Macro Pop Vernizzi: la mostra alla Fabbrica del Vapore

Macro Pop Vernizzi: Milano celebra gli 85 anni dell’artista

La città di Milano rende omaggio a uno dei protagonisti dell’arte italiana contemporanea. Luca Vernizzi, maestro della ritrattistica, celebra i suoi 85 anni con la mostra “Macro Pop”, ospitata alla Fabbrica del Vapore. L’esposizione è allestita nella Sala Messina 2 dal 10 marzo al 17 aprile 2026 e rappresenta un importante tributo alla lunga carriera dell’artista. L’evento si svolge con il patrocinio del Comune di Milano, dell’Assessorato alla Cultura e della Fabbrica del Vapore. La mostra offre al pubblico un percorso visivo che racconta la ricerca artistica di Vernizzi attraverso oggetti quotidiani trasformati in immagini potenti e sorprendenti.

Le opere della mostra Macro Pop Vernizzi

L’esposizione presenta 46 lavori che testimoniano l’evoluzione del linguaggio artistico di Vernizzi. Il percorso comprende:

  • 8 grandi tele
  • 2 dipinti su legno di grandi dimensioni
  • una serie di ritratti su carta

Le opere attraversano diverse fasi della produzione dell’artista. Tra i lavori più significativi figurano:

  • Grande calamaio (1988)
  • Televisore spento (1989)
  • Frutta e pomodori (2012)
  • Accappatoi
  • Detersivo per i piatti
  • Mazzo di chiavi
  • Scodella e cucchiaio (2020)
  • Goccia (2021)
  • Annaffiatoio (2022)
  • Occhiali da sole (2025)

Accanto alle grandi tele, i lavori su carta costruiscono una sorta di catalogo della quotidianità: libri, bicchieri, sedie, scatole, mollette, bottiglie e altri oggetti comuni diventano protagonisti della scena.

Gli oggetti quotidiani trasformati in icone

Nella mostra Macro Pop Vernizzi, gli oggetti della vita quotidiana assumono una nuova dimensione visiva.  L’artista isola questi elementi in uno spazio neutro, spesso amplificandone le dimensioni. Il risultato è un confronto diretto tra l’oggetto e lo sguardo dello spettatore. Oggetti apparentemente banali — una chiave, una sedia, una bottiglia o un libro — diventano così icone contemporanee. Attraverso la pittura, Vernizzi invita a riflettere sul rapporto che abbiamo con ciò che utilizziamo ogni giorno. In questo modo l’oggetto oscilla tra due dimensioni opposte:

  • semplice elemento d’uso quotidiano
  • simbolo carico di memoria e significato

La mostra propone quindi una riflessione sul valore delle cose nella società contemporanea, dove gli oggetti possono essere allo stesso tempo scarto, feticcio o memoria personale.

La forza narrativa degli oggetti

La ricerca artistica di Vernizzi parte da un’idea semplice: gli oggetti raccontano la nostra storia. Nel corso dei secoli, proprio gli oggetti hanno permesso di ricostruire la vita delle civiltà del passato. Dai reperti archeologici alle testimonianze della cultura materiale, ogni manufatto custodisce una traccia del tempo.  Allo stesso modo, le “cose” rappresentate da Vernizzi raccontano il nostro presente. Attraverso la pittura, l’artista riesce a trasformare oggetti comuni in testimonianze visive della società contemporanea.  Osservare queste opere significa rallentare lo sguardo e riconoscere il valore nascosto nella semplicità del quotidiano.

Luca Vernizzi, protagonista dell’arte italiana

Figlio del celebre ritrattista Renato Vernizzi, autore del noto ritratto di Arturo Toscanini, Luca Vernizzi ha dedicato la propria vita alla pittura e alla ricerca artistica.  Dal 1975 al 2013 è stato docente di Disegno presso la storica Accademia di Brera, contribuendo alla formazione di generazioni di artisti.  Negli anni Sessanta ha inoltre collaborato come critico d’arte con il Corriere della Sera al fianco di Leonardo Borgese. Parallelamente alla pittura, Vernizzi ha coltivato anche la scrittura poetica. Tra le sue opere figurano:

  • L’ombra della finestra, con introduzione di Mario Tobino
  • Come una tovaglia d’oro, presentato da Gianmarco Gaspari

I ritratti delle icone italiane

Nel corso della sua carriera, Vernizzi ha ritratto alcune delle figure più importanti della cultura italiana. Tra i suoi celebri ritratti figurano:

  • Giorgio Armani
  • Giulietta Masina
  • Walter Chiari
  • Alberto Lattuada
  • Valentino Bompiani
  • Marcello Veneziani
  • Paolo Crepet
  • Vittorio Sgarbi

Accanto ai ritratti di personaggi celebri, l’artista ha dedicato grande attenzione anche alla rappresentazione di luoghi e oggetti, ampliando il concetto stesso di ritratto.

Un nuovo modo di guardare la realtà

La mostra Macro Pop Vernizzi propone quindi una riflessione sulla percezione della realtà. Per l’artista non esiste una vera distinzione tra il ritratto di una persona, di un luogo o di un oggetto. Tutto può diventare soggetto pittorico, purché possieda una propria identità. Attraverso la sua pittura, Vernizzi invita lo spettatore a riscoprire la bellezza nascosta nella quotidianità e a osservare con occhi nuovi gli oggetti che accompagnano ogni giorno la nostra vita.

Ingresso alla mostra: gratuito

  • Orari della mostra:
  • martedì, mercoledì, giovedì, venerdì dalle 15:00 alle 19:00
  • sabato e domenica dalle 11:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 19:00
  • Aperture straordinarie:
  • Pasqua e Pasquetta (5 e 6 aprile) dalle 15:00 alle 19:00
  • Art Week (dal 13 al 17 aprile) dalle 11:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 19:0

 photo courtesy ROSI FONTANA – PRESS &PUBLIC RELATIONS

Teobaldo Fortunato giornalista archeologo
Servizio a cura di Teobaldo Fortunato
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