuale di Camilleri e la sua attualità nel panorama contemporaneo.
Artisti contemporanei per il centenario Andrea Camilleri Ragusa
L’iniziativa vede il coinvolgimento di 39 artisti contemporanei chiamati a interpretare e tradurre l’eredità culturale di Camilleri. Nomi come Salvo Distefano, Dino Puglisi, Ivo D’Orazio, e molti altri, espongono opere che riflettono il messaggio e l’anima del “papà” di Montalbano, dando vita a un dialogo tra letteratura e arti visive.
Il ruolo di Amedeo Fusco nel centenario Andrea Camilleri Ragusa
La mostra sul centenario Andrea Camilleri Ragusa è curata da Amedeo Fusco, già noto per eventi culturali dedicati a figure iconiche come Frida Kahlo, Maradona e Marilyn Monroe. Fusco continua così la sua missione di valorizzare la cultura contemporanea attraverso progetti che uniscono arte e letteratura.
Orari e informazioni per visitare la mostra
La mostra è aperta al pubblico dal lunedì al sabato dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 15:30 alle 19:30, mentre la domenica è visitabile nel pomeriggio dalle 15:30 alle 19:30. L’ingresso è presso il Centro Commerciale Culturale “Mimì Arezzo” di Ragusa. Per approfondimenti, consulta il sito ufficiale del Comune di Ragusa e del Fondo Andrea Camilleri.












