L’Ariston Typ One conquista il Best in Show al raduno internazionale a Riva Days Como
Riva Days Como 2025 chiude con eleganza e tradizione la sua edizione più partecipata di sempre. Domenica 6 giugno, tra le acque di Como e Cernobbio, si è concluso il Riva Days RHS – ASI Nautic Show RSI – Concorso d’eleganza Frederique Constant, il più prestigioso evento dedicato ai motoscafi Riva. La manifestazione, diventata punto di riferimento per appassionati e collezionisti da tutto il mondo, ha celebrato l’heritage nautico in un’atmosfera di stile e passione.
Eleganza e tradizione: la parata in costume e la storia del raduno
La cornice suggestiva di Como ha accolto circa trenta motoscafi Riva provenienti da Italia, Svizzera, Germania, Francia, Olanda, Regno Unito e Stati Uniti. Le imbarcazioni sono state ospitate presso lo Yacht Club Como, l’AeroclubComo, Villa Parravicini Revel, il Cantiere Ernesto Riva di Laglio, il pontile comunale di Cernobbio e Villa d’Este.
Il momento più iconico è stato la parata in costume a tema “Renzo e Lucia”, ispirata ai protagonisti dei Promessi Sposi di Alessandro Manzoni. Questa celebrazione ha unito cultura e nautica, rendendo omaggio alla tradizione letteraria e alle acque del Lago di Como.
Organizzato dalla Riva Historical Society ASD (FIM–CONI), presieduta dall’architetto Piero Maria Gibellini, in sinergia con la Riva Society Italia (ASI), l’evento ha riunito 13 dipartimenti e oltre 700 soci di 30 Paesi, consolidando la sua fama come raduno internazionale tra i più importanti del Mediterraneo.
Typ One premiato Best in Show: premi e riconoscimenti
Il grande protagonista di Riva Days Como 2025 è stato il Riva Ariston Typ One (numero 699, anno 1965), armato dal tedesco Marco Schoessler, che ha vinto il prestigioso titolo di “Best in Show”. La giuria del premio – composta da Gioacchino Favara, Loredana Pivelli, Paolo Sciarra e Fabio Scudeletti dello Yacht Club Como – è rimasta colpita dai cerchi tipici montati sulla barca, che richiamavano la forma delle tradizionali “Lucie” lariane.
Oltre al trofeo, l’armatore ha ricevuto un poncho di seta e una cravatta firmata Pierangelo Masciardi, a coronare uno stile che ha saputo unire originalità, storia e perfezione estetica.
Altri vincitori: eleganza, rarità e storie appassionanti
Il Riva Olympic Elisabetta, numero 30 del 1971, ha vinto il Concorso di Eleganza grazie alla parata in costume tenutasi tra lo Yacht Club e Cernobbio. L’equipaggio, composto da Emanuele Noseda e Nicole Ganzetti, promessi sposi comaschi, ha ricevuto anche il riconoscimento come equipaggio più giovane.
Tra i monomotori, la Coppa Carlo Riva è stata assegnata al Super Ariston 1971 di Massimo Sordi. Il medesimo trofeo, nella categoria bimotori, è andato al Riva Dry Aquarama Special (numero 767 del 1992), oggi di proprietà dello scrittore tedesco Bernd Thomsen. Curioso: Thomsen è nato lo stesso giorno e mese di Carlo Riva — esattamente 40 anni dopo.
Rarità storiche: lo Scoiattolo Goia e la memoria del Lago d’Iseo
Tra le imbarcazioni più rare e antiche, il premio è andato allo Scoiattolo Goia. Un fuoribordo del 1957 ritrovato nel 2010 presso il Cantiere Ercole Archetti sul Lago d’Iseo. Il suo armatore, Mauro Pacioselli di Perugia, è anche presidente della Riva Society Italia dal 2023.
Si tratta del 128esimo Scoiattolo costruito e uno dei circa 10 ancora censiti. Subito dopo, il Florida Tender to Rhea del 1958 si è classificato come seconda imbarcazione più antica. Invece il più recente è stato l’Aquarama Riva Classiche (numero 784, anno 1996), l’ultimo esemplare costruito, oggi proprietà del Cantiere Riva.
Innovazione e rispetto ambientale: il caso Rudy 240 Sara
Tra i protagonisti anche il Riva Rudy 240 Sara, del 1975, in vetroresina, oggi di proprietà del tedesco Florian Gebhart. Ritrovato sul Lago di Garda, lo scafo è stato adattato al Lago di Starnberg sostituendo il motore con un moderno Mercury da 250 cavalli, per rispettare le norme ambientali locali.
La passione di Gebhart è nata nel 2012, con l’acquisto del Riva Ariston numero 666, seguita da un altro Rudy del 1973, il St. Tropez numero 33 del 1976. Inoltre – ironia della sorte – un Aquarama che portava anch’esso il numero 240, proprio come il suo Rudy.
Villa Parravicini Revel: cerimonia tra eleganza e tradizione
La cerimonia di premiazione si è svolta presso la splendida Villa Parravicini Revel di Como. Risalente al Settecento, è stata la cornice ideale per un evento che ha unito navigazione storica, bellezza architettonica e cultura internazionale.
Il raduno ha ricevuto il riconoscimento di ASI Circuito Tricolore, come sottolineato da Marco Galassi e Claudio Tovaglieri. Un particolare ringraziamento è stato rivolto a Achille Sauchelli, direttore della Sezione Motonautica dello Yacht Club Como. Il suo è stato un prezioso supporto fornito insieme alla Como Classic Boats e al gommone Marlin 40 del Cantiere Marlin Boats.
Informazioni e contatti
RHS – Riva Historical Society
Via Salvioni 14 – 20154 Milano – ITALY Tel & Fax: +39 02 34537581 E-mail: rivahs98@gmail.com Instagram:











