Le Sacre du Printemps nel linguaggio del teatro di oggi
Dopo i successi di Barcellona, Valencia e Parigi, la pluripremiata compagnia Dewey Dell approda al Teatro Petrarca con Le Sacre du Printemps, riportando al centro della scena il rapporto tra Le Sacre du Printemps e il teatro, una combinazione che continua a rinnovarsi e a sorprendere il pubblico europeo. Lo spettacolo andrà in scena il 21 e 22 marzo con una rilettura visionaria del capolavoro di Stravinskij.
Il Teatro Petrarca si prepara ad accogliere uno degli eventi più attesi della stagione coreutica contemporanea. Reduce da una prestigiosa tournée internazionale che ha toccato il Teatro Sagarra di Barcellona, il TEM di Valencia e il Théâtre Silvia-Monfort di Parigi, l’allestimento sarà presentato sabato 21 marzo (ore 21:00) e domenica 22 marzo (ore 17:00), con una replica speciale dedicata alle scuole lunedì 23 marzo.
Il dialogo tra Le Sacre du Printemps e il teatro
Vincitore del Premio Danza&Danza 2023 come miglior produzione italiana e nominato ai Premi UBU 2024 per i costumi, questo Sacre affronta la monumentale partitura di Igor Stravinskij distanziandosi dalla narrativa ballettistica tradizionale. La visione dei Dewey Dell trasforma il palcoscenico in un campo di forze primordiali, dove la metamorfosi dell’essere umano è indagata con una precisione quasi scientifica.
Al centro della ricerca coreografica emerge il legame indissolubile tra vita e morte: un ciclo fecondativo in cui la decomposizione alimenta la nuova esistenza. In questa “Sagra”, la primavera non è un risveglio idilliaco, ma uno sconquasso degli elementi, un rito di passaggio viscerale che fonde il terrore dell’ignoto con la gioia vertiginosa dell’esserci. È proprio questa tensione ancestrale a rendere l’incontro tra Le Sacre du Printemps e il teatro contemporaneo un’esperienza potente e necessaria.
In scena: Agata Castellucci, Teodora Castellucci, Alberto “Mix” Galluzzi, NastyDen e Francesca Siracusa. Regia e concept: Agata Castellucci, Teodora Castellucci, Vito Matera. Coreografia: Teodora Castellucci. Musiche: Igor Stravinskij.
La messa in scena è frutto della sinergia tra Fondazione Toscana Spettacolo, Fondazione Guido d’Arezzo e il Comune di Arezzo, con la collaborazione di Sosta Palmizi. Fondata a Cesena nel 2006, Dewey Dell è oggi un’eccellenza italiana riconosciuta a livello internazionale, dal Melbourne Festival alla Biennale Danza di Venezia. Il loro linguaggio unisce danza, arti visive e antropologia, trasformando archetipi antichi in performance d’avanguardia.
I prossimi appuntamenti del Teatro Petrarca
- 31 marzo – 1 aprile
RezzaMastrella (Leoni d’Oro alla Carriera) presentano Metadietro, un’indagine surreale e comica sulla condizione umana. - 9 – 10 aprile
Luca Barbareschi in November di David Mamet, diretto e interpretato da Chiara Noschese con Simone Colombari: una satira politica tagliente sulle dinamiche del potere contemporaneo.
Informazioni e Biglietteria
Teatro Petrarca, Via Guido Monaco 12, Arezzo Biglietti disponibili presso i circuiti autorizzati e la biglietteria del teatro.
Info: www.fondazioneguidodarezzo.com / www.discoverarezzo.com
La stagione è sostenuta dal Ministero della Cultura e dalla Regione Toscana, in collaborazione con Unicoop Firenze.
Fondazione Guido d’Arezzo
Corso Italia 102 – Arezzo
0575 377438 – 0575 377439
teatri@fondazioneguidodarezzo.com

Teobaldo Fortunato
Archeologo e giornalista culturale, Teobaldo Fortunato scrive per testate italiane e francesi e cura mostre e progetti editoriali in Italia e all’estero. Leggi di più











