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Salviamo Riso Italiano

                        Via libera all’export di riso italiano in Cina

                             Cia Lombardia: accordo importante

                     per la conquista di nuove quote di mercato



Un accordo importante e tanto atteso su un mercato oggi di primaria rilevanza per il settore agroalimentare italiano e anche per il riso di qualità.

Questo il commento di Giovanni Daghetta, risicoltore pavese e Presidente di Cia – Agricoltori Italiani Lombardia al protocollo firmato ieri da Mipaaf attraverso l’ambasciatore italiano in Cina e l’Amministrazione generale delle Dogane della Repubblica popolare cinese, che permetterà l’export del riso da risotto italiano in Cina. L’intesa corona un negoziato diplomatico e tecnico condotto insieme al mondo imprenditoriale del comparto italiano. Siamo orgogliosi del risultato raggiunto” evidenzia Daghetta, che è stato fra i primi a ricevere nella sua azienda agricola una delegazione cinese proprio nell’ambito dei lavori di elaborazione del protocollo ieri concluso. “Si tratta di un successo che ha visto le istituzioni e la filiera risicola nazionale unite in difesa del riso italiano e alla conquista di nuove quote di mercato. Per l’Italia, primo produttore europeo di riso e leader nella produzione di eccellenza del cereale, si apre ora un mercato importante, con milioni di cinesi pronti ad apprezzare il nostro risotto, aggiunge il Presidente di Cia Lombardia. Con le oltre 200 varietà di riso iscritte al registro nazionale italiano, ognuna con le proprie peculiarità, l’Italia assicura oltre il 50% della produzione di riso europeo. Il riso italiano si distingue da quello coltivato nel resto del mondo grazie a varietà tipiche e apprezzatissime come il Carnaroli, l’Arborio, il Vialone Nano, il S. Andrea e il Baldo. Produzioni di eccellenza, valorizzate grazie ai marchi DOP e IGP che riconoscono le specificità dei territori di origine. Con l’accordo siglato ieri, le qualità del riso italiano da risotto vengono ulteriormente riconosciute e potranno, sempre più, esser apprezzate anche dai cittadini cinesi, i maggiori consumatori al mondo di questo alimento. Secondo la FAO, la Repubblica popolare cinese è il primo produttore mondiale di riso, seguito dall’India.