Cartolina OOFF 2014
Cartolina Ooff 2014

I condimenti per il corpo e per la mente

 

protagonisti assoluti a Olio Officina Food Festival 2014

 

Gli oli da olive, le olive da tavola, un ampio spazio dedicato agli aceti chiamano a raccolta esperti, appassionati e curiosi per Olio Officina Food Festival in scena dal 23 al 25 gennaio al Palazzo delle Stelline a Milano. E’ l’anima sociale dell’olio e del cibo il tema portante della terza edizione di Olio Officina Food Festival ideato e diretto da Luigi Caricato e patrocinato da EXPO 2015. L’evento si configura come uno spazio aperto d’incontro, confronto e discussione che, partendo dall’olio di oliva spazia verso altre e alte culture. L’edizione 2014 del Festival – ideato e diretto da Luigi Caricato oleologo, giornalista e scrittore – si apre con una riflessione sull’anima sociale dell’olio e del cibo e Luigi Caricato con mappamondo e bottiglie foto Plumdella madre terra, in concomitanza con l’Anno dell’agricoltura familiare proclamato, per il 2014, dall’ONU. Proprio per dare forza e potenza di contenuti al tema portante del festival, è stato individuato quest’anno come figura simbolo e carismatica, padre Enzo Bianchi, priore della Comunità di Bose, e autorevole maestro del nostro tempo. Importante la presenza del Consiglio oleicolo internazionale che quest’anno è l’ospite d’onore di Olio Officina Food Festival 2014, sarà presente il direttore esecutivo Jean-Louis Barjol. Il Coi, International Olive Council, è un’organizzazione intergovernativa unica al mondo, che riunisce i produttori, i consumatori e gli operatori del settore dell’olio di oliva e delle olive da tavola. Un luogo d’incontro privilegiato ed autorevole, aperto al dibattito su tutto ciò che riguarda l’olio di oliva. Tante sono le novità di questa terza edizione. In primis un focus dedicato alle olive da tavola – prodotto tanto consumato quanto poco conosciuto e valorizzato e un’attenzione esclusiva agli aceti, su cui molto c’è da dire. Il Festival, partendo dagli oli da olive, si apre come di consueto a diverse tematiche analizzando gli aspetti culturali, gastronomici, sensoriali, storico-economici e di benessere dei condimenti e più in generale della socialità e convivialità legata al cibo. Le voci di antropologi, nutrizionisti, attori, sociologi, cuochi, storici, produttori e analisti sensoriali s’intrecciano – in un allestimento teatrale vero e proprio in Sala Leonardo – per creare un ambiente dove i saperi e i sapori possano liberamente e informalmente confrontarsi per offrire nuove visioni e prospettive inedite sulla nostra cultura sociale e conviviale.

 

Aree di discussione edizione 2014

Area approfondimenti – L’economia è social. Dire anima sociale dell’olio significa dare spazio a chi crede nell’economia dell’olio e al recupero della nostra terra, spesso vilipesa, alla propria funzione naturale e s’impegna a diffondere la conoscenza e la cultura di un’agricoltura etica e sostenibile che possa tornare a dare dignità a chi lavora la terra e assicurare una sana e consapevole alimentazione ai consumatori. Se ne parla con il professore Piero Nasuelli, direttore dell’azienda agraria dell’Università di Bologna. Diverse realtà associative e culturali condividono questo obiettivo, portando la loro testimonianza e i loro progetti al Festival: la Rete Fattorie Sociali, la Comunità San Patrignano, Terrasud, Amci del Cenacolo, Laboratori Urbani Aperti. Fra gli interventi di venerdì 24 nell’area “Il cibo nutre la mente” interverranno fra gli altri: Giancarlo Perbellini, chef con 2 stelle Michelin che parlerà di “L’infinita varietà di ingredienti e le molteplici espressioni dell’olio da olive”; Antonello Maietta, presidente AIS (Associazione Italiana Sommelier) che svilupperà il concetto “Il ruolo dei sommelier nei ristoranti per veicolare la cultura dell’olio”. Sabato nella stessa area 

