Chef Giancarlo Vetrei

La primavera arriva nel menù del Nabucco, lo storico ristorante nel cuore di Brera. Il giovane chef Giancarlo Vetrei, alla guida la cucina del locale, ha realizzato un menù che porta il locale verso la bella stagione ispirandosi anche alle atmosfere della Primavera, l’Atto II dell’opera lirica Vespri Siciliani di Giuseppe Verdi.

Con questa nuova proposta, Chef Vetrei porta così nei piatti meneghini sentori di agrumi, simbolo della Sicilia, interpretando la tradizione con l’aggiunta di delicate acidità e accostamenti inaspettati. A fianco del risotto, dei mondeghili e della cotoletta fanno la loro comparsa i profumi del limone, dell’arancia amara, del bergamotto, del lime e del kiwi. Non solo nei piatti, ma anche nei cocktail proposti in abbinamento, dove emerge una personalità agrumata grazie alla mano di Fabrizio Bergamini, il bartender del Nabucco.

Il ristorante, dal 1970 in via Fiori Chiari 10 a Milano, ribadisce così il suo legame profondo con Giuseppe Verdi, da sempre sua fonte d’ispirazione, che si riflette anche nella carta dei dolci con lo Zabaione al Disaronno e crumble di Amaretto. Proprio lo zabaione è stato infatti uno dei dessert più amati dal Maestro, che non poteva mai mancare sulla tavola della sua tenuta di Sant’Agata in Emilia.

La proposta primaverile del Nabucco parte dai piatti della tradizione milanese, con l’aggiunta delle contaminazioni operate dello Chef Vetrei. I Mondeghili, realizzati secondo la ricetta classica, vengono infatti accompagnati da una fonduta di gorgonzola e una mostarda di kiwi, un abbinamento insolito che coniuga felicemente grassezza e acidità; mentre nel Risotto allo Zafferano con jus di ossobuco, emerge invece il carattere fresco dello zest di bergamotto e quello deciso delle mandorle tostate.

Spazio anche alle contrapposizioni con una Tartare di filetto di manzo, caviale di salmone, maionese di ostriche ed olio extra vergine d’oliva. Un piatto dove la terra e il mare si valorizzano reciprocamente, donando l’uno all’altra sapidità e corpo.

Dall’inverno emerge invece la Polenta, che viene servita fritta insieme alla Guancia di vitello brasata in una versione che entra nella primavera rivelando una sorprendente leggerezza.

Un menù composto da sole 12 portate e 4 dolci, un numero ristretto deciso dallo Chef Vetrei per poter valorizzare al meglio le materie prime di stagione ed evitare il più possibile gli sprechi alimentare, che purtroppo ancora troppo spesso caratterizzano il mondo della ristorazione.

Chef Giancarlo Vetrei

Lo chef del ristorante Nabucco Giancarlo Vetrei nasce nel 1996 a a San Giorgio a Cremano in provincia di Napoli. Inizia la propria esperienza in cucina all’età di 14 anni come aiuto pizzaiolo, a 16 entra nelle cucine delle ville da ricevimento e a 18 anni sperimenta le prime esperienze nei ristoranti stellati. A 21 anni si trasferisce a Londra dove prosegue la propria formazione nelle cucine più rinomate della City, tra cui Locanda Locatelli. Nel 2022 inizia una nuova sfida al Nabucco, portando in una cucina da sempre incentrata sulla tradizione meneghina la propria impronta di freschezza fatta di piccoli azzardi e variazioni, pur nel rispetto delle tipicità locali.

Nabucco

Il ristorante Nabucco nasce nel 1970 in via Fiori Chiari 10 in Brera, nel pieno centro storico di Milano. Omaggio d’amore verso il teatro e l’opera lirica, con pareti ricche di storici programmi del Teatro della Scala e ritratti di Giuseppe Verdi, il piccolo ristorante meneghino si caratterizzò da subito per la sua ottima cucina milanese più genuinamente tradizionale e l’attenzione alla qualità e alla stagionalità dei suoi ingredienti. Nel 2022 il Nabucco si rinnova con una raffinata opera di restyling che porta gli spazi del ristorante alla contemporaneità, pur mantenendo vivo il legame con la sua storia

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