Nella prima giornata convegni tecnici e laboratori – In serata il concerto di Eugenio Finardi
La quinta edizione di Maison&loisir, il Salone dell’Abitare di Aosta, inizia giovedì 21 aprile. Il tema della manifestazione è la sostenibilità, declinata in cinque settori: casa, energia, design, benessere e gastronomia. Nelle conferenze si affrontano argomenti come turismo consapevole, barriere architettoniche, teleriscaldamento, bioarchitettura, Ri.U.So. della città, restauro conservativo, materiali naturali. La cerimonia di inaugurazione si svolge alle ore 14, con le performance aeree degli allievi della scuola di Arcangela Redoglia.
Il programma della prima giornata prevede, alle ore 9 il convegno organizzato dall’Ordine dei Chimici su «Arredi e sicurezza: problematiche chimiche», alle ore 10 ADAVA, l’associazione degli albergatori valdostani, propone la conferenza su «Hotel sostenibili per un turismo consapevole», alle ore 14 «Crisi d’impresa, difficoltà di accesso al credito» a cura di Ordine dei Commercialisti e ASCOM/Confcommercio, mentre alle ore 15.30 si tiene il convegno dell’Ordine degli Ingegneri su «Abitare minimale, dall’alta quota alla città. Edilizia esistente, nuove strategie di intervento».
In fiera è presente l’architetto Monica Zafra per consulenze personalizzate di interior design (prenotazioni al 346.8593390), sono proposti laboratori di autocostruzione di particolari isolanti e si effettuano visite guidate alla centrale di teleriscaldamento Telcha (prenotazioni allo 0165.368574).
In serata, alle ore 21.30, Eugenio Finardi sale sul palco di Maison&loisir con «40 anni di Musica Ribelle», riproponendo, con gli arrangiamenti originali, i brani dell’album Sugo, suo grande successo del 1976; i biglietti si possono acquistare negli uffici di Maison&loisir (via Lavoratori Vittime del Col du Mont 50, Aosta, telefono 0165.263426), da Viaggi Nuovomondo (piazza della Repubblica 11, Aosta, telefono 0165.44122), da Musica e Ricordi (via Sant’Anselmo 7, Aosta, telefono 0165.40086) e online su www.piemonteticket.it.
Maison&loisir si svolge nella nuova sede di Area Espace Aosta, in via Lavoratori Vittime del Col du Mont 24, da giovedì 21 a lunedì 25 aprile, con orario 10-22 giovedì e venerdì, 10-23 sabato e domenica, e 10-20 lunedì. L’ingresso è gratuito. Info su www.maisonloisir.it .
Il concerto di Eugenio Finardi è il primo evento serale di Maison&losir 2016
Il cantautore arriva ad Aosta giovedì 21 aprile con il tour “40 anni di musica ribelle”
È Eugenio Finardi il protagonista del primo evento serale di Maison&loisir. Il cantautore milanese porta ad Aosta, giovedì 21 aprile alle ore 21.30, il suo tour 40 anni di musica ribelle, per celebrare l’uscita di Sugo, il disco del 1976 che lo ha portato al successo; I biglietti si possono acquistare negli uffici di Maison&loisir (via Lavoratori Vittime del Col du Mont 50, Aosta, telefono 0165.263426), da Viaggi Nuovomondo (piazza della Repubblica 11, Aosta, telefono 0165.44122), da Musica e Ricordi (via Sant’Anselmo 7, Aosta, telefono 0165.40086) e online su www.piemonteticket.it .
Eugenio Finardi propone per la prima volta dal vivo l’intera scaletta dell’album «Sugo», utilizzando gli arrangiamenti degli anni ’70 e regalando riflessioni inedite sulla nascita dei brani del disco e sul metodo di lavoro in studio, quarant’anni fa completamente diverso rispetto a oggi.
La lavorazione di «Sugo» aveva coinvolto alcuni tra i migliori musicisti italiani, tra cui Walter Calloni,Lucio Fabbri, Patrizio Fariselli, Paolo Tofani, chiamati a raccolta da Finardi per realizzare, partendo dai brani che aveva scritto, un progetto musicale che prese vita e identità proprio durante le registrazioni. Racconta il cantautore: «Quando Gianni Sassi, fondatore dell’etichetta Cramps e mio discografico di allora mi chiese il titolo del disco risposi: “Sugo, perché amalgama sapori diversi per condire musica italiana”». Continua Finardi: «Volevo che Musica Ribelle fosse un pezzo utile e travolgente. Che trasmettesse tutta la grinta e la potenza del Rock ma con tutte le caratteristiche della musica italiana: tonalità maggiore, melodia accattivante, perfino i mandolini, anche se elettrici e amplificati da un Marshall 200 watt. C’è addirittura un suono di synth suonato da Fariselli che riproduce le basse di una cornamusa sarda!».











