CIBUS 2022
CIBUS 2022

Salone dell’Alimentazione  21* edizione

taglio del nastro CIBUS 2022
taglio del nastro CIBUS 2022

Parma dal 3 al 6 maggio 2022

Taglio del nastro con  ottimismo per l’export, presenti migliaia di buyers, e numerosi personaggi Vip tra gli stand. Parma finalmente è di nuovo la capitale del cibo Nazionale. Il settore dell’agroalimentare è tornato a incontrarsi e confrontarsi negli stand delle Fiere di Parma  sono alla 21esima edizione di Cibus  una fiera sino al 6 maggio. Tanto l’entusiasmo dettato dall’aumento dell’export nel 2021 (40 miliardi su un totale di 155 di fatturato per la sola industria alimentare che superano i 50 se si considera l’agroalimentare) e i timori generati dalla crisi energetica e dall’aumento dei costi delle materie prime. Subito emerge l’urgenza di un intervento per il settore  merito ad  un messaggio del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, messaggio letto durante il convegno inaugurale. «L’industria alimentare e la sua filiera, con l’acuirsi della crisi internazionale  scrive Mattarella il settore ha un urgente bisogno di risposte finalizzate al superamento della fase emergenziale e alla proiezione verso una prospettiva di rilancio e duraturo sviluppo». All’inaugurazione  presente  il ministro delle Politiche agricole, Stefano Patuanelli.le sue dichiazrazione «C’è la voglia di tornare ad esserci e mostrare l’agroalimentare italiano al mondo, dopo aver esportato nello scorso anno per un valore record di 52 miliardi. Certo, le difficoltà ci sono, dovute anche al conflitto ucraino e all’aumento dei costi, soprattutto dell’energia, ma il governo sta facendo tutto quello che deve fare sulla parte interna per sostenere tutti i settori produttivi». Nei discorsi ufficiali sono emerse le preoccupazioni da parte del presidente di Confindustria, Carlo Bonomi,. «Nel primo trimestre avevamo detto, con il Centro Studi Confindustria, che avremmo rallentato con il Pil in zona negativa dello 0,2% e purtroppo abbiamo avuto ragione,  vuol dire che ci stiamo mangiando l’effetto trascinamento del rimbalzo del 2021 e questo è un dato che ci deve preoccupare». Tuttavia, secondo i dati forniti da Federalimentare, ci sono anche spiragli di ottimismo. Resta positivo il peso dell’export sul settore: per il comparto rappresenta quasi un terzo del fatturato. Sulle cifre delle esportazioni pesa soprattutto il ruolo degli Usa, considerato che nel 2021 la quota di esportazioni negli Stati Uniti del food&beverage nazionale ha raggiunto un +14%. E a Cibus la presenza di buyer internazionali non è mancata: circa 2mila provenienti da Stati Uniti, Europa, Medio Oriente, Sud America e alcuni Paesi asiatici, perfino da Cuba e Lettonia.I buyer esteri sono migliaia.. Tante le tante novità e proposte in fiera. Tra le curiosità della giornata inaugurale la presenza di alcuni VIP  Marcell Jacobs,  Fausto Desalu, Andrea Lucchetta, Francesco Aquila., oltre che uno stuolo di chef stellati  tra i tanti