“Il Pane, Immagine dell’ Uomo”
Milano 3- 8 maggio 2011
Villa Litta Spazio Esposizioni
Università Statale Milano
Aula Magna Via Festa del Perdono
MILANO..Il Cetec riprende il suo cammino verso l’Edge Festival 2011 con Il Pane, Immagine dell’Uomo, un progetto con realtà Edge e Istituzionali, che vede protagonista proprio il pane e che prevede Convegni, spettacoli, mostre e performance. Un progetto articolato che prevede differenti momenti di approfondimento:
– il Convegno titolo del Progetto, “Il Pane Immagine dell’ Uomo” – a cura di Aurora Marsotto presso l’ Università Statale di Milano
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– le serate di teatro e musica
“Meterikon. I segni del pane: Salemi”
con le artiste del Cetec-Edge Network a Villa Litta ad Affori.
Una settimana che vede Cetec cooperativa sociale a vocazione europea, sempre più impegnata a costruire ampie reti con realtà istituzionali e di studio per la cultura del prendersi cura di sé e dell’ ambiente, della mente e del corpo, spaziando dall’ alimentazione , cibo del corpo, all’ arte, cibo dell’ anima.Un’occasione per lanciare un nuovo habitat operativo per la regista Donatella Massimilla: il parco e gli spazi di Villa Litta ad Affori, luogo ideale per eventi interpretati da artiste che coniugano ricerca e sperimentazione ai luoghi di confine e al femminile.
Con il contributo e patrocinio di
Regione Lombardia – Il Consiglio
Provincia di Milano – Assessorato Moda, Eventi, Expo
Comune di Milano – Assessorato alla Salute
Coop Lombardia
Unione Regionale Panificatori Lombardia
Cassa Panificatori Lombardia
Con il patrocinio di
EXPO 2015 spa
Regione Lombardia – Assessorato alla Cultura
Comune di Milano – Consiglio Zona 9
Ministero dell’ Istruzione, dell’ Università e della Ricerca – Progetto Monitorato dal Comitato Tecnico – Scentifico “Scuole e Cibo” Università degli Studi di Milano
PROGRAMMA
3 maggio 2011 ore 17.30
Villa Litta Spazio Esposizioni
Inaugurazione Mostra “La Farina del mio Sacco”
Opere di Marisa Strozzi
A seguire Happy Hour
La Mostra prosegue fino all’8 maggio (h 15.00 – 21.00)
Un’ artista originale e sensibile presenta le sue opere nella sala espositiva al pian terreno di Villa Litta.
“E’ rimasto chiuso a lungo il sacco della farina di Marisa Strozzi. Ma come una falda che sparisce, scorre sotterranea e riemerge improvvisa, inarrestabile, distante dalla sua origine, era fatalmente destinato a riaprirsi…Mescolando polveri sottili, farina, sabbia, limatura, con la colla, impedisce di scomparire all’ineffabile, inventa un corpo riconoscibile a elementi caratterizzati dall’assenza: di forma, di peso, di colore e di durata, complici foglio e tavola… Fissare le immagini, bloccare un pensiero, arrestare il tempo, possono essere solo modi convenzionali di dire, a meno che, con assoluta determinazione d’artista non si prendano chiodi e martello e si rendano realtà effettive nell’azione, tramite il gesto che li obbliga ad essere davvero, a farsi oggetti visibili e tangibili, imprimendoli a fondo nella materia… Si tratta di pitture o di sculture? Se il gesto non ammette dubbi, mira sempre alla permanenza, e così l’atto creativo: artigianale, impulsivo ed energico nell’inchiodare, riflessivo e misurato nel cucire, traforare, sgocciolare colla e parole, il risultato è più ambiguo, complesso, poetico, aperto a molteplici interpretazioni, che emergono chiamando in causa sensi diversi: la vista, per decifrare forme e figure con lo sguardo, il tatto, lasciando scorrere le dita sulle superfici accidentate, lisce e scabre, l’udito, complice indispensabile per cogliere il ritmo stesso della creazione”. (Michela Scolaro)
4 maggio 2011 ore 9.30
Università Statale Milano – Aula Magna Via Festa del Perdono, 7
Convegno: “Il Pane. Immagine dell’ uomo”
Coordina Dr.ssa Aurora Marsotto – Comitato Scuola&Cibo Miur
Il Pane è vita. Per il Pane si è combattuto, sperato, pregato. Il pane oltre che vita è religione, oltre che alimento è simbolo di lotte sociali e della storia stessa. Nell’esperienza umana i valori portanti della Nutrizione si relazionano sempre con un percorso culturale, il quale prevede inevitabilmente la trasformazione del territorio, l’addomesticamento e la reinterpretazione del rapporto Uomo – Ambiente. La tendenza è di pensare al Pane e quindi all’alimentazione soprattutto in termini scientifici. Se lo si definisce in termini di chilocalorie, si dà al Pane solo un valore chimico, negandogli l’importante valenza emotiva. Oggi dobbiamo pensare al Pane con una visione più dinamica, meno restrittiva, più ecologica, più inserita nella nostra cultura e di conseguenza più vicina al territorio. Pane dunque, e non solo come cosa da mangiare, ma come relazione culturale e psico-emozionale.
6/7 maggio 2011 ore 20.30
Villa Litta Spazio Espositivo Meterikon. I Segni del Pane: Salemi Reading poetico musicale a cura del CETEC – Edge Network con: .
Valeria Cimò, voce e percussione
Gabriele Giambertone, chitarra
Francesca Romana Nascè, movimenti e parole
direzione artistica di Donatella Massimilla
Le artiste del CETEC – Edge Network presentano
Meterikon. I Segni del Pane: Salemi – Reading poetico-musicale ispirato al pane. Meterikon è un viaggio che Cetec ha intrapreso dall’ Edge Festival 2010 e proseguirà durante il
LA NOSTRA MEMORIA
Uno spazio particolare sarà dedicato alla tradizionale e antica Festa di San Giuseppe a Salemi, dove ogni anno, in un vero teatro della Comunità, le donne intagliano e scolpiscono per mesi pani a forma di Palma (
Tutti gli eventi sono a ingresso libero è gradita la prenotazione
Info: www.cetec-edge.com www.edgefestival.eu comunicazione@cetec-edge.org
Ufficio Stampa: marialuisa giordano retropalco@alice.it marta.volterra@gmail.com











