Dal 2 al 7 dicembre, al Teatro Menotti, la Compagnia Mauri Sturno presenta Delitto e Castigo nell’allestimento di Andrea Baracco. A vent’anni dall’adattamento di Glauco Mauri, lo spettacolo costruisce un ponte tra tradizione e nuovo corso artistico. Un ritorno potente al grande romanzo di Dostoevskij.
Un appuntamento imperdibile per chi ama il teatro di parola e di pensiero.
Sinossi: l’abisso dell’animo umano
Ambientato nella San Pietroburgo ottocentesca, il romanzo mette in scena il conflitto tra giustizia e crimine, ragione e passione. Raskolnikov incarna il dilemma eterno tra libertà individuale e conseguenze morali.

Uno spettacolo che invita a riflettere sulla natura umana e sul prezzo della redenzione.
Perché Delitto e Castigo oggi
La Compagnia Mauri Sturno ripropone il capolavoro vent’anni dopo il debutto del Maestro Mauri. Difendere la tradizione significa “tenere accesa la fiamma”: un nuovo viaggio che lega passato e futuro, riportando i grandi romanzi sulla scena.
Un’occasione per riscoprire un classico che parla ancora al presente.
Note di regia di Andrea Baracco
Raskolnikov, giovane squattrinato, si interroga ossessivamente sul proprio valore: pidocchio o Napoleone? La regia sceglie un cast anagraficamente vicino ai personaggi, per dare voce alla generazione nata negli anni 2000. Le parole di Dostoevskij risuonano oggi con forza dirompente, scandalo umano e politico.
Vieni a scoprire come le inquietudini di ieri dialogano con quelle di oggi.
Dal 2 al 7 dicembre al Teatro Menotti di Milano, la prima milanese di Delitto e Castigo ti aspetta. Prenota ora e lasciati coinvolgere da un capolavoro che continua a interrogare coscienza e società.











