Dott. Marco Contini, CEO AmTrust Group Europe Ltd, dott.ssa Dea D’Aprile, Rettore Unimeier, avv. Paolo Vinci, Docente Unimeier Diritto Civile e Penale
Dott. Marco Contini, Ceo Amtrust Group Europe Ltd, Dott.ssa Dea D’aprile, Rettore Unimeier, Avv. Paolo Vinci, Docente Unimeier Diritto Civile E Penale

Nuove risorse per gli investimenti ospedalieri

con una più attenta gestione del rischio

IL RUOLO DEL RISK MANAGER

FRA GOVERNANCE E COPERTURE ASSICURATIVE

amtrust relatoriA Milano si è dibattuto sulla malasanità nazionale ed europea in un importante convegno aperto al pubblico svoltosi presso la scuola militare TeuIiè, organizzato dalla Università Unimeier in collaborazione con AmTrust. Il costo delle polizze assicurative ed eventuali franchigie e/o SIR (self insurance retention) incidono su un bilancio di un ospedale mediamente intorno al 5%. L’analisi dei rischi e della sinistrosità, effettuata all’interno dell’attività di risk management, permette un beneficio economico che non si quantifica soltanto nel risparmio riferito al premio della polizza assicurativa, ma libera risorse per nuovi investimenti ospedalieri per l’acquisto di nuove apparecchiature come ad esempio ecografi o TAC. È quanto emerge dall’esperienza di AmTrust, compagnia leader nel mercato assicurativo italiano della “Medical Malpractice” nel quadro del Convegno intitolato “Lo Stato dell’arte della malasanità” promosso dall’Università Meier e patrocinato da Regione Lombardia. I due panel di discussione hanno trattato da un lato il tema “La malasanità secondo i punti di vista” dall’altro il tema “De Jure condido e de jure condendo in dottrina e giurisprudenza”. Tra gli esperti relatori persone di rilievo quali il magistrato Patrizio Gattari del Tribunale di Milano. Erano presenti responsabili di aziende ospedaliere, consulenti, medici, avvocati, magistrati, docenti universitari e responsabili assicurativi, oltre che semplici cittadini ed esponenti di associazioni di pazienti come la signora Paola Muti di AILS. Si sono analizzate tutte le problematiche, sia dal punto di vista di chi lavora nel mondo della Salute, che dal punto di vista delle associazioni di pazienti e delle famiglie. 

Nella mattinata, moderata dalla Prof.ssa Avv. Maria Costanza,  è stato sviluppato dagli esperti il tema della malasanità e della medicina difensiva, approfondendo gli aspetti assicurativi sia per gli operatori sanitari che per il Paziente; i costi sociali della medicina difensiva; e si illustrano le strategie nella fase preventiva e repressiva del fenomeno delle frodi concludendo con un focus sugli aspetti etici nel risarcimento del danno in malasanità.  

Tutto il pomeriggio invece,” spiega il Prof. Avv. Paolo Vinci, rappresentante  del Comitato Scientifico di Unimeier e moderatore della sessione pomeridiana, lo abbiamo dedicato agli aspetti legali della malasanità: l’azione penale in responsabilità medica e la ‘scure’ della Corte dei Conti;  la gestione dei sinistri in malasanità con gli aspetti della liquidazione del danno tra tecnica, proattività e servizi ai clienti; la responsabilità medica tra eccessi giurisprudenziali  e novità normative (Legge Balduzzi e disegno di legge Gelli/Bianco); l’evoluzione giurisprudenziale della responsabilità medica secondo gli indirizzi più recenti del Tribunale di Milano. Il settore della Sanità è in continua evoluzione in Italia e nel mondo;  occorre pertanto rivedere sia la normativa che gli strumenti attuali per tutelare meglio sia di chi lavora negli enti assistenziali e ospedalieri che, nello stesso tempo, i singoli cittadini”. Al focus pomeridiano giuridico-legale è seguito, a chiusura della tavola rotonda, un vivace dibattito aperto al pubblico. Molto evidente è il problema delle frodi assicurative nella sanità sia pubblica che privata e il Prof. Antonio Mussa ha sottolineato il punto di vista del personale sanitario oggi obbligato a stipulare assicurazioni che diventano sempre più care e che sono talvolta proibitive per, ad esempio, i giovani specializzandi e che ha sottolineato come il personale sanitario sia demotivato se ingiustamente aggredito e bersagliato da attacchi mediatici non giustificati sul tema della malasanità.