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Josephus Mayr che sarà accompagnato da Andreas Berger, produttori vitivinicoli altoatesini appassionati dell’olivo-cultura, proporranno un incontro nella sala Leonardo “Gli oli impensabili: made in Bolzano. Cosa cambia per la cucina del territorio”? Area Cooking – Intensa l’attività quest’anno con workshop, dimostrazioni per imparare a usare in maniera innovativa gli oli in cucina. Inediti contenuti sull’utilizzo dell’aceto balsamico a cura di Acetaia Cremonini sull’aceto Balsamico di Modena (dalle materie prime alla Dop, all’ Igp, alla Consorteria dell’aceto Balsamico Tradizionale) e un approfondimento sulle olive da tavola a cura dell’Associazione “Donne dell’olio”. Poi pane o olio, accostamenti inusuali come olio e mango. E ancora l’avvolgente gusto del mix olio e cioccolato e gli oli nelle diverse cucine regionali. Area bambini – Una serie di attività progettate in modo specifico per bambini e ragazzi: assaggi guidati di olio, laboratori di cucina con ricette a base di olio di oliva, gioco dell’oca per scoprire, divertendosi, il vasto mondo dell’olio da olive. Nel corso delle attività sarà presentato il volume Pane & Olio, realizzato da Unapol, l’Unione Nazionale Associazioni Produttori Olivicoli. Il libro contiene nozioni di base sul processo di produzione dell’olio extra vergine di oliva e sulle caratteristiche qualitative, segnalando anche alcune proposte di merenda alternativa per i bambini. Le attività, coordinate dall’Associazione Casa dell’Olivo, sono a cura di Unapol, Carapelli Firenze, Agridè, Pantaleo, Bambino Progetto Salute, associazione delle Donne dell’Olio e associazione nazionale Cuoche a domicilio. Area olistica – L’olio è un condimento non solo per il gusto e il palato. Attraverso l’olio si possono ritrovare benessere e pace interiore. Parola della maestra reiki Ivana Sagramanoni e delle sue lezioni di massaggi con le acque aromatiche e gli oli corpo dedicati ai sette chakra. Da provare in esclusiva a Olio Officina Food Festival. Area cultura – Presentazione dei libri: “Osti sull’orlo di una crisi di nervi” del critico gastronomico in incognito Valerio Massimo Visintin; “Libero Olio in libero Stato” di Luigi Caricato; romanzo “Le attenuanti sentimentali” di Antonio Pascale; “Friggere bene” e “Olio: crutto e cotto” di Luigi Caricato e Giuseppe Capano; “Il dolce. Il sapore del gusto nella storia” di Ettore Franca e Alfredo Taracchini Antonaros; saggio storico “Radici & Gemme” di Alfonso Pascale. La vendita di libri selezionati, da mangiare con gli occhi, sarà a cura della Libreria Gastronomica Malafarina. E, dulcis in fundo, la performance del terapista della risata e giullare Zen Gianni Ferrario: Overflow of Lightness Integrity Vitality Energy. Ampio spazio sarà dato alle mostre “Dell’olio e dell’ulivo” di Arte da Mangiare, “Celluloil Heroes” di Valerio Marini e le incisioni su legno di grande formato “Per xilo e per segno”, una collettiva di sei artisti. Area degustazione – Tutti i giorni del Festival – SU PRENOTAZIONE – accesso alla scuola di assaggio e di cucina con degustazioni guidate di oli da olive accompagnate da ricette finger food oliocentriche per capire la vera qualità e le molteplicità espressive dei condimenti e le diverse possibilità di abbinamento. Da non perdere l’appuntamento con l’iniziativa di Carapelli Firenze, venerdi 24, con finger food tematici; e quella del Ceq, sabato 25, dove l’olio incontra e dialoga con le varie materie prime alimentari. Ritorna inoltre l’e-taster, il tecnologico oil bar del futuro gestito e ideato dall’Onaoo – la storica organizzazione di assaggiatori di olio di oliva – a disposizione di tutti i visitatori. L’evento ha la collaborazione di diversi main sponsor che spaziano dal Consorzio extravergine di qualità a Pantaleo, da Esselunga a Monini, da Unapol a Carapelli, da San Giuliano di Alghero alla Provincia di Grosseto per citare i più noti. Luigi Caricato – Scrittore, oleologo, giornalista, è autore di diversi volumi dedicati all’olio extra vergine di oliva. Con “Olio Officina Food Festival”, di cui è ideatore e direttore, si propone di sviluppare un laboratorio di idee aperto a tutti, incentrato sul rapporto tra sostanze grasse e altri alimenti, senza trascurare la cultura alta (e “altra” dal cibo e dai condimenti). Tra le sue più recenti pubblicazioni si segnalano “Olio di lago” per le edizioni Mondadori, “Olio: crudo e cotto” edito da Tecniche Nuove e “Libero Olio in Libero stato” edito da Zona Franca.

Olio Officina Food Festival

24, 25 gennaio 2014

Palazzo delle Stelline

Corso Magenta, 61 – Milano

Ingresso: € 15/die; ragazzi gratuiti fino a 13 anni Orario: venerdi 24 e sabato 25 gennaio ore 9.00-21.00

Il programma della manifestazione è consultabile su: http://www.olioofficina.com/programma.php

Info: posta@olioofficina.com; www.olioofficina.com; tel. 02.89517576

 

 

 

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