Dispensa Emilia. Già vi pervadono i profumi delle tagliatelle alla bolognese, del Lambrusco e delle tigelle. Ma Dispensa Emilia è anche una catena di locali creati da Alfiero Fucelli, eclettico imprenditore dai trascorsi lavorativi in importanti gruppi della distribuzione moderna. Quello presente ad EXPO giusto dietro il padiglione della Corea del Sud, ha conseguito un successo per molti versi insperato proprio grazie all’idea della bontà dei prodotti emiliani, e modenesi in particolare. Proprio Modena rappresenta quel mix di velocità e tradizione, lentezza e innovazione che tanto appassiona i connazionali e ha incuriosito gli stranieri. Con l’apertura di un nuovo ristorante a servizio veloce sulla via Emilia est a Modena, con oltre 100 posti a sedere, si inquadrano ancora meglio lo stile ed i valori dell’operazione: si tratta di un autentico quartier generale con tanto di scuola di formazione e uffici amministrativi e direzionali. E soprattutto caratterizzato dalla volontà di far conoscere la cucina emiliana: tagliatelle, tortelloni e tigella. In particolare quest’ultiima
si presta a essere farcita con gli immancabili salumi (prosciutto crudo di Parma DOP) e verdure, ma anche con innovativi prodotti come radicchio di Treviso e ricotta e persino noci e cioccolato spalmabile. In arrivo la tigella con il ripieno di tortellini, per magnificare il territorio. I vini suggeriti sono le differenti tipologie di Lambrusco, che si accompagna perfettamente alle pietanze emiliane. Tigella, Lambruschi e tagliatelle sono pronti a far valigie verso l’estero: Giappone e Stati Uniti si sono fatti avanti per dar vita ad un’altra avventura del Made in Italy oltremare (www.dispensaemilia.it).

Riccardo Lagorio











