IL RITORNO DEL VINO ALL’APERITIVO: ELEGANZA NEL CALICE E MUSICA JAZZ IN SOTTOFONDO
Con l’arrivo della primavera torna anche uno dei riti più amati della vita urbana: l’aperitivo. Un momento di pausa che segna il passaggio tra la frenesia della giornata e la leggerezza della sera. Negli ultimi anni, tuttavia, qualcosa sta cambiando nelle abitudini dei frequentatori di bar ed enoteche: sempre più persone scelgono un buon calice di vino al posto del classico cocktail.
Non si tratta solo di una moda passeggera, anzi, è una tendenza che riflette un nuovo modo di vivere questo momento della giornata. Il vino porta con sé una dimensione più autentica e narrativa: racconta territori, tradizioni e storie. Di conseguenza, sorseggiarne un calice significa concedersi un piccolo viaggio sensoriale fatto di profumi, aromi e sfumature diverse.
In effetti, molti wine bar e bistrot urbani stanno valorizzando questa tendenza, proponendo carte dei vini sempre più curate e abbinamenti gastronomici pensati per accompagnare l’aperitivo. Piccoli piatti, finger food e ingredienti stagionali diventano così i compagni ideali di bollicine eleganti, bianchi freschi o rosé delicati.
Accanto al vino e al cibo, anche l’atmosfera gioca un ruolo fondamentale. Luci soffuse, conversazioni leggere e una colonna sonora raffinata contribuiscono a creare quell’equilibrio perfetto che rende l’aperitivo un piccolo rituale quotidiano. Per questo motivo, in molti wine bar e bistrot urbani la musica diventa parte integrante dell’esperienza, capace di accompagnare il ritmo lento del momento e il tintinnio dei calici.
L’aperitivo di primavera tra vino, atmosfera e musica jazz
È proprio in questo contesto che le note eleganti del jazz trovano il loro spazio naturale. Tra le voci più amate per accompagnare questo tipo di atmosfera c’è quella di Diana Krall, artista canadese tra le più celebri interpreti del jazz contemporaneo.
Pianista e cantante di grande raffinatezza, Diana Krall ha conquistato il pubblico internazionale con il suo stile sofisticato e la sua voce vellutata. Nel corso della sua carriera ha ottenuto numerosi riconoscimenti, tra cui diversi Grammy Awards, distinguendosi per la capacità di reinterpretare i grandi classici del jazz e della canzone internazionale con eleganza e sensibilità musicale.
Brani come The Look of Love o Just the Way You Are diventano così la colonna sonora ideale di un aperitivo raffinato: una musica discreta, capace di accompagnare senza invadere, trasformando una semplice pausa serale in un momento di gusto, armonia e convivialità.
Love Is Here to Stay (2018)
Love Is Here to Stay è un album jazz pubblicato il 14 settembre 2018, nato dalla collaborazione tra Tony Bennett e Diana Krall. Il disco è stato registrato a New York e accompagnato dal celebre Bill Charlap Trio, formazione molto rispettata nel jazz contemporaneo.
Il progetto è un omaggio ai fratelli Gershwin, cioè il compositore George Gershwin e il paroliere Ira Gershwin. Tutti i brani dell’album provengono infatti dal Great American Songbook, il repertorio classico della canzone americana del XX secolo.
Inoltre, l’album è caratterizzato da arrangiamenti molto essenziali: pianoforte, contrabbasso e batteria sostengono le due voci con grande eleganza, lasciando spazio alle interpretazioni vocali. Il risultato, infine, è un disco raffinato, intimo e profondamente jazz, perfetto per un’atmosfera lounge o da wine bar.
Il disco ha avuto anche un buon successo nelle classifiche jazz, arrivando al primo posto della Billboard Jazz Chart negli Stati Uniti.
La Tracklist
- ’S Wonderful
- My One and Only
- But Not for Me(interpretato da Diana Krall)
- Nice Work If You Can Get It
- Love Is Here to Stay
- I Got Rhythm
- Somebody Loves Me
- Do It Again
- I’ve Got a Crush on You
- Fascinating Rhythm
- They Can’t Take That Away from Me
- Who Cares?(interpretato da Tony Bennett)
Nel disco Tony Bennett reinterpreta Fascinating Rhythm, un brano che aveva registrato per la prima volta nel 1949. Con questa nuova versione stabilì addirittura un record Guinness per il più lungo intervallo tra una registrazione originale e la sua reincisione da parte dello stesso artista.
Cinque vini perfetti per l’aperitivo
Se il vino è sempre più protagonista dell’aperitivo, scegliere l’etichetta giusta può rendere il momento ancora più speciale. Per questo motivo, individuare il calice più adatto permette di valorizzare sia il gusto dei piccoli piatti sia l’esperienza complessiva. Ecco quindi cinque tipologie di vino ideali per accompagnare assaggi leggeri e preparazioni di stagione.
- Franciacorta Brut
Elegante e raffinato, è una delle bollicine italiane più apprezzate. Perfetto per iniziare la serata accompagnando crostini, olive e formaggi freschi. - Prosecco Superiore di Valdobbiadene
Fresco, aromatico e piacevolmente fruttato, è un classico dell’aperitivo grazie alla sua leggerezza e versatilità. - Vermentino
Bianco mediterraneo dal carattere minerale e fragrante, ideale con piatti di pesce, verdure di stagione e antipasti leggeri. - Falanghina
Vino bianco elegante e delicatamente fruttato, perfetto per accompagnare salumi delicati, formaggi morbidi e finger food. - Chiaretto del Garda
Rosé fresco e armonioso, sempre più apprezzato nelle stagioni più calde per la sua leggerezza e facilità di abbinamento.
“In fondo l’aperitivo perfetto non è fatto di eccessi, ma di equilibrio: un buon vino, qualche piatto sfizioso e la musica giusta in sottofondo, magari la voce vellutata di Diana Krall”.

Anna Lisa Zitti
Autrice e speaker radiofonica, specialista in comunicazione SEO. Cura contenuti editoriali e progetti digitali su moda, food, cultura e Made in Italy. Leggi di più









